Stellantis investe sull’economia circolare: aperto a Casablanca un nuovo centro smontaggio veicoli
Primo impianto SUSTAINera in Medio Oriente e Africa, il terzo a livello mondiale dopo quelli di Torino e San Paolo
L’impegno di Stellantis nell’ambito dell’economica circolare si rafforza con un nuovo importante tassello strategico, ovvero l’apertura del primo centro di smontaggio veicoli nella regione Medio Oriente e Africa (MEA), situato a Casablanca, in Marocco. L’iniziativa del gruppo automobilistico guidato da Antonio Filosa rientra nel piano di sviluppo ed espansione di SUSTAINera, la business unit di Stellantis dedicata all’economia circolare e alla gestione sostenibile del ciclo di vita dei veicoli.
Terzo impianto Stellantis dedicato all’economia circolare
Per Stellantis l’economia circolare rappresenta oggi una leva fondamentale, che si concretizza investendo in processi che hanno l’obiettivo di estendere la durata di auto e componenti, ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse. Il nuovo impianto di smontaggio inaugurato in Marocco, terzo a livello globale dopo quelli avviati da Stellantis a Torino e San Paolo (Brasile), è progettato per gestire in modo strutturato i veicoli a fine vita (ELV), contribuendo alla creazione di un ecosistema industriale scalabile in tutta la regione MEA e con l’obiettivo di servire principalmente il Marocco e l’Africa occidentale.

L’impianto di Casablanca si occupa dell’approvvigionamento e dello smontaggio dei veicoli, della vendita dei componenti usati e della raccolta dei materiali destinati al riciclo. Grazie a queste attività, Stellantis punta ad ampliare la disponibilità di ricambi originali rigenerati e riutilizzabili, rendendoli accessibili al pubblico attraverso la propria rete post-vendita e piattaforma digitali dedicate come B-Parts.
Impianto da 10.000 veicoli smontati all’anno
Con un investimento di 1,6 milioni di euro, una superficie di 6.000 metri quadrati e una capacità fino a 10.000 veicoli smontati all’anno, il sito di Casablanca ha un potenziale occupazione di circa 150 nuovi posti di lavoro diretti e indiretti. Con queste progetto Stellantis, oltre a rafforzare la propria presenza industriale in Medio Oriente e Africa, crea valore per clienti e operatori del settore aftermarket.
La crescita del modello 4R
Attraverso SUSTAINera e un ecosistema di partner locali che sarà determinante anche nell’impianto marocchino, Stellantis punta in modo sempre più convinto verso un modello basato sulle “4R”, rigenerazione, riparazione, riuso e riciclo, confermando l’economia circolare come pilastro strategico per una mobilità più sostenibile e accessibile nel lungo periodo.
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