Audi RS e-tron GT | Com’è & Come Va

Audi RS e-tron GT: prova su strada, autonomia, batteria, scheda tecnica e interni della GT elettrica.

L’Audi RS e-tron GT è la protagonista del nostro Com’è & Come Va per questa settimana. Si tratta della prima elettrica ad alte prestazioni del costruttore tedesco, prima elettrica del dipartimento sportivo Audi Sport nonché l’auto più potente mai realizzata da Audi. Ha tutte le carte in regola per essere una GT coi fiocchi, con ben 646 CV e 830 Nm di overboost, 0-100 km/h concluso in 3,2 secondi e un’autonomia dichiarata di circa 472 km. Prezzi a partire da 107.300 euro per la versione e-tron GT Quattro. 

Dimensioni 

Non è di certo compatta, anzi, su strada è davvero imponente con i suoi 4,99 m di lunghezza per 1,96 m di larghezza, con un’altezza di solo 1,38 m. Le dimensioni XXL sono figlie della piattaforma J1 ad alte prestazioni condivisa con la Porsche Panamera a filo del terreno troviamo il pacco batteria agli ioni di litio da ben 93 kWh, circa 86 quelli realmente utilizzabili. Ovviamente il peso è importante, ben 2.420 kg, il valore dichiarato da audi.

Design 

Su strada è una vera calamita per gli sguardi, non puoi non notarla, sembra una navicella spaziale arrivata dal futuro. E’ bassa, molto larga e dai fianchi più che pronunciati, soprattutto per i passaruota nel retro. La silhouette del tetto arriva fino alla coda senza soluzioni di continuità ed è anche presente uno spoiler attivo, comandabile dall’infotainment. Nel frontale ritroviamo gli stilemi di Audi, con la griglia chiusa inglobata in una grande modanatura nera che abbraccia il muso. Presenti i fari Matrix LED, anche con tecnologia Laser a richiesta (2.300 euro), mentre nel retro si distingue per uno scenografico fascione che congiunge i gruppi ottici da parte a parte. Molteplici le soluzioni aerodinamiche attive per ciò che riguarda il frontale, il sottoscocca piatto o il design ad elica dei bellissimi cerchi in lega da 21” (a richiesta da 2.100 euro). In modalità Efficiency, abbassandosi di quasi 2 cm grazie alle sospensioni pneumatiche a tripla camera, l’auto è in grado di generare un CX aerodinamico di solo 0,23.

Interni 

La plancia ha un effetto tridimensionale, come se si protraesse verso il guidatore, coniugando uno design sportivo ed elegante al tempo stesso, da pura Gran Turismo. Approccio piuttosto tradizionale per lei, presentando due schemi separati, per la strumentazione e per l’infotainment. Con sorpresa, i comandi del clima automatico sono fisici e non inseriti in un terzo schermo dedicato come visto su altre Audi di alta gamma. La cura costruttiva poi, è ad altissimi livelli, con inserti in carbonio, Alcanatara, pelle nappa e molto altro. Non mancano le varianti con materiali ecologici o completamente riciclati. Spulciando nella lista degli accessori non si possono non menzionare i sedili dotati di svariati programmi per il massaggio, regolazioni elettriche a 18 vie, Night Vision con rilevamento pedoni, diffusore di fragranze, telecamere 3D, impianto audio Bang & Olufsen, parcheggio automatico e tanto altro.

Infotainment 

Il sistema di infotainment è tra ai più evoluti in commercio, combinando il Virtual Cockpit Plus da 12,3 pollici per la strumentazione e l’MMi Touch da 10 pollici al centro della plancia. Oltre alla più che scontata interazione con smartphone Android o iPhone, dispone di connessione LTE, wifi per i passeggeri, assistente vocale Amazon Alexa ed è predisposto per l’interazione con l’infrastruttura urbana Car-to-X che arriverà in futuro, ma non mancano alcune chicche come l’e-tron Trip Planner. Dall’App My Audi o dal sistema, basta impostare una destinazione e automaticamente calcolerà l’itinerario con le soste previste per la ricarica. Selezionando poi una colonnina fast ad alto voltaggio dalla mappa, l’auto pre-riscalderà automaticamente il pacco batteria con i 4 circuiti dedicati, così da poter sfruttare fin da subito tutta la potenza della colonnina.

Bagagliaio 

Da buona Gran Turismo, la e-tron GT deve essere preparata anche per viaggi e gite fuori porta. Infatti, con il suo bagagliaio da ben 350 litri, è possibile ospitare il necessario per quattro persone. In alternativa, è anche presente un vano sotto al cofano anteriore da 85 litri, sbloccabile con il tasto dedicato posto sulla portiera del guidatore.

Abitabilità 

Con il suo passo da ben 2,90 m, c’è spazio in abbondanza anche nel retro. Generoso il margine per le gambe mentre risulta sacrificato quello per la testa, per via del tetto discendente. La seduta è davvero comoda e avvolgente, non mancano le bocchette d’aria dedicate, porte USB e le luci ambientali multicolore.

Prova su strada 

Bastano i numeri per spaventare: 646 CV in modalità boost, 830 Nm di coppia, 0-100 in 3,1 secondi, contro i 3,3 dichiarati e una velocità massima di 250 km/h limitata elettronicamente. Sfrutta infatti un powertrain dotato di due propulsori elettrici, uno per ogni asse per ricreare la trazione integrale Quattro completamente elettrica, 238 CV quello anteriore e 456 quello posteriore. Nonostante il suo peso massimo superiore a 2.400 kg in ordine di marcia, è sorprendente come i tecnici di Audi siano letteralmente riusciti a piegare le leggi della fisica al servizio del divertimento di guida. L’accelerazione è fulminea, ti spinge nel sedile e le forze laterali che riesce a generare sono impressionanti. E’ incollata alla strada, soprattutto in modalità Dynamic quando l’assetto si fa più rigido e tutto lavora per farti andare più forte. Nel retro è anche presente un differenziale con bloccaggio elettronico dotato di frizioni a lamelle che accentua il sovrasterzo in uscita di curva.

A renderla così maneggevole e agile nonostante la sua stazza ci pensano alcune soluzioni come lo sterzo integrale con asse posteriore sterzante (optional da 1.680 euro), in controfasce fino a 50 km/h e nella stessa direzione dopo gli 80 km/h. Il tetto in carbonio, le leghe leggere impiegate e la disposizione della batteria integrata nella struttura della piattaforma consentono di ottenere un baricentro più basso di quello di una R8. E’ davvero sorprendente come riesce a spostarsi da una cura all’altra rimanendo perfettamente piatta. Ma la realtà è che la e-tron GT sa essere anche una perfetta compagna di viaggio: è estremamente comoda, ben insonorizzata dall’esterno grazie ai doppi vetri, può massaggiarti la schiena, infonde profumate fragranze nell’abitacolo e ti accompagna dolcemente alla tua destinazione. In città non è neanche così scomoda: le telecamere 3D a 360 gradi e i sensori aiutano in tutte le manovre. Grazie all’asse posteriore sterzante riesce veramente a fare manovre in poco spazio e se dovete superare pendenze più ripide, può alzarsi di circa 2 cm grazie alle sospensioni pneumatiche.

Già, le sospensioni pneumatiche a tripla camera. Una manna dal cielo per le strade cittadine: nonostante i cerchi da 21” si passa indisturbati su qualsiasi buca, mentre in modalità Dynamic la rendono piatta e stabile per gestire al meglio i cambi di direzione. Piccola avvertenza: in modalità Efficiency l’auto si imposta per ridurre al massimo il consumo di energia, quindi riduce la potenza massima erogata e si abbassa di 2 cm per essere più aerodinamica. E’ consigliata per l’autostrada, perche in città si rischia di toccare il fondo su ogni dosso.

Autonomia 

Audi dichiara 476 km di autonomia in ciclo WLTP per la RS e-tron GT. Dopo oltre 800 km in sua compagnia possiamo dire che non siamo riusciti a spingerci oltre i 400 km reali, alternando autostrada e città. I consumi si stabilizzano su circa 22 kWh/100 km in autostrada e 28 kWh in città (con un piede gentile). La frenata rigenerativa automatica è molto debole, così voluta da Audi per non snaturare troppo lo stile di guida e non ricreare la classica one-pedal-drive delle auto elettriche. Ad ogni modo, la frenata rigenerativa premendo il pedale del freno è davvero molto intensa, potendo recuperare grandi quantità di energia. 

Ricarica 

L’Audi e-tron GT dispone di una rete di bordo ad 800V per supportare ricariche rapide in corrente continua fino a 270 kW, capaci di rigenerare 100 km di autonomia in soli 5 minuti e l’80% in meno di mezzora. Da una più tradizionale 11 kW 16A trifase in corrente alternata sono necessarie circa 8:30 ore, salendo a 25 ore per una wallbox domestica da 3,7 kW (o 12:30 ore per una più potente da 7,4 kW). Con una presa domestica standard da 10A a 230V sono necessarie quasi 40 ore per una ricarica completa. Purtroppo non supporta la ricarica in corrente alternata a 32A da 22 kW. 

Prezzi

Quanto costa l’Audi RS e Tron GT? E’ disponibile in due versioni: c’è la e-tron GT Quattro, alla base della gamma con 530 CV e un prezzo di partenza da 107.300 euro oppure la nostra RS e-tron GT, al vertice della gamma con ben 646 CV da 149 mila euro. Tuttavia Il prezzo può lievitare facilmente, il nostro esemplare include cerchi da 21”, sterzo integrale, pacchetto carbon per gli esterni e molto altro, sfiorando i 165 mila euro. Rimangono esclusi i freni carboceramici da circa 7 mila euro e un’infinità di altri optional per renderla unica.

Si ringrazia Luca Rocchi (@Luropics) per la galleria immagini. 

Pro e Contro

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Dinamica di guida, comfort a bordo, design, performance .Per una guida sportiva i freni carboceramici sono necessari, le telecamere a 360 gradi potrebbero essere più chiare nelle immagini.

Audi RS e-tron GT: Scheda Tecnica

Dimensioni: 4,99 m lunghezza x 1,96 m larghezza x 1,38 m altezza x 2,90 m passo
Motori: 2 elettrici da 646 CV (238 CV + 436 CV)
Batteria: 93 kWh (86 kWh effettivi)
Trazione: integrale
Cambio: 2 rapporti
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 3,2 s
Velocità massima: 250 km/h (limitata)
Bagagliaio: 350 litri (+ 85 litri vano anteriore)
Consumi: 25 kWh/100 km
Autonomia: 472 km (WLTP)
Prezzo: Da 107.300 €

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