Patente over 85: Salvini stoppa i limiti alla guida nel Codice

Il ministro fa togliere i vincoli dalla bozza del nuovo Codice della Strada: previste visite mediche più accurate

Il Mit toglie dalla bozza del nuovo Codice della Strada i limiti alla guida per gli over 85 (autostrada, chilometri da casa, alcol zero), su richiesta di Matteo Salvini. Al loro posto, controlli medici più accurati.
Patente over 85: Salvini stoppa i limiti alla guida nel Codice

FIRENZE – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) fa marcia indietro sulle limitazioni alla guida per gli automobilisti over 85 previste nella bozza del nuovo Codice della Strada. Su espressa richiesta del ministro Matteo Salvini, i vincoli sui chilometri percorribili da casa, sull’accesso in autostrada e sul tasso alcolemico azzerato sono stati tolti dal testo, che prevede al loro posto visite mediche più accurate per tutti gli automobilisti più anziani.

Cosa prevedeva la bozza del Codice della Strada per gli over 85

Nella versione precedente della bozza del nuovo Codice della Strada, gli automobilisti con più di 85 anni non avrebbero potuto guidare a più di 100 chilometri da casa né entrare in autostrada. A questo si aggiungeva un divieto assoluto di bere alcolici prima di mettersi al volante, con tasso alcolemico a zero. Le restrizioni erano contenute nelle tabelle del Titolo V del Codice ed erano pensate come misura di sicurezza stradale legata all’età anagrafica del conducente.

La retromarcia del Mit su richiesta di Salvini

Il Mit ha chiarito che, su espressa richiesta del ministro Salvini, le disposizioni sul tema sono state espunte dalle norme di comportamento del Titolo II del Codice, per evitare di penalizzare questa fascia di età. Nel testo finale verrà quindi tolto ogni riferimento alle previsioni ancora presenti nelle tabelle del Titolo V. Si tratta della seconda retromarcia del ministro in pochi giorni: già lo scorso sabato era stato ritirato l’obbligo di Pec (posta elettronica certificata) per gli automobilisti in fase di rilascio o rinnovo della patente e di immatricolazione dei veicoli.

Cosa cambia: visite mediche più accurate al posto dei divieti

Al posto dei limiti chilometrici e del divieto di autostrada, il Mit ha annunciato che saranno previste visite mediche più accurate per la sicurezza degli over 85 e di tutti gli utenti della strada. Il ministero non ha ancora dettagliato in che modo verranno rafforzati i controlli, rimandando la definizione delle modalità operative alle norme attuative del nuovo Codice.

Il parere dei medici legali: «Servono controlli sui riflessi»

Secondo Vincenza Palermo, presidente di Comlas, la società scientifica dei medici legali delle Asl, la maggiore accuratezza dovrebbe tradursi in prove sui riflessi simili a quelle già previste per le patenti dalla categoria C in su, cioè per chi guida pullman e mezzi pesanti. Palermo sottolinea che con l’avanzare dell’età possono manifestarsi rallentamenti dei riflessi che, in caso di ostacoli improvvisi, comprometterebbero i tempi di frenata: se dai controlli emergessero criticità, il conducente potrebbe essere indirizzato a una valutazione neurologica. Per chi ha patologie rilevanti è già oggi previsto il passaggio alla Commissione medica locale della Asl, dove i controlli sono più approfonditi, anche se i tempi di attesa restano un problema per l’organico ridotto delle commissioni. Palermo ricorda inoltre che l’Italia è tra i pochi Paesi a valutare i requisiti fisici dei guidatori prima del rilascio della patente, e che limitare la mobilità degli anziani avrebbe penalizzato in particolare chi vive in zone isolate, senza più ufficio postale, banca, medico di famiglia o supermercato a disposizione.

Miki Biasion: «Conta l’idoneità fisica, non l’anno di nascita»

Anche il campione di rally Miki Biasion, 68 anni, è intervenuto sul tema, sottolineando che non è l’anno di nascita a fare la differenza ma l’idoneità e l’abilità fisica, verificabili solo con una visita medica seria e periodica. Biasion, che possiede anche la patente per il traino di rimorchi e si sottopone quindi a controlli frequenti, ha proposto l’introduzione di un corso di aggiornamento obbligatorio ogni cinque anni, utile a mantenere gli automobilisti sempre consapevoli delle norme del Codice della Strada, che negli ultimi mesi ha visto diverse modifiche.

Il contesto: anche la Pec obbligatoria per la patente è stata ritirata

La retromarcia sugli over 85 arriva pochi giorni dopo un’altra correzione di rotta del ministro Salvini, che ha stoppato l’obbligo di domicilio digitale (Pec) per il rilascio e il rinnovo della patente e per l’immatricolazione dei veicoli, inizialmente previsto nel testo base della riforma. Anche in quel caso il Mit aveva precisato che si trattava «solo di una proposta» e non di una norma già definita. Le due vicende confermano che il testo del nuovo Codice della Strada è ancora in fase di elaborazione e può subire ulteriori modifiche prima dell’approvazione definitiva.

Domande frequenti su patente e limiti di età per gli over 85

Ci saranno limiti alla guida per chi ha più di 85 anni nel nuovo Codice della Strada?

No. Il Mit ha confermato che, su richiesta del ministro Matteo Salvini, i vincoli sui chilometri percorribili, sull’accesso in autostrada e sul tasso alcolemico azzerato per gli over 85 sono stati eliminati dalla bozza del nuovo Codice della Strada.

Perché il Mit ha tolto le restrizioni per gli over 85?

Secondo il ministero, l’obiettivo è evitare di penalizzare questa fascia di età, molti dei quali vivono in zone isolate dove l’auto resta l’unico mezzo per accedere a servizi essenziali come banca, farmacia o supermercato.

Quali controlli sono previsti al posto dei limiti chilometrici?

Il Mit ha annunciato visite mediche più accurate per gli over 85 e per tutti gli automobilisti, senza ancora specificare nel dettaglio le nuove modalità operative dei controlli.

Cosa prevedeva inizialmente la bozza per gli automobilisti anziani?

Il testo iniziale vietava agli over 85 di guidare oltre 100 chilometri da casa e di entrare in autostrada, imponendo inoltre un tasso alcolemico pari a zero, disposizioni contenute nelle tabelle del Titolo V del Codice.

Cosa ha detto Vincenza Palermo di Comlas sui controlli ai guidatori anziani?

La presidente di Comlas ha proposto di introdurre, già a partire dagli 80 anni, prove sui riflessi simili a quelle richieste per le patenti di categoria C, per individuare per tempo eventuali rallentamenti da segnalare a uno specialista neurologo.

Cos’altro ha tolto Salvini dalla bozza del nuovo Codice della Strada?

Pochi giorni prima della retromarcia sugli over 85, il ministro Salvini aveva già fatto stralciare dal testo l’obbligo di Pec per il rilascio e il rinnovo della patente e per l’immatricolazione dei veicoli.

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