Tesla: anche a gennaio 2026 forte calo delle vendite di auto in Europa

Le 8.075 vetture immatricolate nel mese rappresentano un calo del 17%

Tesla: anche a gennaio 2026 forte calo delle vendite di auto in Europa

Il mercato europeo dell’auto sta attraversando una fase che potremmo definire di assestamento, ma i numeri raccontano una realtà meno rassicurante. A gennaio 2026, considerando Unione Europea e Regno Unito, le immatricolazioni sono scese del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Non è un crollo verticale, ma è un segnale chiaro: la ripartenza, dopo anni complessi, non è ancora pienamente consolidata. In questo contesto, Tesla è tra i marchi che stanno accusando maggiormente il colpo.

Le immatricolazioni Tesla sono diminuite del 17,0% a 8.075 auto a gennaio

Le 8.075 vetture immatricolate nel mese rappresentano un calo del 17%, e soprattutto il tredicesimo mese consecutivo in flessione secondo i dati di ACEA. Un dato che pesa, anche dal punto di vista simbolico, per un brand che negli ultimi anni era stato associato a una crescita quasi inarrestabile.

La fase delicata non riguarda soltanto l’Europa. Anche negli Stati Uniti la quota di mercato appare ridimensionata, segno che il rallentamento è più ampio. A incidere non è solo la contrazione generale della domanda, ma anche scelte di prodotto e tempistiche industriali. La sospensione della commercializzazione di Tesla Model S e Tesla Model X in alcuni mercati, senza un ricambio immediato, ha ridotto la presenza nei segmenti più alti. Inoltre, le notizie legate allo stabilimento tedesco hanno contribuito a creare un clima meno favorevole.

Mentre Tesla rallenta, BYD accelera con decisione. In Europa il gruppo cinese ha registrato una crescita del 175%, puntando su una gamma articolata che combina elettrico puro e soluzioni ibride plug-in. Una strategia pragmatica, che intercetta una clientela ancora prudente verso l’elettrico al 100% e desiderosa di maggiore flessibilità.

Il risultato è un mercato sempre più competitivo e in rapida evoluzione. Le certezze di ieri non bastano più, e la capacità di adattarsi alle richieste dei consumatori diventa decisiva. I prossimi mesi saranno fondamentali per capire se Tesla riuscirà a invertire la rotta e se l’ascesa di BYD rappresenterà un fenomeno strutturale o una fase di espansione legata al momento.

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