GWM ORA 5, prime impressioni di guida del Suv full hybrid che vuole mettere tutti d’accordo
Non rinuncia alla potenza con 223 CV, ma offre consumi contenuti e una dotazione completa
Un altro costruttore arriva dalla Cina con l’intento di conquistare il gradimento del mercato europeo e degli automobilisti italiani, si chiama GWM, che sta per Great Wall Motor, e debutta nel bel paese con un C-Suv dai contenuti interessanti, la ORA 5, che ha un design personale e nasconde tanta tecnologia sotto forme ammiccanti.
GWM ORA 5, quella faccia da Porsche 911 la rende familiare
La nuova GWM ORA 5 ti ricorda subito qualcosa, o qualcuna, quei fari dove li avevo già visti? Ah, giusto, sulla Porsche 911, l’icona sportiva highlander delle supercar. Chiaro che la nuova proposta cinese non mira a sostituirla nell’immaginario collettivo, ma ricordarla la rende immediatamente riconoscibile con quell’effetto déjà vu che provoca inevitabilmente una certa simpatia più che una sensazione di irriverenza. Già, perché per il resto la linea è figlia delle esigenze dei nostri tempi, con un’altezza adeguata, le barre sul tetto e dietro mescola i gruppi ottici nel lunotto con un’idea personale, che spiazza dopo averla vista davanti. La lunghezza è da C-Suv, con quasi 4 metri e mezzo, e le forme morbide possono essere esaltate da una livrea chiara o vestite con una verniciatura più scura ed elegante; la scelta riflette la personalità di chi l’acquista.
GWM ORA 5, lo spazio c’è e compare anche qualche tasto fisico
Arriva con un carico di modernità che fa subito la differenza la GWM ORA 5, il Chip System 7nm Qualcomm Snapdragon 8155P dell’interfaccia multimediale che vanta 16GB di Ram e 126GB di memoria. Numeri da smartphone di alta gamma, che si traducono in un’elevata reattività al tocco dello schermo da 14,6 pollici situato al centro della plancia. In questo modo, anche se le voci da consultare sono molte, passare da un’icona all’altra del menu è più agevole di quanto si possa pensare. Certo, ci vuole del tempo per metabolizzare tutte le possibilità offerte dall’infotainment, ma qualche tasto fisico compare nella parte bassa della plancia con un effetto cromato che mira a distinguere un disegno di fondo simile ad altre proposte di marchi cinesi. Un altro display da 10,25 pollici si trova davanti al guidatore, per avere le informazioni più importanti sempre a portata di sguardo. C’è spazio in abbondanza, sia davanti che dietro, grazie al passo di 2,72 metri, mentre il bagagliaio, in base alla motorizzazione, può passare da meno di 400 litri ad una capacità di circa 420 litri. Immancabile la piastra ad induzione per ricaricare lo smartphone, in un ambiente in cui si apprezza lo sforzo di offrire un trattamento originale in alcuni dettagli, ma che presenta comunque delle finiture migliorabili.
Una carrozzeria per tre powertrain differenti
GWM attacca il mercato italiano con il tridente con la ORA 5, perché questa vettura propone ben 3 diverse tipologie di motorizzazioni: dal 1.5 turbo benzina che eroga 160 CV, fino al powertrain 100% elettrico da 204 CV. Ma l’unità più interessante è senza dubbio quella full hybrid con motore termico 1.5 abbinato a due motori elettrici, per una potenza di sistema di 223 CV. Entrando nel dettaglio, il propulsore termico è stato sviluppato all’interno del gruppo GWM proprio per la piattaforma della ORA 5, presenta una combustione ottimizzata mediante condotti di aspirazione a ventre di pesce, al fine di migliorare il rapporto di turbolenza, offre una riduzione dell’attrito nei pistoni ed utilizza olio a bassa viscosità, in modo da risparmiare energia. L’autonomia dichiarata è di oltre 1000 km, con consumi di 5,1l/100 km, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 7,7 secondi. Particolare la trasmissione che ha due rapporti, differenziandosi da tutta la concorrenza, mentre la batteria ha una capacità di 1,09 kWh. Il funzionamento prevede che sia il motore elettrico principale ad avviare la marcia, con il propulsore termico che, a bassa velocità, funge da generatore, per poi prendersi la scena sui percorsi più veloci e in autostrada, sempre con l’aiuto del motore elettrico quando occorre.
Alla guida la full hybrid è fluida, ma l’assetto potrebbe essere più incisivo
Nei percorsi urbani la GWM ORA 5 non delude, è comoda, il volante è leggero e la visibilità anteriore è valida, l’intervento del termico, però, si fa sentire, un pò come capitava con l’e-Power di Nissan di prima generazione in alcuni frangenti. Il dialogo tra termico ed elettrico, quindi, non è sempre sussurrato, ma a velocità costante il comfort acustico è di buon livello e si armonizza con lo smorzamento delle asperità offerto dalle sospensioni. Particolarmente zelante il sistema che rileva la distrazione del conducente, basta guardare uno scorcio, un paesaggio, e partono gli avvisi. Sui tratti misti e in salita si apprezza la spinta dei 223 CV, la vettura procede composta, ma tra le curve, visto la potenza in gioco, si tende a desiderare uno sterzo con maggior prontezza ai piccoli angoli ed un assetto più affilato, anche se è comprensibile il compromesso nelle tarature scelto da brand per un’auto destinata ad un utilizzo a 360°. Tanti gli ADAS di serie, praticamente tutti quelli necessari per una guida autonoma di secondo livello, già dall’allestimento d’ingresso, che offrono un supporto costante al guidatore in ogni frangente. Inoltre, tra i dispositivi di sicurezza passiva, la vettura presenta anche l’airbag centrale anteriore.
Prezzo con l’offerta lancio la full hybrid parte da 26.950 euro
Il listino della GWM ORA 5 parte dai 26.950 euro della versione 1.5 turbo benzina Origin, ma in fase di lancio con la vettura già disponibile per le ordinazioni, la full hybrid, nell’allestimento Premium, il più corposo, che ha un costo di 30.600 euro, viene proposta allo stesso prezzo della versione Origin a benzina, per un vantaggio cliente di 3.650 euro ed offre anche 3 anni di manutenzione ordinaria.
GWM ORA 5: scheda tecnica
| Voce | Dati |
|---|---|
| Carrozzeria | C-SUV, 5 porte |
| Lunghezza | 4.470 mm |
| Larghezza | 1.862 mm |
| Altezza | 1.625 mm |
| Passo | 2.720 mm |
| Posti | 5 |
| Bagagliaio | 395-420 litri (a seconda della motorizzazione) |
Motorizzazioni
1.5 Turbo benzina
- Cilindrata: 1.499 cc
- Potenza: 160 CV
- Trazione: anteriore
- Cambio: automatico DCT
Full Hybrid (HEV)
- Motore termico: 1.5 turbo benzina
- Motori elettrici: 2
- Potenza complessiva: 223 CV
- Batteria: 1,09 kWh
- Trazione: anteriore
- Cambio: a 2 rapporti
100% Elettrica (BEV)
- Motore elettrico: 204 CV
- Trazione: anteriore
- Cambio: monomarcia
Prestazioni (Full Hybrid)
- Potenza massima: 223 CV
- Accelerazione 0-100 km/h: 7,7 secondi
- Velocità massima: 180 km/h
Consumi ed autonomia (Full Hybrid)
- Consumo medio dichiarato (WLTP): 5,1 l/100 km
- Autonomia dichiarata: oltre 1.000 km
- Emissioni CO₂: circa 116 g/km (WLTP)
Telaio
- Sospensioni anteriori: McPherson
- Sospensioni posteriori: Multilink
- Freni: dischi anteriori e posteriori
- Sterzo: servoassistito elettrico
Infotainment
- Display centrale touchscreen: 14,6 pollici
- Quadro strumenti digitale: 10,25 pollici
- Processore: Qualcomm Snapdragon 8155P a 7 nm
- Memoria RAM: 16 GB
- Memoria interna: 128 GB
- Apple CarPlay e Android Auto: wireless
- Ricarica smartphone: wireless a induzione
- Aggiornamenti software: OTA (Over-the-Air)
ADAS
Di serie sono disponibili:
- Cruise Control Adattivo (ACC)
- Frenata automatica d’emergenza
- Mantenimento della corsia
- Centramento di corsia
- Riconoscimento della segnaletica stradale
- Monitoraggio angolo cieco
- Avviso traffico posteriore
- Telecamere a 360°
- Monitoraggio attenzione del conducente
- Guida assistita di Livello 2
- Airbag centrale anteriore
Allestimenti
- Origin
- Premium
Prezzi di listino
- 1.5 Turbo Origin: da 26.950 euro
- Full Hybrid Premium: 30.600 euro (in fase di lancio proposta a 26.950 euro con tre anni di manutenzione ordinaria inclusi).
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