Salvini elogia il modello Cina: “Lì costruiscono ponti? Non hanno sindacati, Tar e Corte dei Conti. Fanno e buonanotte”

Parlando a "Uno Mattina" il ministro dei Trasporti sottolinea come in Italia burocrazia e ricorsi blocchino le opere pubbliche

Salvini elogia il modello Cina: “Lì costruiscono ponti? Non hanno sindacati, Tar e Corte dei Conti. Fanno e buonanotte”

Gli effetti del nuovo Codice della strada, il limite di velocità dei 30 chilometri orari nella città, la situazione dei treni e gli investimenti nelle infrastrutture: sono questi i temi principali toccati da Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, nel corso di un’intervista rilasciata a Massimiliano Ossini, a Uno Mattina, su Rai 1, incentrata sul suo operato da ministro del Governo Meloni.

Salvini: “Il mio omologo cinese ha meno difficoltà”

Parlando di treni, Salvini afferma: “Siamo tra i Paesi Ue più avanti dal punto di vista della sicurezza”. Aggiungendo poi: “Sono andato in Cina dove i treni vanno a 400 km/h, il ministro cinese mio omologo ha qualche difficoltà in meno a fare i ponti, le gallerie, lì non è che hai i sindacati, le opposizioni, la Corte dei Conti, il Tar. Se decide di farlo lo fanno e buonanotte”. Parole che sottolineano le criticità, burocratiche ma non solo, che frenano la realizzazione delle opere pubbliche in Italia.

Tornando sulla mobilità su rotaia Salvini ha poi affermato: “Stiamo investendo centinaia di milioni di euro per cambiare le carrozze degli Intercity, dell’Alta Velocità, ho chiesto anche di avere più attenzione per gli animali che viaggiano in treno”.

Rate this post
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Array
(
)