Veicoli commerciali, il mercato 2021 parte in retromarcia: a gennaio -9,9%

Crisci, presidente UNRAE: "Serve rifinanziare gli incentivi"

Veicoli commerciali, il mercato 2021 parte in retromarcia: a gennaio -9,9%

Il nuovo anno non parte bene per il mercato dei veicoli commerciali che, dopo esser tornato in flessione nel mese di dicembre, a gennaio fa segnare un -9,9% con 11.930 immatricolazioni rispetto alle 13.243 dello stesso periodo 2020.

Su questo dato pesa il ritardo del lancio della piattaforma per richiedere gli incentivi, come spiega Michele Crisci, presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere: “Certamente sui risultati del mese ha inciso negativamente l’attesa per l’apertura del Portale di richiesta degli incentivi introdotti con la Legge di Bilancio, avvenuta solo lo scorso 10 febbraio”. 

Necessità di rifinanziamento degli incentivi

Incentivi che sono terminati in poco tempo e che necessitano di essere rifinanziati, come sottolinea Crisci: “In pochissimi giorni però i 40 milioni destinati a tutte le motorizzazioni sono già andati esauriti, segno di quanto sia forte l’esigenza di rinnovo di un parco circolante ancora molto anziano. Alla luce di questo andamento di richieste è quanto mai urgente – prosegue il presidente UNRAE – che il nuovo Governo si attivi con immediatezza al rifinanziamento del fondo per accelerare il processo di sostituzione dei veicoli più vecchi. Un settore così strategico per la logistica delle merci, che avrà un ruolo da protagonista nella transizione tecnologica del trasporto, non può certamente essere lasciato indietro”.

Struttura del mercato 2020

Il mercato dell’intero 2020 relativo ai veicoli commerciali conferma un andamento degli acquisti dei privati in linea con il mercato complessivo, con una quota stabile al 21,8%. Le autoimmatricolazioni perdono un quarto dei volumi immatricolati, scendendo al 5,8% di quota sul totale. La performance migliore fra i canali è quella del noleggio a lungo termine: +1,6% di quota, salendo al 23,6% di rappresentatività. Leggera flessione per il noleggio a breve termine che scende al 6% di share, mentre le società si fermano al 42,7% di quota, con un calo di quasi un punto. 

Crollo dei benzina, diesel stabile, ibride in forte crescita

Sotto il profilo delle alimentazioni, il motore a benzina nell’anno 2020 perde oltre il 40% dei volumi immatricolati scendendo al 3,4% di quota sul totale, il diesel perde meno di mezzo punto, coprendo l’88% delle immatricolazioni. Gpl e metano si confermano sempre di più motorizzazioni di nicchia, scendendo rispettivamente all’1,6% e al 3% di quota. Grandissima accelerazione dei veicoli ibridi che passano dallo 0,7% del 2019 al 3,3% del totale 2020. I veicoli elettrici rappresentano invece lo 0,7% del totale. 

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