Traffico Europa: Dublino la più stressante, Milano in Top 5
Il Driving Conditions Index di Compare the Market analizza 40 metropoli europee

Guidare nelle grandi città europee è sempre più stressante. Lo rivela il Driving Conditions Index, lo studio pubblicato il 30 luglio 2026 da Compare the Market che ha analizzato oltre 40 tra le principali metropoli del continente per stabilire dove sia più difficile stare al volante. Al primo posto della classifica c’è Dublino, la capitale irlandese, mentre l’Italia piazza ben 3 grandi città nella Top 10 e vede Milano conquistare per la prima volta un posto nella Top 5 europea dello stress al volante, con un punteggio di 55,51.
Il Driving Conditions Index: come nasce la classifica
Lo studio di Compare the Market, il cui approfondimento integrale è consultabile sul sito ufficiale del gruppo, ha esaminato 7 fattori chiave per ciascuna città: livello di congestione, velocità media di percorrenza, ore perse ogni anno nel traffico, densità di veicoli per abitante, tasso di mortalità stradale, qualità della rete viaria e precipitazioni medie annue. Ogni indicatore è stato normalizzato con un punteggio da 0 a 1 e poi aggregato in un risultato finale espresso in centesimi: più alto è il punteggio, più stressante risulta guidare in quella città.
Le 5 città più stressanti d’Europa: Dublino al comando
La classifica delle città più difficili per gli automobilisti europei è guidata da Dublino (Irlanda), che con un punteggio di 63,07 è la città più stressante d’Europa: registra il livello di congestione più alto in assoluto, pari al 72,9%, una velocità media di appena 17,4 km/h e un record di 191 ore perse ogni anno nel traffico. Al secondo posto si piazza Bucarest (Romania), con 59,14 punti: la capitale rumena segna una congestione del 62,5% e 171 ore annue perse in coda, aggravate da un tasso di mortalità stradale tra i più alti del continente, pari a 53 vittime per milione di abitanti. Al terzo posto c’è Atene (Grecia), punteggio 58,45, che detiene il primato assoluto per densità automobilistica con 872 veicoli ogni 1.000 abitanti, un tasso di congestione del 54,7% e 143 ore all’anno perse dagli automobilisti. Quarta posizione per Lione (Francia), punteggio 56,17, con un livello di congestione del 47,2% e 121 ore annue trascorse nel traffico, solo in parte compensate da un’ottima qualità della rete stradale, valutata 5,85 su 7. Chiude la Top 5 Milano (Italia), punteggio 55,51: la città italiana entra per la prima volta tra le cinque peggiori d’Europa con una velocità media urbana di soli 19 km/h, un’alta densità di veicoli, 637 ogni 1.000 abitanti, e 136 ore all’anno perse nel traffico.
Le 5 città meno stressanti d’Europa: il primato di Oslo
All’estremo opposto della classifica si trova Oslo (Norvegia), punteggio 23,73, la città meno stressante d’Europa: offre un livello di congestione contenuto al 33,2%, una velocità media di 30,6 km/h e appena 70 ore perse all’anno in coda. Seguono Stoccolma (Svezia), punteggio 26,43, che spicca per l’elevata sicurezza stradale con soli 9 morti per milione di abitanti e per il ridotto numero di veicoli in circolazione, 394 ogni 1.000 abitanti; Bratislava (Slovacchia), punteggio 27,14, che vanta la velocità media urbana più alta della classifica, 35,2 km/h, limitando il tempo perso nel traffico a 71 ore annue; Göteborg (Svezia), punteggio 27,73, con congestione al 34,1%, velocità media superiore ai 32 km/h ed eccellenti infrastrutture stradali; e infine Rotterdam (Paesi Bassi), punteggio 30,61, che può contare sulla migliore qualità stradale d’Europa, valutata 6,4 su 7, e limita il tempo trascorso negli ingorghi a 70 ore annue.
La situazione italiana: Milano, Roma, Torino e la sorpresa Napoli
L’Italia si conferma uno dei Paesi più complessi d’Europa per chi si sposta in auto, piazzando ben 3 grandi città nelle prime 10 posizioni della classifica generale. Milano, al 5° posto assoluto, conquista il primato italiano dello stress al volante: auto a passo d’uomo e un’elevata densità di veicoli la mettono a dura prova. Subito dietro si posiziona Roma, 9ª in classifica, dove i guidatori accumulano oltre 115 ore all’anno bloccati negli ingorghi quotidiani, seguita da Torino, 10ª, che completa il terzetto di grandi centri urbani del Nord e del Centro Italia soffocati dalla congestione. La vera sorpresa arriva da Napoli, che si piazza solo al 23° posto europeo: contro ogni aspettativa, e smentendo i soliti luoghi comuni sul traffico caotico partenopeo, la città si posiziona a metà classifica con parametri decisamente più contenuti rispetto alle altre grandi metropoli italiane. A rendere critica la situazione della Penisola è soprattutto l’elevatissimo tasso di motorizzazione pro capite, tra i più alti d’Europa: questa enorme massa di veicoli in circolazione, unita a velocità medie urbane che negli orari di punta scendono spesso sotto i 20 km/h, crea un perenne effetto imbuto da cui per gli automobilisti italiani è sempre più difficile uscire.
La metodologia dello studio Compare the Market
Il Driving Conditions Index ordina 40 città europee in base alla difficoltà di guida, misurata su 7 fattori normalizzati con un valore da 0 a 1 ciascuno; ai dati mancanti è stato assegnato un punteggio pari a 0. I parametri utilizzati sono: la congestione media, ovvero la percentuale di tempo aggiuntivo perso nel traffico rispetto a condizioni di scorrimento regolare; la velocità media rilevata sulle arterie stradali, in km/h; il tempo perso nelle ore di punta, calcolato sulle ore totali annue trascorse al volante per due tragitti giornalieri da 10 km nelle fasce di maggior traffico; i veicoli a motore ogni 1.000 abitanti, con dati 2023 a livello di regione NUTS 2; il tasso di mortalità stradale per milione di abitanti, con dati 2021; la qualità delle strade, un punteggio dal 1 al 7 elaborato a livello nazionale; e le precipitazioni medie annue in millimetri. Tutti i dati alla base della classifica sono aggiornati al 13 febbraio 2026. Lo studio completo, condotto da Compare the Market, è consultabile sul sito ufficiale del gruppo.
Domande frequenti su traffico e città più stressanti d’Europa
Qual è la città più stressante d’Europa per guidare?
Secondo il Driving Conditions Index di Compare the Market è Dublino, con un punteggio di 63,07 su 100, il livello di congestione più alto del continente (72,9%) e una velocità media di appena 17,4 km/h.
In che posizione si trova Milano nella classifica?
Milano è al 5° posto assoluto della classifica europea, con un punteggio di 55,51, una velocità media urbana di 19 km/h e 136 ore perse ogni anno nel traffico.
Quali altre città italiane compaiono nella Top 10?
Oltre a Milano, tra le prime 10 città europee più stressanti per chi guida figurano Roma (9ª posizione, oltre 115 ore annue nel traffico) e Torino (10ª posizione).
Qual è la città meno stressante d’Europa per guidare?
È Oslo, in Norvegia, con un punteggio di 23,73, una congestione contenuta al 33,2% e appena 70 ore perse all’anno in coda.
Perché Napoli non è tra le città italiane più stressanti?
Napoli si piazza solo al 23° posto della classifica europea, con parametri di congestione e velocità media più contenuti rispetto a Milano, Roma e Torino, smentendo i luoghi comuni sul traffico caotico della città.
Quali fattori sono stati analizzati nel Driving Conditions Index?
Lo studio ha valutato 7 indicatori: congestione media, velocità media, ore perse nelle ore di punta, veicoli per abitante, tasso di mortalità stradale, qualità delle strade e precipitazioni medie annue, con dati aggiornati al 13 febbraio 2026.
Quante città sono state incluse nello studio Compare the Market?
L’analisi ha preso in esame oltre 40 tra le principali metropoli europee, confrontando i dati raccolti su ciascuna con gli stessi 7 parametri.
Seguici qui
