Toyota GR GT: al Nurburgring spunta la versione estrema della supercar
Filmato in pista un prototipo più grintoso e aggressivo della sportiva giapponese

La nuova Toyota GR GT è pronta a “raddoppiare”. Nel futuro della sportiva giapponese, che sta proseguendo il suo percorso di sviluppo in vista del lancio sul mercato previsto per il prossimo anno, ci sarà anche una seconda versione, più sportiva ed estrema, che andrà ad affiancare il modello standard. A fornire un chiaro indizio in tal senso sono alcuni prototipi che nei giorni scorsi sono stati filmati al Nurburgring, mentre erano impegnati in una serie di collaudi sul circuito tedesco.
Estrema si, ma comunque stradale
Il prototipo con look più aggressivo rispetto al modello base della Toyota GR GT, come possiamo vedere nel video qui sopra di Nurburg Automotive, mostra una serie di soluzioni aerodinamiche avanzate, che sembrano derivare direttamente dalla GR GT3 da corsa, ma per trovare posto su una vettura che, seppur estrema nella sua vocazione sportiva non sarà un’auto a uso esclusivo per la pista, ma disporrà di omologazione per circolare in strada.
Elementi aerodinamici più vistosi
Il pacchetto aerodinamico della Toyota GR GT “hard” spicca su tutto il resto, con la sportiva nipponica caratterizzata da uno splitter più generoso rispetto a quello presente sulla GR GT standard, mentre sulla coda si stagli il grosso alettone con supporti a collo di cigno, soluzione adottata nelle auto da corsa per ottimizzare le performance aerodinamiche. Sul prototipo si notano poi alcuni elementi in fibra di carbonio visibili come le feritoie sui parafanghi anteriori, un po’ in stile Porsche 911 GT3 RS, e i canard sugli angoli del paraurti anteriore. Rimane da capire se i componenti aerodinamici saranno caratteristici di una nuova variante o se verranno resi disponibili come pacchetto opzionale per il GR GT base.
Dovrebbe montare il powertrain ibrido da 650 CV
Su questo prototipo della Toyota GR GT in versione estrema c’è il consueto adesivo giallo che indica la presenza di un sistema propulsivo elettrificato, suggerendo dunque che non c’è da aspettarsi novità sul fronte della motorizzazione. Anche questa versione della supercar giapponese dovrebbe dunque mantenere la motorizzazione ibrida che mette insieme il motore termico V8 biturbo ad un’unità elettrica componendo un powertrain in grado di erogare circa 650 CV di potenza complessiva. Altro elemento comune sarà il peso contenuto, con la versione base della GR GT che, grazie al telaio in con scocca interamente in alluminio, attesta il peso sotto i 1.750 kg, valore che la variante sportiva potrebbe ritoccare ulteriormente verso il basso con un uso maggiormente esteso della fibra di carbonio.
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