Renault Dauphine compie 70 anni: la storia dell’icona
70 anni fa nasceva la berlina che portò Renault nel mondo: 2,1 milioni di esemplari prodotti

30 settembre 2026 – Renault celebra i 70 anni della Dauphine, la berlina presentata nel 1956 per prendere il posto della 4CV e diventare una delle più grandi storie di successo del marchio, con oltre 2,1 milioni di unità prodotte. Il costruttore ne ripercorre la storia, dal progetto alle vittorie nei rally.
Dalla 4CV alla Dauphine: rendere l’auto accessibile a tutti
Lanciata nel 1946, la 4CV apre la strada a una nuova era per Renault; la Dauphine, sul mercato dal 1956, ne prosegue la dinamica e sostiene l’ascesa dell’automobile popolare. Nel giro di un decennio i due modelli accompagnano la rinascita dell’azienda e ne scrivono una nuova pagina industriale, con lo stesso obiettivo: rendere l’automobile accessibile a tutti, preparando al tempo stesso le evoluzioni del futuro.
Il progetto 109: motore posteriore da 845 cm³ e 30 cv
Nel 1949, mentre la 4CV inizia a ottenere successo, Pierre Lefaucheux, CEO di Renault dal 1945, pensa già al nuovo modello, internamente noto come «progetto 109», avviato nel 1951. Come la 4CV mantiene il motore posteriore, ma cresce in dimensioni, abitabilità e prestazioni: il quattro cilindri da 845 cm³ eroga 30 cv e le consente di raggiungere circa 115 km/h. Ha quattro porte e un bagagliaio da 380 litri.
Il nome ricorda il legame con la 4CV: essendo questa diventata la «regina» delle vendite, la nuova arrivata ne sarebbe stata la «dauphine», ossia l’erede. Con la Dauphine cambia anche il modo di concepire l’auto: le ricerche di mercato assumono un ruolo sempre più importante, dai colori ai materiali fino all’atmosfera degli interni.
Paule Marrot e le circa 30 tinte pastello
Dal 1953 la decoratrice e artista Paule Marrot collabora con Renault sui colori di carrozzeria e interni, introducendo tinte più vivaci in un’industria ancora dominata dai toni scuri. La Dauphine viene così proposta in una gamma di circa 30 tinte pastello, una novità che ne forgia l’identità e ne decreta il successo.

Da Flins al mondo: 2,1 milioni di esemplari
La Dauphine è prodotta nello stabilimento di Flins, inaugurato nel 1952, che assembla la prima vettura nel 1956 e diventa uno dei grandi simboli dell’ascesa industriale di Renault. È l’auto più venduta in Francia dal 1957 al 1961 e supera i 2,1 milioni di unità. Viene realizzata o assemblata anche in Belgio, Spagna, Italia, Argentina, Brasile e Messico, mentre gli Stati Uniti rappresentano una sfida con esportazioni in rapida crescita, poi esaurite.
Nel 1959 la Dauphine funge da base per la Henney Kilowatt, un’auto elettrica sviluppata per il mercato americano: un’esperienza poco nota che anticipa le successive ricerche di Renault nella mobilità elettrica.
Dauphine Gordini e i successi nei rally
Dal 1956 la Dauphine si distingue vincendo il Tour de Corse. L’anno successivo Amedeo Gordini, detto «il Mago», lavora su motore e cambio creando una versione più performante: la Dauphine Gordini, presentata al Salone dell’Auto di Parigi nel 1957. Nel 1958 la Dauphine vince il Rally di Montecarlo e, pochi mesi dopo, la Dauphine Gordini si impone al Tour de Corse. Un mix tra auto di tutti i giorni e vettura per il piacere di guida che contribuisce in modo determinante alla sua immagine.
Domande frequenti sulla Renault Dauphine
Quando è stata presentata la Renault Dauphine?
La Renault Dauphine è stata presentata nel 1956 e ha preso il posto della 4CV, lanciata nel 1946. Nel 2026 il marchio ne celebra i 70 anni.
Quante Dauphine sono state prodotte?
Ne sono state prodotte oltre 2,1 milioni di unità, con produzione principale nello stabilimento di Flins e assemblaggio anche in Belgio, Spagna, Italia, Argentina, Brasile e Messico.
Che motore aveva la Renault Dauphine?
Aveva un motore posteriore a quattro cilindri da 845 cm³ con 30 cv, capace di raggiungere circa 115 km/h, con quattro porte e un bagagliaio da 380 litri.
Perché si chiama Dauphine?
Il nome deriva dal fatto che la 4CV era la «regina» delle vendite: la nuova vettura ne era quindi la «dauphine», cioè l’erede.
Che cos’è la Dauphine Gordini?
È la versione sportiva realizzata con Amedeo Gordini, con motore e cambio migliorati, presentata al Salone dell’Auto di Parigi nel 1957 e vincitrice del Tour de Corse nel 1958.
Cos’è la Henney Kilowatt?
È un’auto elettrica sviluppata dal 1959 sulla base della Dauphine per il mercato americano, considerata una delle prime pagine della storia dell’auto elettrica moderna in casa Renault.
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