Opel Adam, al Motor Show 2012 il segreto è la personalizzazione

Assalto al mercato delle urban car

Abbiamo intervistato Nicola Benai, direttore marketing di Opel Italia, per sapere quali sono in particolare le armi della Opel Adam per affrontare un mercato competitivo come quello delle piccole da città. La risposta sta non solo nella qualità realizzativa, ma soprattutto nella possibilità di creare un veicolo unico ogni volta diverso

La Opel Adam, come sappiamo, ha negli accessori il suo segreto. La casa tedesca ha infatti creato una compatta cittadina che presenta delle caratteristiche attraenti dal punto di vista dello stile e della meccanica, ma ha voluto che questa potesse essere il più personale possibile. Ne abbiamo parlato con Nicola Benai, direttore marketing della casa del fulmine, con cui siamo andati alla scoperta di tutte le possibilità di personalizzazione di questa vettura, che a partire dal prossimo anno sarà disponibile nei concessionari a partire da 11.700 €.

La Opel Adam può essere inizialmente configurata con tre allestimenti che prevedono diverse dotazioni di serie, ovvero Base, Jam e Slam, in rigoroso ordine di ricchezza e comfort. A questi si potranno aggiungere numerosissimi elementi: è quasi impressionante il numero di oggetti e inserti che si possono scegliere per questa vettura, dai cerchi in lega più appariscenti fino ai dettagli più minuti dell’abitacolo. Una possibilità che fino ad oggi era esclusiva di auto di livello premium e che invece con questa nuova auto può essere sperimentata anche a bordo di una urban car di questo genere.

È presto per dire se questa idea sarà sufficiente per decretare il successo della Opel Adam. Le armi a disposizione ci sono tutte, ma come sappiamo il mercato delle city car è incredibilmente agguerrito. La piccola tedesca si ritrova investita di una missione importante e nel corso del 2013 conosceremo le sue possibilità di imporsi. Nel frattempo noi vi lasciamo con la nostra intervista speciale a Nicola Benai.

Leggi altri articoli in Motor Show di Bologna 2012

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati