McLaren McL 6GT: il ritorno del cambio manuale dopo 34 anni
Ispirata alla M6GT, sarà un modello di serie nel 2028
Dopo la Ferrari, con il lancio della 12Cilindri Manuale nei mesi scorsi, anche McLaren torna al cambio manuale. La casa di Woking ha svelato la McL 6GT alla Monterey Car Week 2026: per ora si tratta di un prototipo, ma il marchio britannico ha già annunciato la versione di produzione, che arriverà nel 2028. Tra i vari elementi distintivi, appunto, c’è la trasmissione meccanica, per la prima volta su un modello dell’azienda dall’iconica McLaren F1 del 1992.
“La McLaren McL 6GT immagina ciò che il nostro fondatore ispiratore aveva voluto completare, ma con sei ulteriori decenni di innovazione e passione intrecciati attraverso ogni elemento, creando un’icona moderna della connessione del pilota – sono le parole di Nick Collins, amministratore delegato del marchio britannico, su questo modello – È il simbolo del futuro audace, provocatorio ed estremamente eccitante che ci stiamo preparando a realizzare”.
Un ritorno 34 anni dopo
Solitamente apriamo la descrizione di una nuova vettura parlando dell’aspetto estetico, ma in questo caso in primo piano c’è questo ritorno al passato, che ci consiglia di entrare subito nel dettaglio del cambio manuale, che mancava su una McLaren da ben 34 anni. La leva del cambio, come da origine nel tunnel centrale, propone delle componenti in cristallo ed i leveraggi a vista, decisi dalla casa britannica per dare “un senso di purezza di coinvolgimento per il conducente”.
Il design, infatti, è stato attentamente considerato per la massima sensazione di guida, ma incorpora anche il design ispirato al patrimonio di McLaren, con un set tridimensionale Speedy Kiwi (lo storico logo dell’azienda) all’interno del suo montante. Il cambio a sei rapporti è collegato ovviamente con il pedale della frizione, per una pedaliera con pedali traforati e l’acceleratore in color oro, per dare ancor di più un tocco di stile esclusivo a questo modello.
Ispirata a Bruce McLaren
Questo modello (prototipo per ora) si rifà alla M6GT, cioè la prima auto stradale di Bruce McLaren, ed il nome McL 6GT è ispirato alla presenza della casa inglese in pista, così come alle fondamenta del viaggio automobilistico della McLaren, con un legame diretto tra passato e presente, riprendendo la visione del fondatore ed unendolo allo spirito che definisce il marchio oggi. E queste considerazioni sono state riprese anche dal vasto utilizzo di fibra di carbonio.
La costruzione leggera in questo materiale è diventata un principio centrale della McLaren sia in pista che su strada. McL 6GT colma il divario tra le epoche, mediante la sua rivisitazione delle origini delle vetture stradali McLaren sostenute dalla più recente tecnologia monoscocca in fibra di carbonio superleggera, combinata con la carrozzeria con lo stesso materiale. Offrendo benefici prestazionali, grazie al rapporto peso/potenza, ma piacevole anche a livello estetico.
Estetica in stile retrò
Lo stile estetico è retrò e, appunto, richiama all’iconico primo modello del fondatore. Da quest’ultima viene ripreso il muso proteso in avanti ed anche i fari in verticale, in un modello che propone delle linee arrotondate ed una coda tronca. Il caratteristico motivo “Racing Loop” ispirato ai fanali posteriori originali della M6GT è integrato nell’architettura del flusso d’aria esterna, mentre la targa originale M6GT di Bruce McLaren è reinventata come trattamento grafico tono su tono. È presente anche la firma di ‘Bruce’, mentre lo Speedy Kiwi è inciso sul tappo del carburante.
L’abitacolo è un mix di richiami al passato ed elementi più moderni. Oltre al già citato cambio manuale, che è ovviamente il grande protagonista, troviamo un ambiente semplice, dove non manca anche la tecnologia. È presente la strumentazione digitale, così come alcuni comandi touch, senza ovviamente dimenticare i materiali di alta qualità, ma con animo sportivo, che da sempre contraddistinguono le vetture del marchio di Woking.
Appuntamento al 2028
Al momento non sono stati forniti dei dati tecnici, se non che il prototipo propone un motore termico V8 apparentemente senza alcuna elettrificazione, ma ovviamente tutto sarà svelato quando da prototipo la McLaren McL 6GT diventerà una vettura di serie, cioè nel 2028. Non sappiamo nemmeno se si tratterà di un modello a tiratura limitata (ma scommetteremmo di sì), così come il prezzo. Di certo non sarà per tutti. Anzi, solamente per pochissimi eletti.
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