Marchionne non vuol vendere Alfa Romeo

Lo dice (anche) Giorgetto Giugiaro

Dopo il memorandum che fa da preambolo ad un accordo tra Mazda Motor Company e Fiat S.p.A., ci sembra più visibile ed evidente l'intenzione di Marchionne e C. di non vendere Alfa Romeo e di curarla. Lo conferma, in un'intervista, il designer italiano ora nell'orbita del Gruppo Volkswagen
Marchionne non vuol vendere Alfa Romeo

L’accordo tra Fiat S.p.A. e Mazda Motor Company, che si concretizzerà nella realizzazione di una spyder a trazione posteriore per il marchio giapponese e per Alfa Romeo, ha attirato la curiosità di molti appassionati italiani e stranieri, in pensiero per la sorte del Biscione, ed ha scatenato le riflessioni di tanti: qual’è la sorte dell’azienda torinese, da molti mesi lasciata con pesanti punti di domanda sulle spalle a languire in un mercato, quello europeo, in forte crisi? Sembra quasi assodato, ora, che il management del Lingotto non ha intenzione di vendere la casa automobilistica, come conferma anche Giorgetto Giugiaro, passato nell’orbita del Gruppo Volkswagen e quindi, in un certo senso, dalla parte del “nemico” (il colosso di Wolfsburg non ha mai negato una forte passione verso Alfa Romeo, anche se la cessione è rimasta oggetto di indiscrezioni e mai di comunicati stampa ufficiali).

Il designer, personaggio di grande importanza nella storia dell’automobilismo nostrano (e non solo), ha fatto eco alla notizia dell’accordo tra Fiat S.p.A. e Mazda Motor Company mettendo in evidenza l’intenzione dell’Amministratore Delegato della società italiana, Sergio Marchionne, di non vendere Alfa Romeo. Secondo Giugiaro è diventata una questione d’orgoglio: pur di non cedere un pezzo tanto importante del mondo delle quattro ruote il manager preferirebbe lasciarlo dormiente (come è accaduto negli ultimi anni).

Quindi, questo accordo potrebbe essere la prova schiacciante dell’interesse (o dell’affetto) del Lingotto nei confronti di Alfa Romeo. Ma quanto dovremo aspettare ancora prima di vedere reali le tante promesse fatte?

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7 commenti

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  • dvd ha detto:

    un Alfa fatta e prodotta in Giappone e senza cuore italiano?? mahh…

    in poche parole una mazda con un’altra carrozzeria e motore fiat….

    La vera ALFA ROMEO è morta da molto tempo purtroppo…oggi solo delusioni una dopo l’altra….

  • Andrea ha detto:

    Marchionne vuole curare l’alfa romeo? costruendo all’estero, licenziando gli italiani e progettando modelli pe,r il 2134?? ma perche non aspetta un po’?? che fretta ha? per i prossimi 15 – 20 anni 2 modelli (una citycar e una segmento C) sicuramente saranno un’ottima cura. Certo… se la facesse fare un unzbekistan saremmo tutti più contenti…. ma vavava… Che pensi ad un segmento D ed E… e magari degne del nome alfa… altro che suv e mazda… vuole fare alfa? e cha faccia alfa!!!!

  • glocal ha detto:

    calma e gesso, il marchionne lavora per garantire futuro globale alla fiat.serve un partner asiatico da inglobare.poi il momento non è necessariamente propizio per auto popolari, al massimo per la fascia alta.io mi sarei aspettato suv alfa e lancia, e più in alto maserati e ferrari.però nel frattempo per cortesia family feeling esterni e interni per ciascun marchio e materiali adeguati.150000 euro di maserati con quel cruscotto.la punto maserati che non c’entra nulla con bravo e croma.giulietta con un cruscotto assurdo, bravo e delta con le stesse maniglie…

  • glocal ha detto:

    @dvd
    le macchine prima cerchiamo di venderle.auto di solo spirito hanno messo in ginocchio il marchio.i motori sono sempre fiat almeno.alfa stà cercando il rilancio e il riallacciamento alla tradizione con serie limitate come 8c e 4c.per quello che dici tu ci vuole tempo e armonizzare la produzione.
    @andrea
    ormai si produce nel continente dove si vende, oppure gli impianti devono essere massimalizzati e non dimenticare l’esigenza di un partner asiatico.altrimenti per la spider bastava produrla insieme alla crossfire in america.
    all’alfa manca la berlina c.alla lancia manca la classe a e potrebbe uscire con modelli serie hf by abarth.

  • dvd ha detto:

    marchionne non vuole curare l’alfa romeo la vuole solo rovinare.
    All’epoca nel’86 gli fu solo regalata e non comprata.
    Ha sempre avuto interesse a farla andare male altrimenti se l’alfa andava bene doveva pagarla all’iri per intero.

    Ad oggi le alfa sono soltanto fiat ricarrozzate e battezzate con nome alfa. Il motore resta fiat.
    Ultimamente ha rovinato anche maserati, con motori pentastar(v6 biturbo vedi).

    Purtroppo oggi ne resta solo il ricordo del mitico biscione e dei suoi motori. Ma nonstante tutto c’è ancora gente che è convinta di comprare alfa,(solo per il nome) ma in realtà non è cosi..

    Questo lo dico da ALFISTA deluso ed amareggiato (ex possessore di alfa 33 alfa 75 e come ultima 156)

    purtroppo i tempi sono cambiati e grazie a marchionne adesso che ho cambiato auto per l’ennesima volta, di sicuro non sono stato sulle italiane e nemmeno sulle tedesche.

    Perche comprare alfa oggi, significa dare forza e potere, a chi tempo fa l’ha distrutta e tuttora l’ha sta distruggendo e rovinando..

  • dvd ha detto:

    @giocal le auto di solo spirito non hanno messo in ginocchio l’alfa anzi l’anno resa un mito.

    perfino porsche e subaru montano i propri motori i boxer e mazda fino a qualche anno fa montava il walkel. è possibile che oggi una giulietta debba montare un fire fiat? stiamo scherzando? su di un alfa?

    stesso discorso per lamborghini di oggi, possibile che debba montare i V12 volkswagen?

  • dvd ha detto:

    @giocal all’epoca nel 86 a sto punto meglio che l’alfa fosse stata ceduta alla ford…

    oggi a mio avviso non vale la pena comprare una fiat ricarrozzata. @GIOCAL te la compreresti? io da alfista no e no. perchè non è un alfa vera. (vedi i motori) poi se piace i gusti sono gusti niente da dire. ma che non si venga a dire che è un alfa vera dalla a alla z. percke è tutto via che di un alfa romeo

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