Mercato auto Italia, a luglio torna a crescere: +4,4%
Calano ancora le vendite dei diesel

Dopo il rallentamento di giugno il mercato automobilistico italiano torna a crescere. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a luglio in Italia sono state immatricolate 152.393 autovetture, vale a dire il 4,4% in più rispetto allo stesso mese del 2017. Nel cumulato di inizio anno, i primi sette mesi del 2018 fanno registrare invece un leggero calo (-0,7%) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
Diesel in calo, in crescita le auto green
I numeri del mese di luglio mostrano una crescita del canale dei privati (+1,6%), così come quello delle società (+5,2%), mentre per quanto riguarda le immatricolazioni a società di noleggio l’incremento è del 13%. In termini di tipologia d’alimentazione calano del 4,9% le vendite delle vetture a diesel, con un cumulato gennaio-luglio che si attesta a -6,2%, mentre le auto a benzina crescono nel mese del +11%. Prosegue il trend di crescita della auto ad alimentazione alternativa (metano, ibrido, elettrico) con un +58,1% rispetto allo stesso periodo 2017, con una quota di mercato nel mese pari a 7,8% (6,7% nel cumulato).
Risultato legato al giorno lavorativo in più
Le immatricolazioni degli ultimi tre giorni lavorativi di luglio hanno costituito il 43,3% del totale del mese, mentre le auto-immatricolazioni di case e concessionari, secondo le stime Dataforce, ammontano a circa il 20% con una quota da inizio anno del 14,8%.
“Il risultato positivo delle immatricolazioni a luglio – afferma Adolfo De Stefani Cosentino Presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto – è sostanzialmente dovuto al giorno lavorativo in più rispetto allo scorso anno. Il mese è stato comunque caratterizzato da una buona risposta del canale privati alle campagne di smaltimento degli stock proposte da case e concessionarie in prossimità delle vacanze estive e dalla significativa ripresa delle immatricolazioni da parte del noleggio, in particolare del breve termine“.
“La quota importante di auto-immatricolazioni e la crescita del canale società – continua il Presidente – sono a nostro avviso fortemente influenzate dalla prossima applicazione alle immatricolazioni del nuovo ciclo di omologazione WLTP (Worldwide Armonized Light Vehicle test Procedure) che impatta sugli stock. A tal proposito ci facciamo interpreti della preoccupazione di alcune reti che vivono con apprensione questa fase di transizione“.
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