McLaren: ecco che design potrebbe avere il suo primo SUV elettrico [RENDER]
Ecco come potrebbe apparire il primo SUV elettrico di McLaren
![McLaren: ecco che design potrebbe avere il suo primo SUV elettrico [RENDER]](https://www.motorionline.com/wp-content/uploads/2025/08/McLaren-SUV-elettrico-1024x577.jpg)
McLaren Automotive affronta una fase decisiva della sua storia, segnata da una nuova proprietà e da un cambio ai vertici. Il fondo di Abu Dhabi CYVN Holdings, che lo scorso aprile ha rilevato il business delle supercar e una quota di minoranza nel team di Formula 1, ha integrato il marchio con altre realtà strategiche: la start-up britannica Forseven, la divisione tecnologica di Gordon Murray Automotive e un accordo di licenza con il costruttore cinese Nio. Sotto la guida di Nick Collins, ex Jaguar Land Rover, il nuovo McLaren Group Holdings punta a rilanciare il marchio con una gamma più ampia. In arrivo la hypercar ibrida W1 nel 2026, mentre i primi SUV elettrici McLaren potrebbero debuttare già nel 2027.
Ecco come potrebbe apparire il primo SUV elettrico di McLaren
McLaren aveva iniziato a esplorare l’idea di un SUV già sotto la guida di Michael Leiters, ex Porsche e Ferrari, che immaginava un modello a quattro porte capace di rivaleggiare con la Ferrari Purosangue e l’Aston Martin DBX. Il progetto prevedeva una linea sportiva e filante, con una versione meno estrema del motore ibrido della McLaren W1 (V8 biturbo da 4.0 litri e motore elettrico).
L’idea era di posizionare il SUV sopra le 200.000 sterline, mantenendo quindi volumi limitati e in linea con l’esclusività del marchio. Oggi, però, con l’arrivo del nuovo management, la visione cambia: il team di Forseven valuta un SUV completamente elettrico, dallo stile più vicino a Range Rover, aprendo scenari radicalmente diversi rispetto al passato. Il management deve definire design, propulsori, quantità di fibra di carbonio e prezzo, bilanciando esclusività e performance. La produzione è un nodo cruciale: con l’acquisizione di Gordon Murray Technologies, McLaren dispone del sistema iStream, ideale per veicoli leggeri e a volumi ridotti.
Tuttavia, se l’obiettivo fosse raggiungere migliaia di unità annue, il sistema potrebbe non bastare. Più verosimilmente, CYVN opterà per un assemblaggio tramite contratto con un produttore esistente. Qui vi mostriamo un render del creatore digitale Avarvarii che immagina così il futuro modello della casa inglese.
Seguici qui