Infiniti Q50S Hybrid AWD: prova su strada

Al volante sono sempre piaceri "Infiniti"

Dotazione tecnologia e di sicurezza di prim'ordine, ma anche prestazioni da sportive unite a consumi quasi da diesel grazie alla motorizzazione ibrida. A ciò si aggiunge lo spettacolare sterzo by-wire che la rende un'auto davvero piacevolissima con cui viaggiare, percorrendo chilometri su chilometri senza che pesino neanche un pò.

Dire berlina premium e pensare ad una tedesca è ormai diventato quasi un automatismo, insomma, qualcosa che diamo per scontato. Ed effettivamente, vuoi o non vuoi, la triade Bmw, Mercedes, Audi, negli ultimi anni, ha dominato la scena internazionale, con i competitor, almeno da noi in Europa, spesso destinati a sporadiche apparizioni non troppo di successo. Ma da ormai da qualche anno, anche in Italia, è arrivato un nuovo “palyer”, inizialmente sconosciuto nel vecchio continente, ma a cui non mancano di certo credenziali per affermarsi. Infiniti che non a caso, nel 2013, è scesa in campo con una berlina di dimensioni medio-grandi, che sembra progettata proprio per il mercato europeo, per vedersela con Bmw Serie 3, Mercedes Classe C ed Audi A4. E, ve lo anticipiamo già da ora, a questa Q50 di argomenti per guardare a testa alta ogni rivale teutonica non ne mancano di certo, a partire da una dotazione tecnologia e di sicurezza talmente ricca che una Q50 come quella in prova dovrebbe usufruire di un premio ridotto per l’assicurazione. A ciò si aggiunge la motorizzazione ibrida, che consente di ottenere consumi incredibilmente ridotti per un 3.5 V6 benzina. E come dimenticare lo sterzo by-wire? Insomma, di argomenti ce ne sono tanti, ma andiamo con ordine…

Design e Interni:

Rating: ★★★★½ 

Originale ed aggressiva, non sfigura accanto a nessuna concorrente
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Le dimensioni sono importanti: 480cm la lunghezza. Se ciò non fosse sufficiente a farla passare inosservata, l’Infiniti Q50 mette in scena una linea molto forte, con tratti decisi ed aggressivi. Il frontale, ad esempio, con la grossa mascherina cromata a “clessidra” ed i fari molto accigliati e minacciosi, rende la vettura immediatamente distinguibile e decisamente “cattiva”: vedendola spuntare nel retrovisore vi lasceranno passare tutti. Il muso, tra l’altro, è reso più sportiveggiante dall’allestimento Sport grazie ad un paraurti più avvolgente, che prevede anche prese d’aria di maggiori dimensioni. La fiancata ha un andamento molto sinuoso ed elegante, con i due parafanghi, sia anteriore che posteriore, decisamente pronunciati e la cornice cromata dei finestrini, con il disegno molto caratteristico del montante posteriore. La coda è forse la parte più “tradizionale”, con i fari che si sviluppano orizzontalmente ed il doppio scarico posteriore ben in vista. Insomma, complici anche le ruote da 19″ con i loro splendidi cerchi, questa Q50S Hybrid non passa certo inosservata, tanto che parcheggiandola accanto ad una qualsiasi tedesca corre il rischio di rubare tutti gli sguardi.

Interno: tanto lusso e tantissima tecnologia
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Salire a bordo di questa Infiniti Q50 equivale ad entrare in un mondo tutto da scoprire. Le dotazioni di bordo ed i vari gadget elettronici sono talmente tanti che, sebbene le funzioni siano tutte piuttosto user friendly, ci vuole un pò di tempo per averne la totale padronanza. La Q50 inizia già a coccolarti non appena aperta la portiera, con volante e sedile che si fanno automaticamente indietro, per consentire un più facile accesso. Premuto il tasto start, con la chiave che può tranquillamente restare in tasca, la Q50 si anima senza fare rumore, ed il grande colpo d’occhio arriva dai due schermi sovrapposti, che lasciano a bocca aperta chiunque salga in macchina. Quello più in basso è un vero e proprio tablet, con sistema operativo Intel Inside, che consente , tra le miriadi di funzioni disponibili, di controllare la mail, accedere a Facebook e Tripadvisor, visualizzare grafici sul consumo, immettere la destinazione del navigatore e davvero molto altro. Quello più sopra, invece, consente di visualizzare le mappe e le indicazioni del navigatore, insieme alla frequenza della radio ed il settaggio del clima. Non mancano, comunque, alcuni tasti fisici nella console centrale (più immediati) che replicano quelli raggiungibili per mezzo delle varie schermate touch. Ad esempio, il clima, può essere integralmente gestito sia dalla schermata dedicata che per mezzo dei tasti fisici. Al centro della strumentazione il guidatore ha poi a sua disposizione un ulteriore display con molteplici schermate che riportano, anche qui, informazioni relative a navigazione, sistemi di sicurezza, consumo, radio ecc. A proposito di radio, una menzione particolare la merita l’impianto Bose, che offre una qualità del suono eccelsa. D’eccezione sono anche i materiali e le finiture, con lo splendido tunnel centrale con finitura in alluminio ed inserti pelle, i paddle al volante realizzati in magnesio, il pannello porta squisitamente rivestito in pelle a cannelloni, ed i sedili comodi ed accoglienti come poltrone, anche se, questa versione Sport, con fianchetti della seduta regolabili, consente d’adottare un’impostazione più sportiveggiante rispetto alle altre Q50. L’abitabilità interna, sebbene ampiamente sufficiente per quattro persone, non sembra beneficiare più di tanto dei centimetri in più che può vantare questa Q50 rispetto alle dirette concorrenti, mentre il bagagliaio, per far spazio alle batterie, ha visto la sua capacità scendere da 500 a 400 lt, mantenendo, in ogni caso, un volume di carico adeguato.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★½ 

Il piacere di sentirsi coccolati, con all’occorrenza uno sterzo ed uno scatto da supercar.
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Il motore preso da una sportiva doc come la 370Z, la potenza più vicina ai 400 che non ai 300cv, insieme alla “S” di sport nel nome della vettura, lasciano intendere che questa Infiniti Q50 S, tra le vetture della gamma , è probabilmente tra quelle con la maggiore intonazione sportiva. Ma in realtà, di questa Infiniti, si finisce per apprezzare innanzitutto la qualità della vita a bordo e l’incredibile capacità di far sentire coccolati e protetti gli occupanti. I chilometri, così, scorrono via lisci come l’olio, senza pesare neanche un pò. Si viaggia in un ambiente ovattato, rilassante, consapevoli che basta schiacciare sul pedale dell’acceleratore, per ottenere un balzo in avanti degno di una sportiva. I sistemi di sicurezza hanno un peso non da poco: l’Infiniti Q50, in certi momenti, “guida” praticamente da sola. In autostrada, tra cuise control adattivo, manentimento della corsia, radar anteriore antic-collissione, si può dire che l’elettronica pensa praticamente a tutto. E poi, in città, grazie al radar anteriore, si può quasi dimenticare l’utlizzo del pedale del freno: quando si è in coda, o si arriva ad un semaforo rosso, la Q50S “aggancia” la vettura che precede, e rallenta, fino a fermarsi, in maniera del tutto autonoma, e per di più in modo molto gentile, senza inchiodare. Completano la dotazione di dispositivi di sicurezza anche l’indicatore del punto cieco dello specchietto retrovisore, con tanto di segnalazione visiva ed acustica, nonchè la telecamera di retromarcia intelligente che vi avvisa del sopraggiungere di altri veicoli, pedoni o ciclisti. Detto dei dispositivi di sicurezza, la Q50S, oltre al comfort, è in grado anche di graffiare come una gattona di quelle aristocratiche che all’occorrenza sanno tirare fuori le unghia. Nella guida impegnata, selezionando la modalità più sportiva, ad essere sbalorditivo è lo sterzo. Grazie al by-wire, che azzera tutti i “giochi” di un comando con il tradizionale piantone, lo sterzo della Q50 diventa di una prontezza disarmante: sulle prime bisogna prenderci le misure, perchè sui curvoni autostradali basta davvero un movimento impercettibile per far curvare la vettura. Allo stesso tempo, lo sterzo by-wire diventa uno strumento di piacere su una strada ricca di curve, dove risulta molto poco demoltiplicato, così che non bisogna quasi mai muovere le mani dal volante. Ma oltre ad essere prontissimo, riesce anche ad essere piuttosto comunicativo, con il vantaggio che non essendoci il piantone, nonostante la gommatura con spalla ribassata, copia molto meno le asperità rispetto ad un comando tradizionale. Insomma, se il futuro degli sterzi sarà questo, c’è da esserne molto contenti. Proprio allo sterzo, che non sfigurerebbe neanche su una supercar, si affianca però un comportamento più da “berlina da viaggio” che da sportiva vera. Intendiamoci, fin quando non si forza troppo il ritmo la Q50S è una vettura piacevolissima, ma quando si guida davvero impiccati percepisci che stai chiedendo alla vettura qualcosa per cui non è stata pensata, principalmente per via del cambio automatico, che in queste situazioni si mostra un pò lento e poco reattivo, anche utilizzando i paddle al volante. La Q50, comunque, grazie alla trazione integrale, sembra davvero sui binari: sempre composta, anche disinserendo l’elettronica, quando si esagera rimane neutra, scivolando sulle quattro ruote, senza quindi mostrare sottosterzo o sovrasterzo.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★★½ 

Spinge forte, ma il cambio non troppo reattivo la penalizza un pò
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La potenza complessiva di 364cv dei due motori, il 3.5 V6 termico al quale si aggiunge l’elettrico, è indubbiamente ragguardevole, come lo sono anche i dati dichiarati, con lo 0-100km/h che viene coperto in appena 5.1 sec, e la velocità di punta di ben 250 km/h. Nonostante questo, però, questa Q50S più che la potenza pura, la apprezzi per come la stessa venga erogata in maniera molto signorile, sempre ovattata. Schiacciando a fondo sul gas, con l’acceleratore che ha un doppio scatto per il kick-down, la spinta c’è eccome. La coppia è ben distribuita durante tutto l’arco dei giri motori: già in basso c’è coppia in abbondanza per la guida di ogni giorno, ma l’allungo, fino alla zona rossa, è quasi da vettura sportiva, con la bellissima tonalità del sei cilindri a V che filtra nell’abitacolo. Peccato per il cambio, come già detto non rapidissimo, che non consente di sfruttare appieno le potenzialità del propulsore. Ma la cosa più bella di questa Q50S, più che lo sparo al semaforo, è viaggiare ad andature normali, sfruttando, all’occorrenza, l’extrapotenza che le consente di effettuare un sorpasso in un batter d’occhio. Ma la Q50S ha anche l’animo ecologico: spesso e volentieri, anche ad andature vicine ai 100-110km/h, ci si ritrova a viaggiare solo ed esclusivamente con il motore elettrico, a zero emissioni. Stesso discorso in città, dove il motore termico, in pratica, interviene soltanto quando la batteria di quello elettrico è scarica. E così finisce che, nonostante la cavalleria a disposizione, spesso e volentieri ti ritrovi a guidare cercando di percorrere più stada possibile in elettrico, senza far mai entrare in funzione il termico. Davvero curiosa la funzione dell’Eco Pedal, che al fine di ridurre i consumi, esercita resistenza o addirittura forza contraria sul pedale del gas quando si accelera troppo.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★☆ 

Costa, non c’è dubbio, ma ripaga con consumi impensabili per questa cilindrata e potenza

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Pensate questa situazione: durante la nostra prova, una mattina, ci siamo ritrovati bloccati in tangenziale a Milano, procedendo a passo d’uomo per quasi un’ora. Con una vettura vettura tradizionale, con un 3.5 V6 sotto al cofano, avremmo visto l’indicatore del carburante scendere a vista d’occhio. Grazie alla tecnologia ibrida, invece, siamo riusciti, in pratica, a non consumare del tutto benzina. Ed infatti, le percorrenze medie ottenibili sono a dir poco sensazionali e del tutto inarrivabili per un motore tradizionale. Guidando in modalità Eco siamo riusciti a mettere a segno un incredibile consumo medio di 6.3 litri/100km facendo parecchia città, il tipo di percorso in cui la propulsione elettrica fa valere maggiormente il suo apporto. Fuoriporta, invece, guidando normalmente, senza modalità ecologica, i consumi si assestano tra gli 8 ed i 9 litri/100km, un dato comunque intressantissimo, tenendo a mente cilindrata e potenza. Bisogna tra l’altro considerare che, in base al dichiarato, i consumi della versione con la sola trazione posteriore sono ancora inferiori. Note più dolenti, invece, arrivano dal listino. La Q50S, indubbiamente, è una vettura premium di primissimo livello, e questo si rispecchia sul listino, con un prezzo che parte da circa 54.000€ per la versione a trazione posteriore, che sale a circa 57.000€ per questa versione AWD. Alle cifre indicate bisogna poi aggiungere gli accessori, tutti indispensabili per rendere la vettura così speciale, così tecnologica, così all’avanguardia.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Dotazione tecnologica e di sicurezza formidabile. Lo sterzo by-wire funziona alla grandeCambio automatico: nella guida normale va bene, ma sfigura un pò rispetto al livello eccellente della vettura.

Infiniti Q50S Hybrid: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Accellerazione:★★★★★ 
Ripresa:★★★★★ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★★ 
Infotainment:★★★★★ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★★ 
Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★★½ 
Piacere di guida:★★★★½ 
Consumi:★★★★★ 

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1 commento

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  • Vincenzo ha detto:

    La Q50 a mio parere è la miglior berlina di segmento D che si possa trovare in giro.. unica, potente esclusiva e rara, quando passa, anzi svila.. la guardano tutti meravigliati, come ogni Infiniti! 😉

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