Maltempo: come viaggiare in auto in sicurezza

Come guidare sotto la pioggia? E con la nebbia? Ecco tutti i consigli

Guida per viaggiare sicuri con l'auto in caso di forte pioggia, neve e nebbia
Maltempo: come viaggiare in auto in sicurezza

Guidare in condizioni di maltempo (pioggia battente, nebbia fitta o neve che cade copiosa) non è mai facile.

La visibilità diminuisce, gli spazi di frenata aumentano e c’è un rischio maggiore di provocare incidenti.
Come ci si comporta alla guida in caso di maltempo? Ecco alcuni consigli da seguire prima di mettersi al volante.

 

Guidare col maltempo: informarsi prima di partire

Il primo consiglio è sempre quello di informarsi bene sulle condizioni del tempo, sia nella zona di partenza ma soprattutto per quanto riguarda il meteo che troveremo lungo l’itinerario e nella località di destinazione (anche se questa si trova solo ad alcune decine di km).

Dovete prendere l’autostrada? Allora consultate il sito di Autostrade per l’Italia oppure chiamate il Call Center Viabilità al numero 840042121. In alternativa c’è sempre la cara vecchia radio, dove potete ascoltate i notiziari Onda Verde trasmessi prima dei giornali radio Rai o il servizio VIARADIO (nato dalla collaborazione tra la Società Autostrade per l’Italia e RTL 102.5) che in tempo reale vi daranno tutte le informazioni sulla viabilità sia in autostrada che nelle zone urbane.

Se non è strettamente necessario, evitate di partire quando gli avvisi della Protezione Civile e della polizia stradale sono particolarmente dissuasivi.

 

Guidare sotto la pioggia

In caso di pioggia battente e strada bagnata raddoppiate la normale distanza di sicurezza dai veicoli che vi precedono. Diminuite anche la velocità, moderandola particolarmente nei tratti di strada in cui l’acqua ristagna e tenete a mente che, con la pioggia, il limite di velocità in autostrada si abbassa a 110 km/h. Attenzione poi all’aquaplaning, sempre possibile quando il livello dell’acqua sull’asfalto è pari o superiore a 1 cm.

Un altro problema riguarda l’asfalto. State attenti al tipo di asfalto che percorrete con l’auto, in particolare quando si interrompe un tratto di asfalto drenante e inizia un tratto ad asfalto normale. In questo caso infatti l’aderenza della vettura cambia sensibilmente e il rischio di aquaplaning aumenta. Anche le buche sono un fastidio, perché la pioggia tende a riempirle e spesso non ci si rende conto della loro profondità, con rischi notevoli per la guida e possibili danni alle ruote della macchina.

Se state guidando nei paesi cercate di evitare i sottopassaggi a forte pendenza e a rischio di ristagno d’acqua, poiché a vista non se ne conosce la profondità e il livello dell’acqua potrebbe aumentare nel giro di pochi minuti.

Come si guida sotto la pioggia? Usate se possibile un sistema di guida morbida, con frenate e accelerazioni dolci e progressive e tenete ben saldo il volante (con entrambe le mani) se dovessero arrivare forti raffiche di vento.

Per quanto riguarda le operazioni preliminari, i tergicristalli devono essere sempre puliti ed efficienti e va controllata la pressione degli pneumatici. In caso di appannamento del parabrezza e dei vetri laterali azionate la ventola dell’aria e l’aria condizionata nell’apposita funzione antiappannamento. Tenete sempre le luci accese e in caso di rallentamento attivate le quattro luci intermittenti.

Ricordatevi infine sia il giubbotto retroriflettente (state pronti ad indossarlo se dovete scendere dal veicolo) che il triangolo segnaletico, entrambi obbligatori per legge.

 

… con la neve

In condizioni di neve gli spazi di frenata aumentano ancora di più, quindi aumentate anche voi la distanza di sicurezza dai veicoli che vi stanno davanti. Usate sempre un rapporto più alto del cambio per evitare lo slittamento delle ruote, accelerate molto progressivamente e anticipate sempre le frenate.

Procuratevi anche il giusto equipaggiamento, con antigelo da mettere sia nel liquido per pulire il parabrezza che nel serbatoio. Se fate il pieno in montagna, i distributori sono già equipaggiati con additivo antigelo nel carburante.

Vi siete ricordati delle gomme invernali? L’obbligo di montarle scatta dal 15 novembre di ogni anno, ma se viaggiate in montagna ci sono delle deroghe che anticipano tale periodo. Informatevi prima per evitare di incorrere in sanzioni.

 

…e in presenza di nebbia

Con la nebbia la visibilità è ridotta e bisogna mettersi nelle condizioni di poter percepire per tempo la presenza di un ostacolo. Per questo motivo andate piano e mantenete una distanza più ampia dai veicoli che vi precedono (anche perché questi ultimi potrebbero a loro volta frenare all’improvviso).

Viaggiate in autostrada? Allora sappiate che in caso di nebbia con visibilità inferiore a 100 metri il limite di velocità è di 50 km/h. Inoltre, sui tratti più soggetti al rischio nebbia troverete dei cartelli che vi segnalano la velocità da non superare in base alla percezione di visibilità di alcuni indicatori dipinti sull’asfalto.

Per quanto riguarda i fari accendete gli anabbaglianti ma non gli abbaglianti, poiché questi ultimi si riflettono nella nebbia riducendo la visibilità e abbagliano i veicoli provenienti dalla direzione opposta. E i fendinebbia? Spesso gli automobilisti tendono ad accenderli non appena intravedono un po’ di foschia, ma il loro fascio di luce è molto forte e può rappresentare un pericolo per gli altri veicoli, per cui non accendeteli finché la visibilità non è scesa sotto i 100 metri e spegneteli non appena la nebbia si è alzata.

Prima di partire controllate tutte le luci e durante il viaggio evitate la formazione di condensa nell’abitacolo (specialmente sui vetri) accendendo l’aria condizionata calda sul parabrezza e sul lunotto posteriore in modo da disappannare i vetri. Se necessario abbassate anche i finestrini.

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