Polestar 2 Long Range Dual Motor Performance Pack 2024 | Com’è & Come Va

Grandi prestazioni, qualità elevata ma l'autonomia...

Profondamente rinnovata con il model year 2024 Polestar 2 si propone al mercato come berlina fastback dal taglio sportivo, soprattutto in questa versione dual motor con Performance Pack e potenza di ben 476 cavalli. Scopriamo insieme Com’è & Come Va.

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Com’è fuori?

Ai tecnici Polestar piacciono molto probabilmente i Rolling Stones, specialmente la loro mitica canzone “Paint it Black”, dipingilo di nero, perché in questa auto è il colore dominante. All’anteriore abbiamo la calandra senza feritoie, tipica delle auto elettriche, affiancata da fari full led pixel in grado di regolare il fascio di luce in funzione delle condizioni ambientali e del traffico. Questi fari sono opzionali ed inclusi con il Pilot Pack presente sull’auto in prova. Questo pacchetto porta anche i fari fendinebbia a led con funzione di luci di svolta. Proseguendo lungo le fiancate notiamo anche qui la dominanza del colore nero e la pulizia generale delle linee dell’auto. Molto bello il taglio del portellone Fastback, che unito ai cerchi da 20 pollici Performance da all’auto un aspetto sportivo e dinamico. Al posteriore troviamo la lama di luce composta da 288 led in grado di regolare la propria intensità in funzione delle condizioni ambientali. Le misure di Polestar 2 sono: 4,6 metri di lunghezza, 1,47 metri di altezza per una larghezza di 1,99 metri con specchi retrovisori in posizione. Il passo è di 2,74 metri.

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Com’è dentro & infotainment

Gli interni di Polestar 2 spiccano per qualità dei materiali e pulizia delle linee, filo conduttore con il design degli esterni come abbiamo appena visto. L’allestimento in prova, che comprende l’upgrade Nappa, offre sedili anteriori ventilati oltre che riscaldati e a regolazione totalmente elettrica rivestiti appunto con la pregiata pelle Nappa. Questo upgrade porta anche gli inserti abitacolo in legno di colore chiaro, davvero molto belli, accoppiati al tessuto per ricoprire la plancia e parte dei pannelli porta. Le plastiche sono morbide al tatto e danno un senso di qualità davvero notevole. L’infotainment si gestisce dallo schermo centrale da 11,2 pollici che ha una posizione ottima in quanto non intralcia minimamente la visuale di chi guida come purtroppo spesso accade con schermi montati in posizioni molto alte. Da qui si possono gestire le app dell’auto come ad esempio Google maps (l’auto è connessa ad internet anche senza utilizzare il proprio smartphone), Spotify e Youtube (quest’ultimo funziona solo ad auto ferma). C’è poi una pagina dedicata al rilevamento della qualità dell’aria sia interna che esterna e una sezione Performance, dove possiamo utilizzare il launch control o il G-meter, che ci indica in tempo reale le accelerazioni dell’auto. E’ possibile utilizzare Apple CarPlay mentre non è possibile avere Android Auto. La plancia del guidatore è composta invece da uno schermo orizzontale da 12,3 pollici configurabile in due modalità e comandato dai tasti al volante. Qui Polestar 2 spicca per facilità di utilizzo in quanto si gestiscono ADAS, multimedia, telefono con pochi tasti ed in modo facile ed intuitivo.

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Com’è il bagagliaio

La capacità dichiarata del vano bagagli è di 407 litri con il divano posteriore in posizione. Abbattendo lo schienale il volume utile diventa di 1097 litri compreso il vano nascosto sotto il piano del baule. L’apertura è elettrica con la soglia di carico che rimane però un po’ alta, mentre il piano del baule è sotto il livello della soglia stessa. La forma del vano è regolare e ci sono ganci in metallo per il fissaggio degli oggetti insieme ad una paratia che si solleva per bloccare bagagli e valigie.  C’è anche un vano di 41 litri posto sotto il cofano anteriore utile per riporre il cavo di ricarica e altri piccoli oggetti.

Com’è l’abitabilità

L’abitacolo di Polestar 2 è accogliente e dal design molto pulito e razionale. Per chi siede davanti lo spazio è più che sufficiente e la seduta è posta ad un’altezza da terra che rende l’ingresso e l’uscita dall’auto molto agevole, senza essere alta come quella di un SUV. Al posteriore lo spazio per le gambe è abbondante mentre con la testa si è molto vicini al montante a causa della sua forma molto spiovente. Il tunnel centrale è piuttosto alto e rende il posto centrale non confortevole per lunghi viaggi. Sono invece presenti due prese usb C, due bocchette per l’aria ed i tasti per riscaldare il divano.

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Come Va

Ed eccoci al volante di Polestar 2 con Performance Pack. Queste due parole significano molto perché portano in dote la bellezza di 476 cavalli, cerchi forgiati da 20″ con gommatura 245/40, freni Brembo con pinze a 4 pistoni e dischi forati e ventilati. A questo si aggiungono le sospensioni Ohlins regolabili e telaio dedicato per una guida più sportiva. Su Polestar 2 c’è una grande attenzione alla semplificazione nell’uso quotidiano, ed infatti non c’è nemmeno il tasto per accendere o spegnere l’auto. Infatti si sale a bordo ed il quadro è già accesso, a questo punto basta selezionare la marcia avanti o indietro e si parte. Anche la gestione del sistema one pedal è semplice ed è possibile selezionare anche la modalità creep, dove l’auto procede al minimo simulando il funzionamento tipico delle auto tradizionali con cambio automatico. Una volta in movimeno si apprezza la silenziosità generale dell’auto e la buona visibilità anteriore. La seduta ha un’altezza corretta ed il sedile è ampiamente regolabile per trovare la posizione di guida ideale. Quando invece si preme sull’acceleratore esplode la spinta del motore elettrico e si arriva a 100 km orari in soli 4,2 secondi con il corpo che viene schiacciato contro il sedile. L’accelerazione e la prontezza di risposta quando si va sul gas sono davvero notevoli. Al volante l’auto risponde in maniera sportiva con reazioni rapide e con una taratura delle sospensioni adeguata alla guida più dinamica. Sulle asperità più accentuate la risposta delle sospensioni risulta un po’ secca ma ne vale la pena in cambio appunto di una guida più reattiva e coinvolgente. All’uscita delle curve bisogna gestire accuratamente l’acceleratore per evitare di avere del sottosterzo in quanto abbiamo a disposizione 476 cavalli e ben 740 Nm che vengono scaricati su tutte e quattro gli pneumatici. Con queste caratteristiche anche l’impianto frenante deve essere all’altezza, e qui l’impianto con pinze Brembo svolge il suo lavoro in modo impeccabile. L’impianto è potente e modulabile con una risposta al pedale sempre consistente e dalla corsa ridotta. Molto buona anche la gestione della ricarica durante le frenate, dove si passa appunto dalla rigenerazione alla frenata vera e propria senza soluzione di continuità. Molto buono anche il funzionamento degli ADAS, gestiti in modo anche qui molto semplice utilizzando i tasti presenti sulla razza sinistra del volante.

Consumi ed autonomia

L’autonomia dichiarata è di circa 560 km nel ciclo WLTP grazie alla batteria da 82 kWh totali. Nell’utilizzo di tutti i giorni su percorso misto il consumo è di circa 21 kWh per 100 km, che si traduce in una autonomia reale di circa 380 km. Nei tratti autostradali il consumo sale a circa 25 kWh/100km portando l’autonomia a 330 km. La ricarica da 10% a 80% viene completata in circa 30 minuti utilizzando le colonnine a corrente continua di potenza elevata.

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Quanto costa

I prezzi di Polestar 2 partono da 54.547 euro per la versione single motor standard range. La versione dual motor long range ha invece un prezzo a listino di 62.047 euro. La versione in prova, quindi la dual motor long range con performance pack, viene 68.547 euro a cui vanno aggiunti altri 14.000 euro di accessori per avere l’auto allestita come quella del test drive di oggi.

Conclusioni

Polestar 2 ci ha convinto per il suo design sia esterno che interno oltre ovviamente alla prestazioni davvero notevoli. Ci ha convinto meno l’autonomia reale ed il prezzo che aggiungendo gli accessori, diventa davvero importante. Ottima la qualità degli interni, l’impianto frenante la grande facilità di utilizzo di tutti i sistemi di bordo.

Polestar 2 Long Range Dual Motor 2024: Scheda tecnica

Dimensioni: 4.6 metri lunghezza x 1.99 metri larghezza x 1.47 metri altezza x 2.74 metri passo
Motore: 2 Motori elettrici, uno per asse
Trazione: Integrale
Allestimenti: Standard Range Single Motor, Long Range Single Motor, Long Range Dual Motor, Long Range Dual Motor Performance Pack
Bagagliaio: 407 litri, 1.097 litri con i sedili reclinati + 41 litri vano anteriore
Autonomia dichiarata: 560 km secondo il ciclo combinato WLTP
Prezzo: da 54.547 €

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