Targhe storiche: arriva la svolta per Natale per auto e modo d’epoca

Arriva finalmente il via alla riproduzione di targhe in formato storico per i modelli d'epoca

Targhe storiche: arriva la svolta per Natale per auto e modo d’epoca

È stato approvato il testo dei deputati leghisti Massimiliano Capitanio – firmatario dell’ordine del giorno approvato alla Camera – e Giovanni Tombolato e i senatori leghisti Stefano Corti e Gabriella Saponara che recita: “Le auto e le moto storiche sono un patrimonio da preservare: consentire ai collezionisti l’utilizzo della targa della prima immatricolazione è un modo per venire incontro a questo mondo spesso dimenticato, sebbene siano migliaia le richieste avanzate in tal senso alla Motorizzazione civile. Con l’approvazione del nostro odg al Decreto Semplificazioni sarà possibile apportare modifiche al Cds per consentire ai cittadini l’immatricolazione dei veicoli di interesse storico con l’utilizzo della targa della prima iscrizione al Pra, ovvero ottenere una targa nel formato e nella grafica del periodo storico di costruzione o circolazione del veicolo”.

Regalo di Natale

Così sembra proprio che potremo avere la possibilità di targhe con numeri e formati originali per i mezzi storici vista l’approvazione del Governo che lo ha assunto come Ordine del giorno calendarizzato. Un regalo di Natale anticipato per tutti gli appassionati di auto e moto storiche.

Boom di richieste

Nel parco dei veicoli di interesse storico e collezionistico in possesso della Motorizzazione c’è una gran numero di veicoli reimmatricolati e grazie a questa nuova iniziativa l’intestatario di un veicolo storico potrà richiedere la restituzione del documento di circolazione originale, in occasione del rilascio del documento unico di circolazione, previo pagamento di un contributo. Questo è quanto si legge nell’Ordine del giorno che si affida all’articolo 49-bis introdotto nel Decreto semplificazione al Senato. Questo apre le porte a migliaia di richieste di targhe originali.

Nuove entrate per lo Stato

Un beneficio per gli appassionati e importatori di veicoli storici ma anche un considerevole gettito di nuove entrate nelle casse dello Stato. Il business delle targhe storiche potrebbe prendere il via già a fine mese con la conversione del Decreto di Agosto con opportune modifiche al Codice della strada per consentire al privato cittadino l’immatricolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico e l’utilizzo della targa della prima iscrizione al Pra, ovvero di ottenere una targa nel formato e nella grafica del periodo storico di costruzione o circolazione del veicolo.

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