BYD cresce ancora in Italia: a maggio entra nella top ten del mercato
6.044 immatricolazioni a maggio, +209,2% rispetto allo stesso mese del 2025
BYD continua a rafforzare la propria presenza in Italia e chiude il mese di maggio con una crescita particolarmente significativa. Il marchio cinese ha registrato 6.044 immatricolazioni, segnando un aumento del 209,2% rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato che porta la quota di mercato al 4%, con un progresso di 1,1 punti percentuali rispetto ad aprile, e consente al brand di entrare nella top ten del mercato italiano, salendo fino al nono posto.
BYD: 6.044 immatricolazioni a maggio, +209,2% rispetto allo stesso mese del 2025
Il dato assume un peso ancora maggiore se inserito in un mercato complessivo di circa 150.000 immatricolazioni. Per BYD, maggio rappresenta quindi un nuovo passaggio nel percorso di consolidamento avviato negli ultimi mesi. La crescita non riguarda solo i volumi, ma anche il posizionamento del marchio, sempre più riconoscibile nel panorama dell’auto elettrificata. La strategia punta su una gamma ampia, su modelli pensati per diversi tipi di utilizzo e su una presenza commerciale in progressiva espansione.
A incidere sull’andamento del mese è stato anche l’arrivo, nella parte finale di maggio, di una nave con oltre 3.000 vetture BYD. Lo sbarco dei veicoli e le successive pratiche di sdoganamento hanno contribuito a spingere i volumi, con un’attenzione particolare al canale del noleggio a breve termine. Una scelta legata anche alla stagione estiva, periodo strategico per intercettare nuovi clienti e favorire i test drive, considerati dal marchio uno degli strumenti più efficaci per avvicinare il pubblico al prodotto.
Il contatto diretto con le vetture resta infatti un elemento centrale nella strategia di BYD. Secondo i dati diffusi dal brand, il tasso di conversione tra chi prova una vettura e chi sceglie poi di acquistarla arriva al 65%. Un numero che conferma quanto l’esperienza di guida possa incidere nella fase decisionale, soprattutto per un marchio giovane sul mercato italiano e ancora impegnato a costruire familiarità presso il grande pubblico.
Nel comparto elettrificato, BYD si posiziona al primo posto con una quota del 20,8%. Il plug-in hybrid continua a rappresentare uno dei principali motori della crescita: a maggio il brand ha registrato 4.935 immatricolazioni in questo segmento, raggiungendo una quota del 31,8% e mettendo a segno un aumento del 395,4% rispetto al 2025. La tecnologia DM-i si conferma così uno dei pilastri dell’offerta, capace di combinare efficienza, autonomia e facilità d’uso quotidiano.
Buoni segnali arrivano anche dal comparto elettrico puro. BYD ha immatricolato 1.084 vetture full electric, conquistando una quota dell’8% e un posizionamento nella top 3 del mercato. La crescita è significativa sia rispetto ad aprile 2026, con un aumento dell’82,2%, sia su base annua, con un progresso del 156,4%. Il marchio mostra quindi una doppia traiettoria: forte nel plug-in hybrid, ma in rafforzamento anche nell’elettrico a batteria.
Sul fronte prodotto, la gamma si conferma uno dei punti centrali della strategia italiana. SEAL U DM-i si è posizionata tra i primi tre modelli plug-in hybrid più venduti, con 768 immatricolazioni, mentre ATTO 2 DM-i ha raggiunto il secondo posto nel ranking con 3.818 immatricolazioni nel mese. Due risultati che confermano il peso dei modelli DM-i nel mix commerciale del brand e la capacità di intercettare una domanda orientata a soluzioni elettrificate, ma ancora attente alla praticità d’uso.
Lo sviluppo della gamma proseguirà con Dolphin G DM-i, indicata come la prima vettura BYD sviluppata specificamente per il mercato europeo. Il modello misura 4,16 metri in lunghezza e 1,825 metri in larghezza, collocandosi nel cuore del segmento B. Grazie alla tecnologia Super Hybrid, la nuova Dolphin G DM-i promette oltre 1.000 km di autonomia con una ricarica completa e un pieno di benzina.
Maggio ha segnato anche il debutto commerciale di Denza in Italia, con l’apertura del primo showroom a Bologna. La città ospiterà inoltre la prima stazione Flash Charging Denza nel Paese, con una potenza fino a 1.500 kW. Grazie alla seconda generazione della Blade Battery, la ricarica può passare dal 10% al 70% in 5 minuti e dal 10% al 97% in 9 minuti.
La crescita di BYD non riguarda solo l’Italia. A maggio il brand ha registrato 5.153 immatricolazioni nel Regno Unito, 6.169 in Germania, 4.518 in Spagna e 2.661 in Francia. Numeri che confermano un’espansione europea sempre più evidente e una strategia costruita su più tecnologie, più modelli e una rete commerciale in rapido sviluppo.
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