Mercato auto Europa 2026: continua la crescita, +4,1% a luglio

Crescono le elettriche, volano i brand cinesi

Mercato auto Europa 2026: continua la crescita, +4,1% a luglio

Prosegue la crescita delle immatricolazioni a livello europeo. Dopo il boom del mese di giugno, anche a luglio il segno è rimasto positivo. Il passo avanti è stato del 4,1%, rispetto allo stesso mese del 2025, e la crescita dall’inizio dell’anno si attesta al 5,7%. Dati buoni, anche se ancora inferiori, rispetto al numero di immatricolazioni precedenti alla crisi di questo decennio. Continua la grande crescita per i marchi cinesi, buoni anche i dati per le vetture elettriche.

Salgono le auto elettriche

Entrando un po’ più nel dettaglio dei dati, forniti da Dataforce, sulle immatricolazioni nei paesi UE, il Regno Unito ed Efta, il mese di luglio ha visto 1.109.690 vetture immatricolate, appunto con una crescita del 4,1% rispetto al dato di luglio 2025. Il dato complessivo, dei primi sette mesi del 2026, sale così a 8.356.696 unità vendute, per un +5,7%. Dunque, c’è stato un po’ rallentamento nella crescita, ma i numeri restano comunque piuttosto positivi.

Stanno crescendo le auto elettriche e, secondo i dati di luglio, c’è stato un +51% a livello continentale, raggiungendo una quota di mercato del 25%. Ancora abbastanza lontano dagli obiettivi che, qualche anno fa, erano stati fissati, ma con un passo avanti costante, seppur non omogeneo nei vari Paesi. Tra chi è più in ritardo, come abbastanza noto, c’è l’Italia: pur con una crescita nel 2026, la quota di mercato del nostro Paese è dell’8,1%.

“Il mercato europeo delle auto elettriche continua a crescere a ritmo sostenuto. Francia e Germania si distinguono, con i veicoli elettrici che raggiungono rispettivamente il 35% e quasi il 30% delle vendite di nuove auto – ha spiegato Chris Heron, Segretario Generale di E-Mobility Europe – Quando i governi offrono un sostegno chiaro e costante, il mercato risponde. Tuttavia, i dati di luglio evidenziano anche che i progressi non sono ancora uniformi”.

Sempre a livello di elettrificazione, continua ad aumentare la diffusione anche di altre categorie: le ibride plug-in hanno visto una crescita del 15%, mentre le full hybrid del 9%. Senza considerare le mild hybrid che sono le vetture più vendute in tanti paesi europei, tra cui l’Italia, superando le tradizionali benzina e diesel già da un po’ di tempo.

I marchi cinesi sempre più presenti

In questa crescita di vendite nel mercato europeo, i marchi cinesi stanno avendo un ruolo particolarmente di rilievo. La quota di mercato calcolata dei brand del paese asiatico è pari all’11,2%, come mai accaduto sinora, ed è un dato destinato a salire nei prossimi mesi. Con le case che continuano ad aumentare la loro presenza europea, sia con un numero crescente di modelli disponibili sia con una produzione sempre più legata al Vecchio Continente.

A guidare questa diffusione da oriente c’è principalmente BYD, seguita da Chery e da MG. Ma anche i marchi asiatici arrivati da poco sul territorio continentale stanno avendo risultati positivi, come ad esempio Geely. Buoni, comunque, i dati anche per i costruttori europei: si segnala un +25% per Fiat, un +16% per quanto riguarda Citroen ed un +11% di Renault, ma il segno è positivo anche per Mercedes e BMW, mentre è segnalato un calo per Volkswagen (-3,8%).

La Dacia Sandero comanda

La Dacia Sandero continua ad essere la vettura più venduta a livello continentale, sia nel mese di luglio (19.709 esemplari immatricolati) sia per i dati nei primi sette mesi del 2026. C’è molta Volkswagen nella top 5 dell’ultimo mese concluso: Golf al secondo posto, T-Roc al terzo e Tiguan al quinto. Nonostante i numeri in crescita per il mercato a zero emissioni, nella classifica mensile non sono presenti modelli 100% elettrici nella Top 10.

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