Porsche vende Bugatti: operazione da 1 miliardo di euro, i nuovi soci legati a OpenAI e Anthropic

Porsche ha ufficialmente completato la cessione delle proprie quote in Bugatti Rimac e in Rimac Group, chiudendo un’operazione annunciata già nell’aprile 2026. Il closing, comunicato il 10 settembre, porta nelle casse della filiale di alta gamma del gruppo Volkswagen circa un miliardo di euro, una cifra che segna la fine di un capitolo importante nella storia recente del marchio di Molsheim e apre una nuova fase nella governance della casa francese delle hypercar.
I dettagli dell’operazione da un miliardo di euro
Dell’incasso complessivo, circa 250 milioni di euro sono destinati a finanziare obblighi pensionistici in capo all’azienda, mentre la parte restante confluirà nelle casse di Porsche in un momento delicato per i conti del gruppo. Le quote cedute passano nelle mani di un consorzio internazionale guidato dal fondo di venture capital statunitense Hof Capital, che vede in BlueFive Capital, società di private equity con sede ad Abu Dhabi e masse gestite per circa 15 miliardi di dollari, il principale investitore. Al consorzio partecipano numerosi altri player statunitensi ed europei, a testimonianza della portata internazionale dell’operazione.
Chi sono i nuovi soci di Bugatti
Hof Capital è una società di venture capital con sede a New York che gestisce un portafoglio di partecipazioni da circa 15 miliardi di dollari, spaziando dalla tecnologia al biotech. Tra le sue partecipazioni più note figurano le società di intelligenza artificiale OpenAI e Anthropic, il gruppo aerospaziale SpaceX di Elon Musk e la piattaforma di pagamenti dilazionati Klarna. Un profilo di investitore molto diverso rispetto ai tradizionali soci industriali dell’automotive, che conferma l’interesse crescente del mondo della finanza tecnologica verso i marchi di lusso e le hypercar.

Le quote cedute e il futuro della joint venture con Rimac
Porsche, che fa parte del gruppo Volkswagen, controllava il 45% di Bugatti e il 20,6% di Rimac Group, quote acquisite dopo aver contribuito alla costituzione della joint venture Bugatti Rimac nel 2021. Il produttore croato Rimac, guidato da Mate Rimac, resta invece saldamente al comando della società con il restante 55% delle quote, confermando il proprio ruolo di guida industriale nel percorso che ha portato Bugatti a sviluppare modelli come la Tourbillon dopo l’addio al leggendario motore W16 con la Mistral.
L’effetto della cessione sui conti di Porsche
La dismissione contribuirà a migliorare sensibilmente il flusso di cassa della Casa di Stoccarda. Secondo le stime diffuse dalla società, il margine netto del comparto automobilistico per il 2026 dovrebbe salire in una forbice tra il 5,5% e il 7,5%, contro la precedente previsione, più prudente, del 3-5%. Un segnale importante per un marchio impegnato in un percorso di riorganizzazione interna piuttosto articolato, in un settore alle prese con i costi crescenti della transizione elettrica e con una domanda di supercar ad alte prestazioni che resta comunque solida a livello globale.
Il piano di ristrutturazione di Porsche
Porsche, marchio di alta gamma del gruppo Volkswagen, è infatti al centro di un piano di ristrutturazione che prevede complessivamente circa 100mila esuberi a livello di gruppo. In questo contesto, la cessione delle quote in Bugatti Rimac si inserisce in una più ampia strategia di razionalizzazione degli asset non strategici, volta a liberare risorse da destinare al core business e ai piani di elettrificazione della gamma, senza intaccare lo sviluppo dei modelli icona come la 911.

Bugatti guarda avanti tra continuità industriale e nuovi capitali
Con l’uscita di Porsche, Bugatti entra in una fase inedita della propria storia, in cui la guida industriale resta saldamente in mano a Rimac mentre il capitale si apre a investitori provenienti dal mondo della tecnologia e della finanza globale. Una combinazione che, secondo gli osservatori del settore, potrebbe garantire al marchio le risorse necessarie per proseguire lo sviluppo di hypercar sempre più esclusive, in un segmento dove la componente tecnologica gioca un ruolo crescente accanto a quella puramente motoristica.
Domande frequenti
Quanto vale l’operazione tra Porsche e Bugatti?
L’operazione, con cui Porsche cede le proprie quote in Bugatti Rimac e Rimac Group, vale circa un miliardo di euro, di cui 250 milioni destinati a obblighi pensionistici dell’azienda.
Chi acquista le quote di Porsche in Bugatti?
Le quote passano a un consorzio internazionale guidato dal fondo di venture capital statunitense Hof Capital, con la società di private equity BlueFive Capital, con sede ad Abu Dhabi, come principale investitore.
Che percentuale di Bugatti deteneva Porsche?
Porsche controllava il 45% di Bugatti e il 20,6% di Rimac Group, quote ottenute dopo la costituzione della joint venture Bugatti Rimac nel 2021.
Chi controlla ora Bugatti dopo l’uscita di Porsche?
Il produttore croato Rimac, guidato da Mate Rimac, resta il socio di maggioranza con il 55% delle quote della joint venture Bugatti Rimac.
Perché Porsche ha deciso di vendere le sue quote in Bugatti?
La cessione fa parte del più ampio piano di ristrutturazione del gruppo Volkswagen, che punta a migliorare il flusso di cassa e a concentrare le risorse sul core business, in un contesto che prevede circa 100mila esuberi a livello di gruppo.
Cosa cambia per il futuro di Bugatti?
Bugatti prosegue il proprio percorso sotto la guida industriale di Rimac, con il nuovo consorzio di investitori legato a Hof Capital che affianca la società negli sviluppi futuri del marchio.
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