Stellantis, risultati Q2 2026: ricavi a 43,5 miliardi
Ricavi netti a 43,5 miliardi di euro (+13%), utile netto a 0,3 miliardi: il Nord America traina la crescita

AMSTERDAM, 30 luglio 2026 – Stellantis ha comunicato oggi i risultati del secondo trimestre 2026, con ricavi netti saliti a 43,5 miliardi di euro, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il miglioramento riguarda tutti i principali indicatori finanziari del gruppo, dall’utile netto al flusso di cassa industriale, in un trimestre trainato soprattutto dal Nord America.
Ricavi netti in crescita del 13% nel secondo trimestre
Nel periodo aprile-giugno 2026 i ricavi netti di Stellantis hanno raggiunto 43,5 miliardi di euro, con un incremento del 13% su base annua. La spinta principale arriva dal Nord America, in crescita del 32%, seguito dal Sud America con un +6%. L’Europa allargata non ha invece registrato variazioni significative, mentre le regioni Medio Oriente e Africa e Asia-Pacifico mostrano un lieve calo dei ricavi rispetto al secondo trimestre 2025.
Utile netto e margine AOI in miglioramento
L’utile netto del trimestre si è attestato a 0,3 miliardi di euro, un risultato che riflette sia volumi di vendita più elevati sia un ulteriore miglioramento delle prestazioni operative del gruppo. L’utile operativo rettificato (AOI) è stato pari a 0,8 miliardi di euro, con un margine AOI dell’1,8%, in crescita di 120 punti base su base annua. Tutte le regioni hanno chiuso il trimestre con margini AOI positivi, ad eccezione dell’Europa allargata, che ha registrato un margine AOI negativo dello 0,6%.
Flusso di cassa industriale e liquidità disponibile
Il flusso di cassa industriale (IFCF) ha raggiunto 1,0 miliardo di euro nel secondo trimestre 2026, con un miglioramento di 1,0 miliardo di euro rispetto allo stesso periodo del 2025, dopo circa 0,3 miliardi di euro di uscite di cassa legate a oneri contabilizzati nella seconda metà del 2025. La liquidità industriale disponibile si è attestata a 44,1 miliardi di euro, pari al 27% dei ricavi netti proiettati su base annua, un valore che resta all’interno dell’intervallo obiettivo del gruppo, fissato tra il 25% e il 30%.
Nord America traina la crescita di Stellantis
Nel Nord America le vendite sono cresciute del 6% rispetto al secondo trimestre 2025, il quarto trimestre consecutivo di crescita anno su anno, con un +6% negli Stati Uniti, un -1% in Canada e un +17% in Messico (+19% includendo Leapmotor). Stellantis ha sovraperformato un mercato USA in calo dello 0,3%, grazie alla crescita delle vendite al dettaglio di Jeep Grand Wagoneer (+43%), Ram 1500 (+9%), Dodge Durango (+9%) e Chrysler Pacifica (+7%). La quota di mercato nordamericana è salita al 7,4%, in aumento di 40 punti base su base annua.
Europa allargata, Sud America e le altre regioni
Nell’EU30 le vendite sono cresciute del 3% (+7% includendo Leapmotor), sostenute dal lancio della Fiat Grande Panda a motore endotermico sulla piattaforma Smart Car e dal rafforzamento del portafoglio C-SUV con DS N°7, Lancia Gamma e Jeep Compass 4xe. La quota di mercato UE30 è scesa al 16,0% (-80 punti base). In Sud America le vendite sono calate del 2%, ma Stellantis mantiene la leadership regionale con una quota del 19,1%, prima in Brasile (25,6%) e Argentina (26%). In Medio Oriente e Africa le vendite sono calate del 6% a fronte di un mercato regionale in contrazione dell’8%, mentre in Asia-Pacifico le vendite sono diminuite del 29% (-22% includendo Leapmotor), penalizzate soprattutto dal calo della Peugeot 408.
Confermata la guidance finanziaria per il 2026
Stellantis ha ribadito la guidance finanziaria per l’intero 2026, nell’ambito dell’attuazione del piano strategico FaSTLAne 2030, presentato in occasione dell’Investor Day del 21 maggio. L’impatto netto dei dazi per l’anno è ora stimato tra 1,0 e 1,2 miliardi di euro; nel primo semestre 2026 i costi netti legati ai dazi sono stati pari a 0,3 miliardi di euro, inclusi 0,4 miliardi di euro di rimborsi tariffari ai sensi dell’IEEPA. Gli investimenti in conto capitale e le spese di ricerca e sviluppo per l’intero esercizio sono stimati tra il 6,5% e il 7,0% dei ricavi netti. Il gruppo prevede una maggiore concentrazione dei risultati del secondo semestre nel quarto trimestre, dopo la pausa produttiva estiva del terzo trimestre.
Le parole del CEO Antonio Filosa
«Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, trainati dal Nord America e supportati da importanti contributi da tutte le altre regioni. Abbiamo migliorato le prestazioni di tutti i nostri principali indicatori finanziari, con ricavi netti, AOI e flusso di cassa industriale che mostrano tutti incrementi significativi. Con il piano strategico FaSTLAne 2030 in piena fase di attuazione e gli entusiasmanti lanci di prodotti previsti per quest’anno che procedono secondo i piani, restiamo fiduciosi sulla guidance finanziaria per il 2026», ha dichiarato Antonio Filosa, CEO di Stellantis.
Domande frequenti su Stellantis e i risultati del secondo trimestre 2026
Quanto ha fatturato Stellantis nel secondo trimestre 2026?
Stellantis ha registrato ricavi netti per 43,5 miliardi di euro nel secondo trimestre 2026, in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Qual è stato l’utile netto di Stellantis nel Q2 2026?
L’utile netto del trimestre è stato pari a 0,3 miliardi di euro, sostenuto da volumi più elevati e da un miglioramento delle prestazioni operative.
Quale regione ha trainato la crescita di Stellantis?
Il Nord America è stata la regione con la crescita più marcata, con vendite in aumento del 6% e ricavi in crescita del 32% su base annua, quarto trimestre consecutivo di crescita per l’area.
Qual è la liquidità industriale disponibile di Stellantis?
Al termine del secondo trimestre 2026 la liquidità industriale disponibile di Stellantis era pari a 44,1 miliardi di euro, il 27% dei ricavi netti proiettati su 12 mesi.
Stellantis ha confermato gli obiettivi finanziari per il 2026?
Sì, Stellantis ha ribadito la guidance finanziaria per il 2026, nell’ambito del piano strategico FaSTLAne 2030 presentato il 21 maggio 2026, pur segnalando un impatto stimato dei dazi tra 1,0 e 1,2 miliardi di euro per l’intero anno.
Chi è l’amministratore delegato di Stellantis?
L’amministratore delegato di Stellantis è Antonio Filosa, che ha commentato i risultati del trimestre sottolineando la fiducia del gruppo nel raggiungimento della guidance 2026.
Seguici qui
