Nuova Mercedes Classe C: Com’è & Come Va

Nuova Mercedes Classe C, la nostra prova completa della versione 300d mild-hybrid da 265 CV con allestimento Premium Pro

La nuova Mercedes Classe C 2021 è sicuramente una delle berline più tecnologiche, evolute e ben riuscite ad oggi in commercio. Giunta alla sua quinta generazione, rimane un punto di riferimento del suo settore ed oggi l’abbiamo messa alla prova nel nostro Com’è & Come Va, cercando di scoprirne tutti i pregi ed i difetti con la versione in prova, una 300d Mild-Hybrid con allestimento Premium Pro al vertice della gamma. E’ spinta da un superlativo 2.0 4 cilindri biturbo diesel da ben 265 CV e 550 Nm di coppia, per un prezzo di 62.390 euro per l’auto da noi provata. 

Dimensioni 

Non variano ovviamente le proporzioni da tipica 3 volumi anche se, nel posteriore, rivela alcuni accenni di silhouette da berlina coupè. Cresce di ben 7 cm rispetto alla generazione precedente, raggiungendo ora 4,75 metri di lunghezza, per 1 metro  82 di larghezza e 1,44 di altezza. Cresce anche il passo di circa 3 cm, arrivando ora a 2 metri e 87. Aumenta di poco anche il peso che, per la nostra versione 300d arriva a 1.775 kg in ordine di marcia, altrimenti si parte da 1.650 kg per la versione C 200 a benzina. 

Design 

Un punto di rottura con il passato è proprio il design, che segue la linea dettata dalla nuova CLS e anche dalla super lussuosa Classe S di nuova generazione. Troviamo ora un frontale più aggressivo, con una mascherina trapezoidale ad effetto tridimensionale con il logo della stella e gruppi ottici a matrice di Led Intelligent Digital Light. Lateralmente appare più raccolta e tonica, nonostante i cm extra, complice una coda più alta e massiccia, rendendola quasi una coupè a cinque porte. Con il pacchetto Premium si beneficia dell’AMG Line per gli esterni, con paraurti specifici, cerchi AMG da 18 o 19 pollici e un assetto con una taratura più rigida. Nella vista posteriore troviamo ora dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale, ovviamente LED, con due cornici cromate per i terminali di scarico che, con gran sorpresa, sono davvero presenti al loro interno. Da segnalare una ridotta altezza da terra con l’allestimento Premium oggetto della nostra prova. Attenzione nel frontale e con le minigonne laterali: sui dossi artificiali più alti si rischia di grattare frequentemente. 

Interni 

Dopo l’introduzione del doppio schermo orizzontale con l’ultima Classe A, Mercedes porta ad un nuovo livello la tecnologia dell’abitacolo per l’MBUX e l’effetto wow è assicurato. Può piacere o non piacere la presenza del grande schermo in mezzo alla plancia, ma è innegabile la semplicità di utilizzo, l’intuitività e l’ergonomia raggiunta. 

Nonostante siano stati infatti ridotti all’osso i tasti fisici, tutto è impostato per essere facilmente raggiungibili durante la guida, senza distrarre. Non sarà quindi necessario spulciare nel sistema per trovare i tasti dedicati al clima, che appariranno sempre nella parte bassa dello schermo. La plancia si sviluppa orizzontalmente aprendosi verso l’esterno, evolvendo la tipica forma delle bocchette d’aerazione a forma di turbine. Nuovo anche il volante in pelle traforata, sempre molto generoso nelle dimensioni e nello spessore della corona, con delle razze più sottili che inglobano i tasti per i sistemi di assistenza alla guida e per la gestione della strumentazione digitale. Nelle versioni più accessoriate come nel nostro caso, con allestimento Premium Pro troviamo anche i sedili dotati di regolazione elettrica, tetto panoramico e apribile, clima tri-zona automatico, telecamere a 360 gradi dall’elevata risoluzione, luci ambientali soffuse con centinaia di colorazioni e 5 diverse opzioni per il rivestimento della plancia. La cura per i materiali, gli assemblaggi e la scelta cromatica delle superfici è davvero sorprendente. Degna di nota la finitura del pannello portiera, con legno, pelle, plastica morbida, alluminio e le tasche delle portiere foderate. Ci si sente quasi su una classe S in miniatura. Con questa nuova generazione, Mercedes sbaraglia la concorrenza offrendo un abitacolo tra i migliori mai visti fino ad oggi, sia in termini di qualità ma anche per ciò che riguarda la facilità di utilizzo delle principali funzioni. 

Infotainment 

Come da qualche anno a questa parte, il sistema MBUX di terza generazione si compone di due schermi interamente configurabili e interscambiabili. Di fronte al volante troviamo la strumentazione da 12,3 pollici, dall’altissima risoluzione, con 5 grafiche selezionabili e, con l’allestimento Premium Pro, anche l’head up display direttamente proiettato sul parabrezza dell’auto. Al centro del cruscotto troviamo il nuovo display da 11,9 pollici, leggermente inclinato verso il guidatore da cui si gestisce tutte le funzioni dell’auto, compreso il clima automatico. E’ dotato di qualsiasi tecnologia desiderabile nel 2022, dall’hot spot wifi, configurazione smartphone con Android Auto e Apple Carplay entrambi wireless, realtà aumentata, assistente vocale, intelligenza artificiale che apprende dalle nostre abitudini, profili configurabili con l’impronta digitale e molto altro. Sempre tramite l’assistente vocale integrato è possibile chiedere svariate informazioni, proprio come faremmo con il classico “Siri” dell’Iphone. Basterà dire “Ehi Mercedes, ho caldo” oppure “Ho, freddo”, o ancora “apri il tetto panoramico” per delegare all’intelligenza dell’auto la gestione di alcune funzioni. 

Abitabilità e bagagliaio

Da record anche lo spazio a bordo, soprattutto per i passeggeri posteriori – infatti siamo certi che la prossima generazione di vetture NCC sfrutterà la Classe C 2021 piuttosto che la nuova Classe E. Il divano posteriore è davvero comodo, non troppo infossato nonostante la linea discendente del tetto. Buono anche il margine per le ginocchia, complice un passo aumentato di 3 centimetri. Un po’ sacrificato il passeggero posteriore centrale per via del tunnel della trasmissione che occupa un po’ di spazio. Ottima la presenza di bocchette dell’aria posteriori, con possibilità di gestione autonoma della temperatura a seconda degli optional selezionati. Ci sono anche due prese USB C e le fantastiche luci ambientali soffuse. 

Da record anche lo spazio nel bagagliaio, davvero molto profondo e con una soglia di carico abbastanza ribassata. Si parte da un minimo di 300 litri per le versioni ibride plug-in che arriveranno in futuro mentre per la nostra versione diesel il bagagliaio attacca da 455 litri, fino ad un massimo di oltre 1.200 litri abbattendo la seconda fila di sedili. 

Prova su Strada 

Bastano poche curve per capire l’enorme salto in avanti in termini di comfort e di dinamica di guida, tanto da farla sembrare una vera e propria Classe S ma ovviamente più agile e maneggevole. Da questa ne riprende anche la piattaforma modulare MRA, chiaramente accorciata e completamente rivista rispetto al passato, dal momento che abbandona completamente i motori a 6 e 8 cilindri ospitando solamente delle meccaniche benzina e diesel elettrificate a 4 cilindri, sia mild hybrid che plug-in hybrid. Abbiamo provato la versione più potente in commercio, la 300d che sfrutta il celebre 2.0 4 cilindri biturbo diesel da ben 265 Cv e 500 Nm di coppia disponibile già a 1.800 giri. Il sistema mild hybrid a 48 V assicura circa 20 cv extra durante le ripartenze che, sommandosi alla già immediata coppia di questo fantastico diesel, rendono estremamente scattante l’auto, nonostante i suoi quasi 1.750 kg. Le prestazioni sono ovviamente interessanti, solo 5,7 secondi per scattare sullo 0-100 km/h e velocità limitata a 250 km/h. 

Come da tradizione Mercedes, è abbinata al collaudassimo cambio automatico doppia frizione a 9 marce, la ciliegina sulla torta per rendere perfetta questa motorizzazione. Snocciola alla perfezione tutte le marce per assicurare un’erogazione fluida e lineare ma se decidiamo di premere energicamente sul gas restituirà una spinta davvero importante, tanto da non far rimpiangere i vecchi sei cilindri diesel, più pesanti, rumorosi e meno efficienti. Sono chiaramente disponibili le modalità di guida, selezionabili dal comodo tasto posto sotto al display centrale, e l’auto cambierà anima ad esempio passando in Sport: sterzo e sospensioni (queste optional) si faranno più diretti e solidi, con un propulsore che sarà ancora più reattivo. 

Non pretende di scavalcare il primato di berlina sportiva ad esempio all’Alfa romeo Giulia o alla Bmw Serie 3. E’ dotata di un comportamento dinamico notevole ma preferisce cullare i propri occupanti con un abitacolo lussuoso, tecnologico e ricco di qualsiasi accessorio per rendere più piacevole un lungo viaggio. Infatti, in modalità Confort, le sospensioni saranno morbide, capaci di gestire bene le vibrazioni e di mantenere sempre stabile l’auto. Ovviamente disponibili gli ADAS di livello 2 avanzati, a richiesta con 2.500 euro: vivamente consigliati per chi percorre spesso lunghi viaggi. A richiesta è anche disponibile l’asse posteriore sterzante, in grado di rendere più agile l’auto nelle manovre a bassa velocità e aumentare la stabilità dei cambi di direzione a velocità sostenute. 

Consumi 

Come detto, non si rimpiangono i vecchi 6 cilindri Diesel dal momento che le prestazioni di questo 2.0 biturbo da 265 CV risultano essere notevoli e con consumi oserei dire “impressionanti”. Sappiamo bene che i motori Diesel di Mercedes risultano essere tra i più evoluti e tecnologici in commercio, capaci di assicurare, con lei delle medie di circa 14 km al litro in ambito urbano, che salgono notevolmente quando abbandoniamo le città, sfiorando anche i 18 km al litro in autostrada e più di 22 km al litro in extraurbano. Il piccolo boost dei 20 CV del sistema Mild-hybrid aiuta durante le ripartenze, consentendoci di risparmiare qualche goccia di carburante. 

Prezzi

La gamma della nuova Mercedes Classe C 2021 parte da una base di 50.990 euro per la C 200 Business a benzina, e il listino si articola su circa sei diversi allestimenti, tra cui Sport, Premium, Premium Plus e Premium Pro, come nel nostro caso con circa 13.700 euro di differenza rispetto alla Business, alla base della gamma. L’ibrida plug-in C300e (235 CV) attacca da una base di 55.281 euro, mentre i diesel partono da 49.292 euro con la C200d (163 CV) Business. La nostra C300d (265 CV) Premium Pro presenta un prezzo di partenza di 62.390 euro

Pro e Contro

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Comfort di bordo, consumi, tecnologia, materiali, prestazioni.Ridotta altezza da terra, ingombro del tunnel centrale sulle gambe, alcune buche più secche si sentono nell'abitacolo

Mercedes-Benz Nuova Classe C 300d: Scheda Tecnica

Dimensioni: 4,75 m lunghezza x 1,82 m larghezza x 1,44 m altezza x 2,87 m passo
Motore: 2.0 4 cilindri bi-turbodiesel
Potenza: 265 CV e 550 Nm di coppia 
Trazione: posteriore
Cambio:9G-tronic, doppia frizione 9 marce;
Accelerazione: da 0 a 100 km/h in 5,7 s
Velocità massima: 250 km/h 
Bagagliaio: 455 litri
Consumi: 14 km/l (rilevati in ciclo misto)
Serbatoio:66 litri
Prezzo: Da 49.292 €

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