Jeep Compass 2026: il rinnovato SUV nella variante mild hybrid

La prova della terza generazione con il motore da 145 CV

La Jeep Compass è uno dei modelli di maggior successo del marchio americano: dal debutto del 2006, oltre 2,5 milioni di clienti nel mondo hanno scelto questo SUV. Quest’anno, dunque, festeggia i 20 anni di vita ed è arrivata alla terza generazione, con un rinnovamento completo: dall’estetica alla tecnologia, anche sotto il cofano. E, per la prima volta, è prodotta solo in Italia, a Melfi.

Ora è disponibile solamente con motorizzazione ibrida o 100% elettrica, abbandonando dunque i motori termici, ma con l’obiettivo e la volontà di mantenerla ai vertici della categoria. Dopo il primo assaggio alla fine dell’anno scorso a Barcellona, ora abbiamo avuto l’occasione di testarla in maniera più completa, nella versione e-Hybrid, cioè nella variante mild-hybrid da 145 CV.

Più grande e con il logo illuminato

Jeep Compass 2026: il rinnovato SUV nella variante mild hybrid

Sono cambiate anche le dimensioni di questo modello, diventato un po’ più grande. Il SUV di segmento C è ora lungo 4,55 metri, è largo 1,93 metri, è alto 1,68 metri ed ha un passo di 2,80 metri, per garantire l’abitabilità per cinque passeggeri. A questo proposito, l’aumento delle dimensioni garantisce un maggiore agio per gli occupanti posteriori. Non solo per quelli laterali, ma anche per quello centrale, che approfitta di un pavimento quasi completamente piatto. Non manca il classico mobiletto, con prese USB e bocchette, mentre il bagagliaio ha una buona capacità: va da 550 a 1.560 litri, con una bocca ampia e senza fastidiosi scalini per carico e scarico.

Il design propone un mix di tradizione e modernità, progettato dagli ingegneri e dai designer Jeep di Torino e negli USA, per aggiornarla senza perdere la sua classica anima. Non manca l’iconica griglia a sette feritoie nel frontale, però chiusa per celebrare l’elettrificazione e con i radar al centro, così come un disegno distintivo dei gruppi ottici Matrix LED. Lateralmente si notano i passaruota trapezoidali, per arrivare al posteriore, dove in primo piano c’è il logo Jeep illuminato per la prima volta, oltre ad un disegno dei fari ‘ad X’.

Ampio touchscreen e tanto spazio

Jeep Compass 2026: il rinnovato SUV nella variante mild hybrid

Anche all’interno dell’abitacolo della nuova Compass non mancano un po’ di aggiornamenti, con materiali di buona qualità ed una tecnologia sempre più in primo piano. Partiamo da quest’ultima, con l’ampio schermo touchscreen da 16 pollici subito in bella vista. Il sistema propone una grafica moderna ed è piuttosto intuitivo nel suo utilizzo, con la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, anche wireless, e gli aggiornamenti OTA. Sotto lo schermo centrale, ci sono anche alcuni tasti fisici per raggiungere le funzioni principali più rapidamente. Comodi, per non distrarsi mentre si è al volante. Non manca il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, personalizzabile e con tutte le informazioni più importanti, per chi è alla guida.

Lo spazio è un tema importante, non solo per l’agio degli occupanti, ma anche per una quantità molto elevata di vani portaoggetti, oltre 34 litri per poter depositare tutto. Presenti sia la piastra wireless che le prese USB-C per la ricarica, così come il climatizzatore automatico. In generale, l’ambiente è piacevole e di buona qualità, con materiali per lo più morbidi al tatto, ma senza dimenticare la robustezza richiesta da chi acquista questo modello. Anche se i pannelli porta posteriori, a differenza di quelli anteriori, sono più economici.

Punta sul relax e sull’off-road

Jeep Compass 2026: il rinnovato SUV nella variante mild hybrid

Ora è tempo di metterci al volante della nuova Jeep Compass, spinta nel nostro caso dall’unità mild-hybrid 48V da 145 CV, composta dal motore 1.2 benzina da 136 CV accoppiato al motore elettrico da 29 CV e dalla batteria da 0,9 kWh. Una vettura fluida nel suo comportamento, seppur quando si richieda un’accelerazione più improvvisa, il cambio a doppia frizione a sei rapporti mostri qualche indecisione e ritardo nella risposta. Quando però si viaggia in maniera rilassata, l’erogazione del 1.2 tre cilindri è lineare e permette di avere il giusto comfort. Anche grazie ad uno sterzo leggero a basse velocità, che si irrigidisce un po’ alzando l’andatura o utilizzando la modalità Sport.

Il giusto compromesso per una vettura che si deve districare sia in città che su strade più complicate, visto che non è un modello che viene acquistato per un utilizzo sportivo. Ottimo il comportamento delle sospensioni, in grado di assorbire molto bene le imperfezioni della strada o i terreni sconnessi, come si richiede storicamente ad una Jeep. Una nota negativa è l’assenza dell’AutoHold, quindi bisogna sempre tenere il piede sul freno in coda o ai semafori.

Jeep Compass 2026: il rinnovato SUV nella variante mild hybrid

Comoda e reattiva la nuova rotella per gestire il cambio sul tunnel centrale, dove è presente anche il Select Terrain, per cambiare la modalità di guida quando si va in off-road (Sund-Mud o Snow). Un elemento chiave per una Jeep. Questo modello propone un’altezza da terra fino a 20 centimetri ed una capacità di guado fino a 470 mm. E la nuova Compass conferma le sue doti fuoristrada, muovendosi con prontezza ed in sicurezza, anche su terreni più complicati.

La presenza dell’unità elettrica permette alla Jeep Compass di ridurre un po’ i consumi, anche se quelli dichiarati sono, come spesso accade, difficili da raggiungere. Il marchio del Gruppo Stellantis, per questa motorizzazione, ha dichiarato un dato compreso tra 5,6 e 5,7 litri ogni 100 chilometri. Noi abbiamo effettuato un test di oltre 600 chilometri, percorrendo tratti urbani, extraurbani ed un bel po’ di autostrada ed il computer di bordo ci ha segnalato un consumo medio pari a 6,7 litri ogni 100 chilometri. Considerando le dimensioni ed il peso di oltre 1.600 chilogrammi, è un dato in linea con le concorrenti di segmento.

Parte da 40.900 euro

La nuova Jeep Compass propone tre motorizzazioni, tre allestimenti e, dunque, anche dei prezzi per diversi budget La versione e-Hybrid 145 CV, quella da noi provata, parte da un listino prezzi di 40.900 euro, mentre la plug-in da 225 CV da 45.900 euro e, infine, l’elettrica da 213 CV da 47.900 euro. Non manca anche la variante con trazione integrale, solamente per l’elettrica, con un prezzo da 54.900 euro. Sono disponibili tre allestimenti: Altitude, Business e Summit.

Jeep Compass 2026: il rinnovato SUV nella variante mild hybrid

Jeep Compass e-Hybrid 2026: scheda tecnica

Dimensioni: lunghezza 455 cm; larghezza 193 cm; altezza 168 cm; passo 280 cm
Carrozzeria: SUV
Motore: mild-hybrid 48V da 145 CV e 230 Nm
Trazione: anteriore
Cambio: a doppia frizione a sei rapporti
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 10″
Velocità massima: 188 km/h
Allestimenti: Altitude, Business, Summit
Numero di posti: 5
Bagagliaio: da 550 a 1.560 litri
Consumi dichiarati: 5,6-5,7 litri/100 km WLTP
Sicurezza: cruise control adattivo, mantenimento di corsia, monitoraggio della stanchezza del conducente, frenata automatica di emergenza, guida autonoma di livello 2
Prezzo: Da 40.900 €

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