Livorno: non ce l’ha fatta la bambina di 18 mesi chiusa in auto per 4 ore

La madre avrebbe avuto un vuoto di memoria. Indagano i carabinieri

A Livorno una disattenzione della madre non lascia scampo alla figlioletta che è rimasta chiusa in auto per quattro ore. Inutili i tentativi di rianimazione, la piccola ha perso la vita all'ospedale Meyer di Firenze. La donna avrebbe avuto un vuoto di memoria come ha riferito ai carabinieri che stanno ora indagando sull'accaduto.
Livorno: non ce l’ha fatta la bambina di 18 mesi chiusa in auto per 4 ore

Quest’oggi a Livorno si è consumato un dramma: una bambina di appena 18 mesi è rimasta chiusa in auto per quattro ore con temperature elevate che hanno raggiunto i 30 gradi esterni. Nello specifico, la madre della povera bimba avrebbe lasciato la macchina in un parcheggio nel centro della città, convinta di averla già portata all’asilo e solo quattro ore dopo si sarebbe accorta che la figlia era chiusa all’interno dell’auto.

Precipitata nel parcheggio dove sostava la macchina, ha estratto da quest’ultima la piccola, cercando di farla respirare. Immediato l’intervento dei soccorsi che l’hanno trasportata nell’ospedale di Cecina salvo essere poi trasferita a Firenze, nell’ospedale Meyer, specializzato in pediatria. Le condizioni, già gravi, non hanno lasciato scampo alla povera bimba con i medici che hanno dovuto constatare il decesso.

I genitori hanno ricevuto assistenza medica dopo il doloroso annuncio, dando il via libera per la donazione degli organi. La madre, rispondendo alle domande dei carabinieri, i quali si stanno occupando della ricostruzione della dinamica nei dettagli, avrebbe avuto un vuoto di memoria. Nessun provvedimento, per ora, della procura nei confronti della donna che sarà sottoposta ad esami specifici.

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