Defender Awards, l’associazione Salviamo l’Orso vince nella categoria Wild
Avrà un fondo di 120.000 euro ed una Defender 4x4 per due anni
Anche l’Italia è stata protagonista nella prima edizione dei Land Rover Defender Awards, che ha visto l’associazione Salviamo l’Orso, la cui missione riguarda la tutela dell’orso bruno marsicano, trionfare nella categoria Wild tra una selezione di ben 56 progetti a livello globale improntati alla conservazione ed all’impegno umanitario.
Una Land Rover Defender ed un fondo da 120.000 euro per l’associazione Salviamo l’Orso
Il presidente Stefano Orlandini ha quindi ricevuto da Federico Funaro, Defender & Discovery brand director Europe, una Land Rover Defender 4×4 a Pettorano sul Gizio (AQ), in Abruzzo, una vettura che sarà appannaggio dell’associazione per due anni. Oltre a questo Suv, capace di affrontare anche l’off-road più impegnativo, per muoversi nei territori frequentati dall’orso, è previsto un fondo di 120.000 euro, erogabile in due anni ed un supporto formativo con professionisti esperti. In questo modo, la protezione della sottospecie di orso endemica dell’Appennino centrale, di cui sopravvivono circa 60 individui tra Abruzzo, Lazio e Molise, potrà essere intensificata e l’associazione, attiva in oltre 10 comuni, potrà lavorare al meglio per ridurre il conflitto tra l’uomo e l’orso, frutto di incontri a cui, a volte, la popolazione non è preparata. Per rendere migliore la convivenza con l’Orso si utilizzano anche strumenti fisici, come le recinzioni elettrificate ed i cassonetti a prova d’orso, ma le attività educative rimangono fondamentali.

Al volante della Land Rover Defender Octa per raggiungere la location della premiazione
L’evento della premiazione ci ha consentito di provare su strada, in condizioni climatiche difficili, con pioggia intensa e anche con neve abbondante, la Land Rover Defender Octa, versione di punta del Suv inglese, nonché base della vettura che ha trionfato nella categoria Stock alla Dakar. Con il V8 4.4 Twin Turbo da 635 CV associato al sistema mild hybrid a 48 volt, la Octa in accelerazione invade l’abitacolo attraverso un sound carico di personalità e attivando l’omonima modalità dal volante riesce ad erogare fino ad 800 Nm di coppia. Quando la strada lascia il posto a sentieri poco battuti, o all’off-road estremo, questa Defender specialistica sfrutta un’altezza maggiorata di 28 mm rispetto al modello “standard” e l’apporto di pneumatici Goodyear Advanced All-Terrain da 33 pollici che trovano spazio grazie alle carreggiate allargate di 68 mm. Inoltre, nel misto, quando cresce l’andatura, l’impianto frenante con pinze Brembo e dischi anteriori da 400 mm aiuta a gestire la massa complessiva insieme alle sospensioni pneumatiche dinamiche 6D, che sfruttano gli ammortizzatori idraulici interconnessi e molle pneumatiche regolabili in altezza. Così la Defender Octa riesce a soddisfare anche i guidatori più smaliziati nella guida su strada, anche se il rollio rimane, così come i trasferimenti di carico, a cui va prestata attenzione. Completa il quadro una trazione integrale che mantiene l’auto sempre in presa e contribuisce a rendere più sicura la dinamica anche in condizioni climatiche difficili. Sempre alto il livello il comfort di marcia, grazie all’insonorizzazione ed al buon assorbimento delle sospensioni. Inoltre, l’abitacolo sfoggia finiture di classe ed è rivestito con materiali pregiati per ricreare un ambiente in cui trascorrere tanto tempo senza subire la fatica delle trasferte più lunghe.
Seguici qui







