Previsioni traffico e meteo 10-12 luglio: torna il grande caldo

Tornano ad aumentare sensibilmente i prezzi dei carburanti

Previsioni traffico e meteo 10-12 luglio: torna il grande caldo

Siamo nel pieno dell’estate e si avvicina sempre più il periodo delle ferie e del grande esodo. Mancano ancora un paio di settimane, ma aumentano gli italiani che approfittano del fine settimana per trascorrere un paio di giorni lontano dalla città per trasferirsi nei luoghi di villeggiatura. Ancor di più con l’atteso ritorno del grande caldo, anche se le notizie sui costi dei carburanti non sono positive, dopo la ripresa delle ostilità in Medio Oriente ed i problemi ad Hormuz.

Le previsioni del traffico

Come dicevamo, dunque, sono attesi disagi sulla nostra rete di strade e autostrade, con il traffico in uscita dalle grandi città in forte aumento dal pomeriggio di oggi e per tutta la serata. Le strade e autostrade più trafficate saranno quelle verso le località balneari e i laghi: dall’A4 verso il Lago di Garda e le località balneari venete all’A8/A9 per i laghi lombardi, passando per le autostrade verso la Liguria, l’A14 Adriatica e l’A2 del Mediterraneo. Con la consueta attenzione allo snodo dell’A1 a Bologna. Oltre, ovviamente, alle strade statali locali, nei pressi delle località turistiche.

Prosegue anche il periodo dei concerti, con possibili disagi nei dintorni dei luoghi dove si esibiscono gli artisti. Il traffico sarà poi congestionato, in senso inverso, a partire dal primo pomeriggio di domenica, per tornare verso casa e le città. È previsto il classico blocco dei mezzi pesanti in autostrada, raddoppiato nel corso del mese di luglio: oltre alla domenica dalle ore 7 alle 22, non potranno circolare nemmeno sabato dalle 8 alle 16.

La situazione dei carburanti

Sono purtroppo decisamente negative le notizie legate ai prezzi dei carburanti in Italia. La ripresa degli attacchi nel Medio Oriente degli ultimi giorni ed il nuovo caos nello Stretto di Hormuz hanno portato ad un balzo in avanti del prezzo del petrolio, con un immediato rialzo dei costi anche ai nostri distributori. Unito già ai rialzi che c’erano stati nello scorso fine settimana, visto il mancato rinnovo dello sconto sulle accise ed il ritorno dei prezzi pieni e non calmierati.

I costi stanno salendo molto rapidamente, come di consuetudine molto più velocemente rispetto a quando devono scendere. Così il prezzo medio nazionale della benzina al self sulla rete stradale è di 1,869 euro al litro (+11 millesimi rispetto a ieri), mentre il costo del diesel si sta riavvicinando ‘pericolosamente’ ai 2 euro al litro. Oggi la quotazione è di 1,968 euro al litro, con una crescita di ben 22 millesimi in un solo giorno. La soglia è già stata ampiamente superata in autostrada, con un costo del gasolio di 2,052 euro al litro, ed anche la verde non è distante 1,961 €/l.

Le previsioni meteo

Dopo la tregua di alcuni giorni, si sta riaffacciando il caldo torrido sull’Italia. Il weekend vedrà qualche temporale, soprattutto al Nord e sui rilievi alpini nella giornata di sabato, però non sarà sufficiente per rendere più gradevole il clima, se non per qualche ora. Esclusi quei fenomeni temporaleschi, con il rischio anche di alcune grandinate sulla Pianura Padana, il cielo sarà sereno o poco nuvoloso sul resto della penisola, nel corso del fine settimana.

Le temperature, infatti, sono in rialzo un po’ ovunque, con minime che faticheranno a scendere sotto i 24-25 gradi, rendendo così più torrida la situazione anche nelle ore serali e notturne. Le massime saranno ampiamente oltre i 30 gradi, superando spesso i 35 gradi ed andando a toccare picchi prossimi a quota 40° in alcune zone, soprattutto in Sardegna. Anche per questo motivo, come scrivevamo, molti italiani decideranno di spostarsi per il weekend, nelle località balneari, soprattutto chi ha una proprietà al mare, al lago o in montagna.

Il ritorno del grande caldo vivrà il suo clou la prossima settimana. Arriverà un anticiclone subtropicale, con aria calda dal deserto del Sahara, che renderà il clima ancora più torrido ed afoso, a causa dell’umidità in aumento. Le medie stagionali saranno superate di 6-8 gradi, superando quota 35° su buona parte dell’Italia, in particolare nelle regioni settentrionali e centrali. Con picchi che avvicineranno i 40 gradi. Replicando quanto visto già un paio di settimane fa.

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