CUPRA alla Milano Design Week 2026 presenta Beyond The Known
Un percorso tra design, sperimentazione e visione oltre l’automotive
CUPRA sceglie uno dei luoghi più riconoscibili e strategici di Milano per raccontare la propria idea di design. In occasione della Milano Design Week 2026, il brand costruisce infatti un percorso espositivo in tre atti che parte da Piazza XXV Aprile e coinvolge anche gli spazi del CUPRA Garage Milano in Corso Como 1 e della Garibaldi Gallery. Un progetto articolato che non si limita alla presenza scenica durante il Fuorisalone, ma che punta a esprimere una visione più ampia, in cui il design diventa linguaggio culturale, strumento di relazione e terreno di sperimentazione.
CUPRA propone il concept Beyond the Known come manifesto culturale del design
Il viaggio prende avvio all’interno del CUPRA Garage Milano, spazio che incarna in modo diretto l’identità del marchio. Qui il brand mette in scena il proprio approccio, fondato su un lessico che intreccia performance, materia e carattere, andando ben oltre i confini tradizionali dell’automobile. Protagonista di questa prima tappa è CUPRA Raval, modello destinato a segnare un momento importante per l’evoluzione del marchio. Con il lancio previsto per l’estate 2026, la nuova Raval si presenta come un’interpretazione netta e contemporanea della mobilità urbana: una vettura che punta a combinare design riconoscibile, elettrificazione e una forte componente emozionale. Per CUPRA rappresenta, di fatto, l’inizio di una nuova fase, nella quale il DNA del brand entra con decisione nel mondo della mobilità elettrica mantenendo però un’identità audace e distintiva.
Il secondo capitolo del percorso si sposta nella cornice di Piazza XXV Aprile, cuore simbolico dell’iniziativa. Qui CUPRA interpreta il concept “Essere Progetto”, tema principale di Fuorisalone.it, di cui il brand è Main Partner. L’idea non è quella di costruire una semplice esposizione, ma di proporre un vero manifesto sul ruolo del design contemporaneo. Il processo creativo viene portato al centro dell’esperienza, permettendo al pubblico di seguire una narrazione che racconta come il marchio intenda ridefinire materiali, codici estetici e visione futura.

In questo contesto assume particolare rilievo il lavoro sul Colour&Trim, considerato da CUPRA un elemento chiave per tradurre i valori della propria community in superfici, texture e dettagli riconoscibili. È un approccio che punta a rendere il design non soltanto un fatto visivo, ma anche sensoriale, attraverso una relazione sempre più evoluta tra uomo e macchina. La connessione emotiva con il prodotto, in questa visione, non passa solo dalla forma, ma anche dalla materia, dal tatto e dalla percezione.
All’interno di questo scenario si inserisce anche “Beyond the Known”, concept con cui CUPRA esplora il parametric design e l’innovazione digitale. Il brand adotta qui un approccio sperimentale in cui è la materia a guidare la forma, aprendo la strada a nuove possibilità espressive. La ricerca su materiali e superfici viene sviluppata attraverso processi algoritmici e attraverso un dialogo ibrido con l’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di generare estetiche inedite e nuove prospettive progettuali. È una dichiarazione piuttosto chiara: per CUPRA il design non è un esercizio di stile statico, ma un processo in trasformazione continua.
Il terzo atto del percorso prende forma alla Garibaldi Gallery, sempre in Piazza XXV Aprile, dove trova spazio la CUPRA Experience. È qui che il marchio amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione, aprendosi al dialogo tra arte, creatività e identità personale. Tra i progetti più significativi c’è “Own the Wheel”, la prima mostra d’arte firmata CUPRA, che riunisce sette artisti europei chiamati a reinterpretare il volante come simbolo di controllo, consapevolezza e libertà di scelta. In un mondo sempre più automatizzato, il volante diventa così un oggetto carico di significato, capace di richiamare il valore delle emozioni e delle decisioni personali.
Sempre nella CUPRA Experience trova spazio anche la collaborazione con RafflesMilano, istituto internazionale di design con cui il brand rinnova per il secondo anno consecutivo il proprio impegno a favore dei giovani talenti. CUPRA sostiene infatti borse di studio dedicate agli studenti di Product e Interior Design e li coinvolge direttamente nei percorsi di ricerca e sviluppo creativo.

Al centro dell’edizione 2026 c’è il risultato del progetto elaborato durante la “72 ore”, attività in cui gli studenti, a partire da un brief condiviso dal marchio, hanno sviluppato in tempi rapidi due concept innovativi che spaziano dal prodotto a scenari extra automotive. Un esercizio che mette insieme creatività, multidisciplinarità e capacità di visione. A completare l’esperienza c’è infine una CUPRA Lounge realizzata in collaborazione con Gandia Blasco, azienda spagnola specializzata in arredi per esterni. Uno spazio pensato per accogliere i visitatori e, allo stesso tempo, per rafforzare la coerenza estetica del progetto.
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