Il costruttore teutonico Audi ha annunciato una parte dello schieramento della truppa che parteciperà al Salone Internazionale dell’Automobile di Parigi:
Schopenhauer l’avrebbe chiamato Velo di maya, quell’ostacolo che impediva (o impedisce?) all’individuo di percepire e conoscere la realtà concreta, rimanendo