SMA Road Safety porta l’IoT nella sicurezza stradale e guarda ai mercati globali

La sicurezza stradale diventa predittiva: l’innovazione SMA Road Safety corre nel mondo

SMA Road Safety porta l’IoT nella sicurezza stradale e guarda ai mercati globali

La sicurezza stradale non è più fatta solo di acciaio, barriere e attenuatori d’urto. Oggi passa anche dalla capacità di sapere subito che cosa è accaduto su una strada, dove si è verificato l’impatto e quanto rapidamente si può intervenire. È da questa esigenza, molto concreta, che SMA Road Safety, azienda campana specializzata nella protezione delle infrastrutture viarie, ha scelto di portare l’Internet of Things dentro la sicurezza passiva. L’obiettivo è trasformare dispositivi tradizionalmente “fisici” in sistemi connessi, in grado di raccogliere dati, inviare segnalazioni e aiutare gestori e autorità a intervenire con maggiore tempestività.

Geronimo ed Eagle, la sicurezza stradale intelligente firmata SMA Road Safety

A rendere possibile questo passaggio sono Geronimo ed Eagle, due soluzioni pensate per monitorare gli impatti sulle infrastrutture stradali e fornire informazioni utili a chi deve gestire l’emergenza. La differenza è sostanziale: una barriera non serve più soltanto ad assorbire un urto, ma può diventare una fonte di informazioni. Può segnalare un incidente, documentarlo, contribuire a ricostruirne la dinamica e ridurre i tempi di arrivo dei soccorsi.

L’intuizione nasce durante i crash test del terminale di barriera Ermes. In quella fase, l’azienda comprende che verificare la tenuta meccanica non basta più. “L’obiettivo non era più solo quello di testare l’efficacia dell’assorbimento dell’urto, ma di registrare la dinamica reale dell’impatto”, spiega Roberto Impero, esperto internazionale di sicurezza stradale e amministratore delegato di SMA Road Safety. Da qui prende forma l’idea di fornire ai gestori stradali dati oggettivi e prove video, strumenti utili non solo dopo un incidente, ma anche per programmare manutenzione e prevenzione nei tratti più esposti.

SMA Road Safety porta l’IoT nella sicurezza stradale e guarda ai mercati globali

Nasce così Geronimo, dispositivo brevettato progettato per essere integrato con attenuatori d’urto e terminali di barriera. Quando si verifica un impatto, il sistema registra l’evento e invia un alert immediato a forze dell’ordine e soccorritori. “Volevamo garantire rapidità nei soccorsi, soprattutto quando l’incidente avviene su una strada poco trafficata e coinvolge un solo veicolo”, sottolinea Impero. È proprio in questi casi, lontano da occhi e traffico intenso, che una segnalazione automatica può fare la differenza.

Il primo test operativo arriva nel 2016, su una tratta gestita da ANAS Salerno. Geronimo viene collegato a un attenuatore d’urto Leonidas e dimostra la propria utilità nel controllo dei punti più soggetti a impatti. Il progetto pilota conferma il valore della tecnologia: tempi di intervento più brevi e informazioni più precise per chi deve mettere in sicurezza la strada.

Nel 2017 il sistema viene adottato lungo la Variante Aurelia, dove entra in funzione una gestione centralizzata degli alert in tempo reale. Le immagini raccolte diventano un supporto importante per analizzare i sinistri e chiarire eventuali responsabilità assicurative. La sicurezza, così, non è più soltanto una risposta al danno, ma diventa un processo documentato, misurabile e migliorabile.

L’anno successivo Geronimo supera i confini nazionali e arriva in Romania e Spagna, integrandosi anche su attenuatori d’urto già esistenti. Per SMA Road Safety è la conferma che la tecnologia può adattarsi a contesti diversi, con norme, infrastrutture e condizioni operative differenti.

SMA Road Safety porta l’IoT nella sicurezza stradale e guarda ai mercati globali

Nel 2026 arriva il salto oltreoceano. In Canada, insieme ad ATS Traffic e per conto del Ministry of Transportation and Infrastructure, SMA Road Safety adatta Geronimo agli standard nordamericani, compresi i requisiti Mash, dando vita a Eagle. Il sistema viene installato in un cantiere sulla Highway 1, un contesto delicato, caratterizzato da impatti ad alta velocità e dal coinvolgimento di veicoli commerciali spesso non identificati. Eagle permette di ottenere evidenze visive immediate, tracciare gli eventi e supportare la ricostruzione degli incidenti.

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