Stellantis e Wayve, l’intelligenza artificiale sale a bordo: guida a mani libere dal 2028

Il servizio dovrebbe essere lanciato nel 2028, inizialmente in Nord America

Stellantis e Wayve, l’intelligenza artificiale sale a bordo: guida a mani libere dal 2028

Stellantis guarda alla guida assistita del futuro con una nuova collaborazione strategica con Wayve, azienda specializzata nell’intelligenza artificiale applicata alla mobilità. L’obiettivo è integrare Wayve AI Driver nella piattaforma STLA AutoDrive, così da portare sui futuri modelli del gruppo una guida a mani libere supervisionata di livello 2++.

Stellantis e Wayve hanno stretto una partnership tecnologica strategica

Il punto importante è che non si parla ancora di guida autonoma totale. Il conducente resterà sempre responsabile e dovrà continuare a controllare il sistema. Tuttavia, il passo avanti è significativo: Stellantis vuole rendere l’assistenza alla guida più naturale, più fluida e meno “meccanica”, avvicinandola al modo in cui le persone guidano davvero ogni giorno.

La prima applicazione è prevista in Nord America nel 2028. Sarà il primo banco di prova per una tecnologia pensata per funzionare non solo in autostrada, dove i sistemi di assistenza sono già più diffusi, ma anche in città. Ed è proprio l’ambiente urbano a rappresentare la sfida più complessa, perché mette insieme traffico, pedoni, ciclisti, incroci, auto parcheggiate e situazioni imprevedibili.

L’accordo arriva dopo il recente investimento strategico di Stellantis in Wayve e porta la collaborazione in una fase più concreta. Wayve mette a disposizione il proprio sistema basato su intelligenza artificiale end-to-end, capace di imparare dai dati del mondo reale. Stellantis, invece, porta la piattaforma STLA AutoDrive, le proprie competenze ingegneristiche e la capacità industriale necessaria per applicare questa tecnologia a più marchi e modelli.

“In Stellantis ci concentriamo sulla tecnologia che trasforma radicalmente il modo in cui i nostri clienti interagiscono con i loro veicoli”, ha dichiarato Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer. Secondo Curic, l’integrazione tra STLA AutoDrive e l’approccio AI-first di Wayve potrà offrire “un’esperienza di guida a mani libere davvero intuitiva e piacevole”.

Anche Alex Kendall, cofondatore e CEO di Wayve, ha evidenziato la velocità del lavoro già svolto. I team delle due aziende sono riusciti a integrare Wayve AI Driver in un prototipo Stellantis in meno di due mesi, un segnale che mostra quanto la tecnologia possa essere adattabile e rapida da sviluppare.

Il valore della soluzione Wayve sta soprattutto nella capacità di migliorare con l’esperienza. Il sistema non si basa soltanto su istruzioni rigide, ma può apprendere da situazioni reali e adattarsi a contesti diversi, dalle strade americane a quelle europee, da un SUV a una berlina o a un veicolo commerciale.

Per Stellantis, questo significa costruire una base comune e scalabile per portare sistemi avanzati di assistenza alla guida su più mercati. La sfida sarà trasformare questa tecnologia in qualcosa di semplice, affidabile e utile per chi guida. La vera svolta, infatti, non sarà soltanto avere più intelligenza artificiale a bordo. Sarà farla lavorare in modo discreto e sicuro, alleggerendo il conducente senza togliergli controllo e fiducia.

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