Nuova Mazda 3 2017: efficienza a tutto tondo [VIDEO PROVA SU STRADA]

Tanto spazio e tecnologia con un motore estremamente parsimonioso

Mazda 3 MY 2017 - Piccoli aggiornamenti estetici che ne rinfrescano la linea accompagnati da un nuovo propulsore e diverse novità sia tecnologiche che tecniche all'interno, per una compatta che non ha paura di competere nel settore più affollato del mercato.

In una realtà nella quale il compratore di auto medio indirizza sempre di più i propri acquisti verso il segmento di SUV e Crossover, non bisogna dimenticarsi che le berline compatte giocano sempre e comunque il loro ruolo da protagoniste, popolando le nostre strade e offrendo una valida alternativa tra comfort e dinamismo. Mazda ha quindi deciso di riproporre il suo cavallo di battaglia, rinfrescando l’outfit della Mazda3 con soluzioni più al passo coi tempi e leggeri interventi estetici che cercano di ricollocare la nipponica nei piani alti del mercato. Potremmo riassumere la nuova Mazda3 MY 2017 con due semplici concetti: comfort e efficienza. Il primo si riferisce indiscutibilmente al grande la lavoro effettuato dagli ingegneri giapponesi per far sentire il guidatore un tutt’uno con la vettura, seguendo i principi filosofici dell’ormai iconico slogan “Jinba Ittai” (cavallo e cavaliere), così da rendere piacevole e rilassante qualsiasi spostamento grazie soprattutto alle ergonomiche sedute e al fantastico lavoro svolto dalle sospensioni, capaci di smorzare e attenuare qualsiasi asperità. Il secondo si riferisce invece al davvero interessante rapporto qualità/prezzo/costi di gestione, se accostato al un propulsore 1.5 Skyactiv-D turbodiesel da 105 CV concretamente parco nei consumi ma al tempo stesso mai sottotono e perfettamente in linea con l’anima pacata e mite di questa vettura.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Il Kodo Design si fa più tagliente e ricercato per conferire un aspetto più maturo

Analizzando gli esterni salta subito all’occhio la ricercatezza con cui i designer Mazda hanno cercato di affilare le linee del frontale e rendere decisamente più affusolato e filante tutto il corpo vettura, a beneficio quindi del cx aerodinamico e di conseguenza anche dei consumi. Il cofano motore è stato sensibilmente allungato per culminare in corrispondenza della maestosa calandra, ingrandita e aggiornata per assicurare maggiore carattere all’anteriore. Troviamo un nuovo motivo all’interno di essa, con listelli orizzontali laccati in nero lucido sormontati dal logo della casa giapponese, sotto al quale si nascondono tutti i sensori relativi ai sistemi si sicurezza inglobati nell’ I-activesense pack di cui è dotata la vettura in prova. Questo pacchetto, optional da 800 euro, assicura il meglio della tecnologia al servizio della sicurezza di cui può disporre Mazda: cruise control adattivo, rilevatore degli angoli ciechi (BSM), retrocamera con rilevatore di avvicinamento veicoli, frenata assistita, rilevatori limiti e segnali stradali, rilevamento pedoni e stanchezza del guidatore.  Nuovi sono anche i gruppi ottici anteriori, completamente full-Led ALH (di serie sull’allestimento Exceed) e capaci di adeguare il fascio di luce in base alle curve e alla direzione intrapresa durante la marcia. Lateralmente troviamo un nuovo disegno per i cerchi in lega, in questo caso da 18 pollici, che riempiono a dovere i passaruota, alleggerendo la vista laterale insieme ad una sottile nervatura che percorre tutta la fiancata con un andamento sinusoidale, culminando più marcata verso il posteriore. Il retro risulta pressoché invariato, con piccoli aggiornamenti ai gruppi ottici e alcune linee presenti nella parte bassa del paraurti.

Interno: ottimi sia i materiali che gli assemblaggi, per un ambiente che tende al ‘premium’

All’interno lo spazio abbonda anche per 5 passeggeri, con una piccola e inevitabile penalizzazione per chi siede nel posto centrale sul divano posteriore. Il passo di 2,70 metri assicura una perfetta abitabilità soprattutto all’anteriore, con la possibilità di distendere completamente le gambe anche per il passeggero che siede davanti. La posizione di guida risulta essere rilassata e ergonomica grazie alle infinite regolazioni che interessano sia il volante che i sedili, riuscendo a trovare una combinazione “cucita” ad hoc per qualsiasi altezza e stazza fisica. Due parole devono essere spese per i fantastici sedili in pelle crème (Leather Pack White, optional da 850 euro) perfettamente contenitivi e avvolgenti, senza mai costringere troppo la seduta. Completamente regolabili elettricamente e riscaldabili secondo tre diversi livelli di temperatura, con però la mancanza di poter memorizzare la posizione. Osservando la plancia, possiamo capire il salto di qualità che ha effettuato Mazda negli ultimi anni, arricchendo gli interni con plastiche soft touch e ottimi assemblaggi, con materiali che restituiscono un ottimo feedback sia al tocco che alla vista. Il volante appare leggermente ridisegnato, con razze più sottili e una corona che regala una migliore impugnatura con una pelle morbida e dall’ottimo grip. Il quadro risulta invariato con il contagiri centrale in bella vista e lateralmente due monitor per indicare autonomia, consumi e le informazioni relative a Cruise control e navigatore. Alzando lo sguardo troviamo il nuovo head up display, anch’esso regolabile e molto comodo in qualsiasi circostanza.

A centro plancia sormonta l’infotainment Mazda Connect a colori da 7 pollici, già apprezzato per la semplicità di utilizzo e la velocità nel passare da una schermata all’altra, con la possibilità di essere utilizzato attraverso il semplice touch o con il rotore e le shortcut poste sul tunnel centrale, adeguatamente impreziosito da una finitura in piano black laccato. Segnaliamo ancora la mancanza del supporto di Apple Car play e Android Auto, ma facilmente superabile grazie alla connessione Bluetooth con gli smartphone. Grande novità all’interno anche la presenza del nuovo freno di stazionamento elettrico, che sostituisce la tradizionale leva del freno a mano, così da liberare un importante spazio a beneficio di un capiente vano porta oggetti e un comodo poggiabraccio rifinito in pelle bianca. La seduta posteriore risulta invece penalizzata per la mancanza di prese USB o di ricarica oltre alla totale assenza di bocchette di aerazione. Il baule posteriore si allinea ai valori della concorrenza, con una soglia di carico leggermente rialzata e una capienza di 364 o 1264 litri abbattendo i sedili. Avremmo gradito una maggiore illuminazione che risulta essere insufficiente soprattutto in condizioni di scarsa luminosità, oltre alla presenza di maggiori appigli e vani per ottimizzare l’organizzazione dei carichi.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

Decisamente improntata verso il comfort di marcia, non disdegna però una guida allegra e decisa

Grande attenzione è stata riposta inoltre da Mazda nel riuscire a offrire un mix tra sterzo e sospensioni che riuscisse a restituire un ottimo feeling alla guida senza compromettere il comfort dei passeggeri. Nonostante le grandi ruote da 18 e la spalla ribassata le sospensioni riescono ad attutire superlativamente tutte le buche, senza però compromettere l’handling e l’oscillazione in percorrenza di curva. Infatti, grazie all’ausilio del Torque Vectoring Control, viene “sileziosamente” regolata la coppia indirizzata alle ruote motrici per garantire una compostezza e un’ottima trazione sia in ingresso che in uscita di curva, in abbinato ad un leggero ma diretto sterzo dalla giusta rapportatura. Unica nota dolente del suo comportamento su strada può essere ritrovata nell’impianto frenante, che si rivela essere spugnoso e incerto soprattutto nei casi in cui gli si richiede una prontezza derivata da situazioni di pericolo e di emergenza.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★★☆ 

Il 1.5 Skyactiv-D è sempre pronto e scattante, ma incrinerete i rapporti col vostro benzinaio di fiducia

Impugnando il volante e accendendo il motore ci si può subito accorgere di una particolare soluzione adottata dagli ingegneri giapponesi di Mazda: grazie alla presenza di uno spinotto oscillante, è stato possibile ridurre sensibilmente le vibrazioni trasmesse dal propulsore, oltre che a ridurre in maniera significativa il classico ticchettio del motore diesel. Natural Sound Smoother e Natural Sound Frequency Control sono i nomi assegnati a questi brevetti che assiscurano maggiore confort e tranquillità  a bordo.  Il propulsore da noi testato, il 1.5 Skyactiv-D turbodiesel da 105 CV non si distingue sicuramente per un grosso tiro e allungo, ma è essenziale per la vita cittadina se si riesce a sfruttare i suoi 270 Nm di coppia massima disponibili già  a 1600 giri, assicurando partenze decise e scattanti, con un’ottima ripresa anche sui 50 km/h in terza. Un grande aiuto arriva dal cambio manuale a 6 rapporti, che con le sue prime marce corte e gli innesti secchi e decisi riesce a offrire un’andatura fluida e sostenuta, merito anche di una leva molto corta e precisa.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★½ 

Prezzi a partire da 20.400 euro per il benzina fino a 27.500 per il diesel top di gamma 

L’efficienza del propulsore è garantita dall’iniezione del carburante per nebulizzazione, al fine di sfruttare ogni singola goccia di diesel all’interno della camera di scoppio. Tutto ciò si traduce in un consumo complessivo ben oltre i 16 km/l riuscendo a toccare picchi di 20 e passa km al litro. I prezzi della nuova Mazda3 ,già disponibile nelle concessionarie, partono da 20.400 euro per l’allestimento Evolve abbinato al 1.5 Skyactiv-G a benzina da 100 cavalli, salendo a quota 22.950 per il 2.0 litri da 120 cavalli e 24.600 per la variante da 165 cavalli, entrambe con la stessa alimentazione. Per le motorizzazioni diesel si parte invece da una cifra di 22.800 euro per il 1.5 Skyactiv-D per culminare a 27.350 euro per il 2.2 litri turbodiesel da 150 cavalli. La vettura da noi testata era equipaggiata con l’allestimento Exceed, top di gamma sulla motorizzazione da 1.5 litri turbodiesel da 105 CV, la quale partendo da una cifra di listino di 25.500 euro ha raggiunto quota 28 mila euro con l’aggiunta dell’ i-Activesense Pack, Leather White Pack e la verniciatura caratteristica Soul Red Crystal.

La nuova Mazda3 offre quindi una valida alternativa per tutti coloro che stanno cercando una vettura spaziosa, dai costi non troppo elevati e dal carattere alternativo rispetto alle più tradizionali e conosciute auto tedesche piuttosto che dalle compatte italiane. Mazda continua verso la sua strada senza seguire le mode e interpretando le vetture nonché il modo di viaggiare secondo la propria filosofia, sempre ricca di tecnologia al servizio del comfort e con un occhio di riguardo verso il senso estetico.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Look accattivante, consumi e costi ridotti, qualità generale.Frenata incerta e non all'altezza, mancanza di Apple Car Play e Android Auto.

Nuova Mazda3 MY 2017 1.5 Skyactiv-D Exceed: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★★☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★½☆☆ 
Sterzo:★★★½☆ 
Tenuta di Strada:★★★☆☆ 
Comfort:★★★★½ 
Infotainment:★★★½☆ 
Abitabilità:★★★★☆ 
Bagagliaio:★★★½☆ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Finitura★★★★☆ 
Piacere di guida:★★★½☆ 
Consumi:★★★★★ 

Servizio fotografico di Francesca Carne

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