Tesla Semi: svelate le specifiche per l’Europa, arriverà nel 2027

Autonomia di 550 chilometri, potenza di ricarica fino a 800 kW

Tesla Semi: svelate le specifiche per l’Europa, arriverà nel 2027

Il Tesla Semi è pronto a sbarcare in Europa. Come anticipato il mese scorso, il camion elettrico del marchio di Elon Musk ha fatto il suo debutto all’IAA Transportation di Hannover, in Germania, e l’azienda americana ha rilasciato le specifiche per il Vecchio Continente, che sono differenti da quello disponibile negli Stati Uniti. L’autonomia dichiarata è di 550 chilometri e potrà recuperare il 60% della percorrenza in mezz’ora con il Megacharger. Sarà disponibile dal 2027.

Tre motori elettrici, ricarica super rapida

Il camion elettrico è spinto da tre motori elettrici indipendenti, posizionati sugli assi posteriori, con una potenza complessiva di trazione fino a 800 kW. La stessa potenza è legata alla ricarica. Con il Megacharger, infatti, può recuperare il 60% dell’autonomia in 30 minuti e, tramite il Trip Planner presente nel sistema di infotainment, è direttamente il navigatore a pianificare le soste di ricarica lungo il percorso, rendendo più agile la propria giornata lavorativa.

Per le soste in un deposito o per la sosta notturna, invece, la ricarica può avvenire con minore velocità ed il Basecharger propone una potenza stimata di 120 kW, che permette di recuperare fino a 60% dell’autonomia in circa quattro ore. Secondo quanto annunciato dal costruttore americano, il consumo del Tesla Semi portato in Europa è di 1,0 kWh al chilometro, mentre il peso loro raggiunge le 40 tonnellate, a seconda dell’allestimento richiesto.

Il nuovo camion elettrico è equipaggiato con sospensioni anteriori indipendenti, che riducono le vibrazioni stradali ed aumentano la fluidità di guida. La propulsione elettrica offre una maneggevolezza reattiva e una coppia istantanea a qualsiasi velocità, senza bisogno di cambiare marcia, rendendo meno faticosa la guida. Secondo quanto scritto dal marchio di Elon Musk, nel complesso, “guidare Semi è un’esperienza simile a quella di qualsiasi altra Tesla”.

I costi ridotti

L’azienda americana, nel presentare il suo camion elettrico in Europa, punta sui minori costi di gestione del Tesla Semi, rispetto a modelli con motorizzazione tradizionale. In particolare, un prezzo inferiore dell’energia elettrica, rispetto al gasolio, in particolare in questo periodo storico, con i costi dei carburanti alle stelle, per la guerra in Medio Oriente. Ma anche dei minori costi legati alla manutenzione: “Grazie ad un minor numero di parti in movimento e all’assenza di motore diesel, trasmissione e impianto di scarico, il Semi richiede meno interventi di manutenzione”.

Tesla Semi: svelate le specifiche per l’Europa, arriverà nel 2027

Così come gli aggiornamenti, disponibili via internet e da remoto, riducono i tempi di fermo dei camion presso i centri assistenza. Per chiudere, i modelli elettrici spesso godono degli incentivi ed il Semi “a seconda dell’area operativa della flotta”, viene scritto sul sito ufficiale, si potrebbe “avere diritto a incentivi locali”. Riducendo, così, anche i costi d’acquisto. Inoltre, il camion dispone di una presa di forza elettrica (ePTO) da un massimo di 25 kW, che può permettere di alimentare attrezzature ausiliarie, come impianti di sollevamento o compattatori.

Arriverà nel 2027

Il Tesla Semi per l’Europa è esposto all’IAA Transportation di Hannover, da oggi a domenica prossima (20 settembre), dove sarà anche possibile testarlo come passeggeri. Per vederlo sulle strade continentali servirà ancora qualche mese, visto che le prime consegne sono state annunciate per il 2027. Senza specificare il mese e senza ancora dare annunci su quanto potrà essere il prezzo. Ma nei prossimi mesi sicuramente arriveranno altri dettagli commerciali.

Dieci anni di attesa

L’arrivo sul mercato europeo di questo camion è sempre stato oggetto di interrogativi e dubbi, anche se lo stesso Musk aveva già parlato di un possibile approdo dalle nostre parti un paio di anni fa. Tuttavia, anche negli Stati Uniti non è stato facile il percorso del Semi. Svelato per la prima volta nel 2017, infatti, il camion elettrico ha dovuto attendere ben cinque anni per arrivare su strada, quando nel 2022 arrivarono i primi esemplari, destinati a PepsiCo.

Solamente nell’aprile di quest’anno si è passati dalla produzione pilota a quella su vasta scala, grazie all’aggiornamento della Gigafactory in Nevada, e l’obiettivo è quello di produrre 50.000 unità all’anno, quando verrà raggiunta la piena funzionalità dell’impianto. Dunque, è servito quasi un decennio per passare dalla presentazione alla produzione in serie, un passaggio fondamentale per esportare questo veicolo anche fuori dai confini americani.

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