BYD Dolphin G DM-i 2026: la piccola cinese ora è anche plug-in
Il primo contatto sulle strade tedesche di Berlino e dintorni
Anche le auto più piccole, pensate per la città, puntano a fare tanta strada, senza la necessità di fermarsi. È il caso della BYD Dolphin G DM-i, il modello di segmento B già visto in versione 100% elettrica, ora disponibile anche con nella variante Super Hybrid. Si tratta della motorizzazione ibrida plug-in, per la prima volta in questo segmento, che permette di percorrere oltre 1.000 chilometri, con il serbatoio pieno di benzina e la batteria carica al 100%.
Una propulsione già vista in altri modelli del marchio asiatico, come la Atto 2, che punta anche su consumi ridotti, per avere il consenso del pubblico europeo. Arriverà già a giugno in Italia e noi abbiamo avuto l’occasione di metterci al volante in anteprima, sulle strade di Berlino, per avere le prime impressioni di guida. Anche se per una prova più completa, soprattutto su autonomia e consumi, ci riserviamo un futuro test nel nostro ‘Com’è & Come va’.
Dimensioni e design

Rispetto alla versione elettrica, sono cambiate un po’ le dimensioni di questa vettura, sempre comunque pensata per una mobilità urbana, senza disdegnare le gite fuoriporta lontano dalle città. La Dolphin G DM-i è lunga 4,16 metri, è larga 1,83 metri, è alta 1,58 metri ed ha un passo di 2,61 metri. Si tratta di un modello omologato per cinque passeggeri, con un buono spazio per gli occupanti posteriori. Principalmente quelli laterali, ma anche quello centrale può starci, magari per un tragitto meno lungo. Il bagagliaio ha dimensioni importanti, considerando il segmento, e va da 425 a 1.225 litri, l’unico difetto è un gradino molto ampio nella soglia di carico.
Cambia anche lo un po’ stile di questa variante ibrida plug-in. Il frontale è più aggressivo, con gruppi ottici sottili ed una rinnovata calandra, così come i paraurti presentano un aspetto più sportiveggiante. I cerchi vanno da 16 a 18 pollici, mentre lateralmente viene rivista la linea, un po’ più slanciata e con un diverso disegno del montante posteriore, oltre a maniglie a filo carrozzeria. Più simile all’elettrica la coda, anch’essa con fari sottili, collegati da una barra a tutta lunghezza a LED, con un piccolo spoiler al tetto ed il badge BYD al centro.
Interni e tecnologia

Trattandosi di un modello di dimensioni ridotte, l’abitacolo è pensato per essere molto pratico. L’aspetto è piacevole, è sufficientemente spazioso e con sedili comodi, anche se la plastica rigida resta ancora molta, soprattutto nella zona superiore. Non mancano numerosi vani portaoggetti, la piastra di ricarica wireless e le prese USB (due anteriori e due posteriori). Quelle per chi è seduto davanti, però, sono piuttosto scomode da raggiungere, sotto il tunnel centrale.
C’è anche la tecnologia, con il doppio schermo digitale. Quello più piccolo da 8,8 pollici per il quadro strumenti, con le informazioni per chi si trova al volante, mentre quello centrale è da 10,1 o 12,8 pollici ed è dedicato all’infotainment. Propone una grafica moderna, con compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, anche wireless, con le feature Google per gli allestimenti superiori. Sotto questo schermo sono presenti alcuni tasti fisici, per raggiungere le principali funzioni più comodamente, senza dover entrare nei menù dell’infotainment.
Prova su strada

Ora è tempo di metterci al volante della compatta ibrida plug-in, spinta dall’unità da 212 cavalli, composta dal motore 1.5 benzina da 95 CV e dal motore elettrico da 163 CV. L’auto viaggia principalmente in modalità a zero emissioni, utilizzando il motore termico quasi esclusivamente per le velocità più elevate o, ovviamente, a batteria scarica. Quest’ultima ha una capacità di 18,3 kWh e permette, secondo quanto dichiarato, una percorrenza fino a 105 km in 100% elettrico. Ma di questo ne parleremo maggiormente più avanti, quando tratteremo dei consumi.
Prima parliamo un po’ delle sensazioni di guida, per un modello dedicato principalmente al comfort, con un’ottima insonorizzazione, anche a velocità elevate, ed una posizione di guida molto comoda, adatta anche per tragitti più lunghi. L’assetto è un po’ più rigido di altri modelli del segmento e, di conseguenza, si sentono un po’ le disconnessioni del terreno, come il pavé o le buche presenti sulla strada. Una scelta però specifica di BYD, per dare un po’ più animo sportivo.

Rispetto ai precedenti modelli del marchio cinese, c’è stato un passo avanti nello sterzo, più preciso e pronto nelle risposte. Discreta anche la frenata, anche se per selezionare i livelli di quella rigenerativa non ci sono le palette al volante, ma bisogna entrare nel menù dello schermo centrale, con un po’ di passaggi. Completo il pacchetto di ADAS, con tutti i sistemi di assistenza alla guida ormai classici di serie, disattivabili facilmente dal menù dedicato sull’infotainment.
Come di consuetudine, diamo uno sguardo ai consumi, importanti per questa vettura. Noi abbiamo percorso un centinaio di chilometri, lasciando la vettura sempre in modalità Hybrid, ed il computer di bordo ci ha segnalato un consumo medio di 4,2 l/100 km, in un percorso misto tra un po’ di autostrada, molta strada extraurbana ed un po’ di città. Un dato buono e perfettamente in linea con quanto dichiarato. Anche se ci riserviamo una prova più completa prossimamente.
Ricarica
La batteria da 18,3 kWh può essere caricata in corrente continua con una potenza fino a 39 kW, recuperando fino all’80% in 26 minuti. In corrente alternata, invece, arriva a 6,6 kW, con un tempo di 2,9 ore per arrivare al 100%. La compatta cinese è disponibile anche con batteria più piccola da 7,42 kWh, che può essere ricaricata solo in AC a 3,3 kW in 2,8 ore.
Uscita e prezzi
La BYD Dolphin G DM-i aprirà gli ordini nei prossimi giorni e sarà già disponibile per le consegne entro il mese di giugno, con un listino prezzi a partire da 27.490 euro per la versione d’ingresso Active con la batteria più piccola, mentre con la batteria da 18,3 kWh sono disponibili gli allestimenti Boost (da 27.290 euro), Comfort (da 28.790 euro) e Sport (da 30.790 euro). È disponibile anche un’offerta di lancio, con prezzi da 23.640 euro per la Active.

BYD Dolphin G DM-i 2026: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 416 cm; larghezza 183 cm; altezza 158 cm; passo 261 cm
Carrozzeria: berlina 5 porte
Motore: plug-in hybrid da 176 o 212 CV
Trazione: anteriore
Batteria: 7,42 o 18,3 kWh
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 8”3
Velocità massima: 180 km/h
Allestimenti: Active, Boost, Comfort, Sport
Numero di posti: 5
Bagagliaio: da 425 a 1.225 litri
Consumi dichiarati: 4,3/4,5 litri/100 km WLTP
Autonomia elettrica: fino a 105 km
Sicurezza: Cruise Control adattivo, mantenimento di corsia, Lane Departure Assist, Front e Rear Cross Traffic Alert con Cross Traffic Brake, Blind Spot Detection, Driver Monitoring System, Door Opening Warning, sensori di parcheggio e retrocamera
Prezzo: Da 27.490 €
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