Porsche ha avviato la produzione della nuova Cayenne Electric a Bratislava
Porsche dà il via alla produzione in serie della Cayenne Electric
A pochi mesi dal debutto mondiale, Porsche ha iniziato la produzione della Porsche Cayenne Electric nello stabilimento di Bratislava, dove storicamente venivano assemblati i modelli a combustione e ibridi della Cayenne insieme a piattaforme gemelle di Audi e Volkswagen. La nuova Cayenne si basa sulla piattaforma completamente elettrica PPE, ma viene ora prodotta sulla stessa linea dei modelli tradizionali, consentendo a Porsche di adattare rapidamente le proporzioni tra varianti elettriche, ibride e a benzina in base alla domanda.
Porsche dà il via alla produzione in serie della Cayenne Electric
Un elemento distintivo è l’assemblaggio interno delle batterie. In collaborazione con Porsche Werkzeugbau GmbH, l’azienda ha creato il Porsche Smart Battery Shop a Horná Streda, dove i moduli vengono realizzati con un processo altamente controllato che include impilamento, saldatura laser, schiumatura, integrazione della piastra fredda e test finale. Con 150 dipendenti, lo stabilimento produce circa 132 moduli all’ora, sufficienti per 352 Cayenne al giorno. I moduli, forniti da LG Energy Solution, vengono poi inviati a Webasto per completare il pacco batteria e l’elettronica di potenza.
La Porsche Cayenne Electric monta una batteria strutturale da 113 kWh (108 kWh netti), con oltre 600 km di autonomia e ricarica rapida a 800 volt. Grazie al sistema di raffreddamento a doppia piastra, la vettura può mantenere elevate potenze di ricarica più a lungo, superando in tempi di ricarica modelli come la BMW iX3 50 xDrive.

Lo stabilimento di Devínska Nová Ves è stato aggiornato per la produzione della Porsche Cayenne Electric, con un nuovo capannone a piattaforma dove telaio, pannelli e componenti vengono assemblati localmente.
Nonostante il successo della Cayenne, il futuro dei modelli elettrici 718 Boxster e Cayman resta incerto. Problemi nella catena di approvvigionamento delle batterie e costi crescenti hanno portato Porsche a valutare l’eventuale cancellazione dei progetti. Il nuovo CEO, Michael Leiters, subentrato a gennaio, non ha ancora preso decisioni definitive, lasciando aperta la strada a possibili revisioni della strategia di elettrificazione della gamma sportiva.

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