Rolls-Royce Wraith Chief Inspector Morse Edition, è nata la versione speciale ispirata al personaggio di Colin Dexter [FOTO]

E' stata commissionata da Don Brinkerhoff, fondatore e CEO di Lifescapes International

La Rolls-Royce Wraith Chief Inspector Morse Edition è una versione speciale del marchio britannico che si caratterizza per la combinazione di due tonalità di colori. La speciale Wraith monta un 6.6 V12 sovralimentato capace di erogare 632 CV che le consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi

Rolls-Royce Wraith Chief Inspector Morse Edition – Dal suo lancio, la Rolls-Royce ha prodotto una serie di edizioni speciali della sua Wraith e il più recente è dedicato alla serie poliziesca britannica “Ispettore Morse”.

La Rolls-Royce Wraith Chief Inspector Morse Edition è stata progettata su richiesta di Don Brinkerhoff, fondatore e CEO di Lifescapes International, che ha chiesto al marchio britannico di progettare una speciale Wraith bicolore. Dal momento che il “commissario” guida una Jaguar Mark II, Rolls-Royce ha optato per un tetto di colore nero a contrasto con la tinta rossa del corpo della vettura, mentre per sviluppare la combinazione di colori a due tonalità e per abbinarla alla vettura originale dell’Ispettore Morse è stato scelto un processo di design molto complesso che è stato adottato per sviluppare la combinazione di colori a due tonalità. Per tale motivo sono stati applicati venti strati di pittura e gli interni sono stati scelti con grande attenzione per abbinarli in modo perfetto con il look esterno. Rolls Royce ha detto che il processo di verniciatura è stato 18 volte più lungo rispetto a quello standard.

Per quanto riguarda il motore, la Rolls-Royce Wraith Chief Inspector Morse Edition monta un 6.6 V12 sovralimentato capace di erogare 632 CV che le consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi. L’otto marce automatico ZF è una delle chicche tecnologiche installate sulla Wraith. Il suo funzionamento prevede, infatti, un interscambio di informazioni con il GPS, la Satellite Aided Transmission, che permette alla vettura di essere in grado di prevedere quale sia la marcia corretta da utilizzare. Il propulsore è di origine BMW ed è in grado di sprigionare, come detto, 632 cavalli a 5.600 giri ed 800 Nm tra 1.500 e 5.500 giri. Il V12 a 48 valvole e doppio turbo è dotato di iniezione diretta ed è l’evoluzione di quello montato sulla Ghost, che lascia distante di oltre 60 CV. Da notare che la coppia è autolimitata, perché il propulsore potrebbe andare oltre, ma il cambio ZF non sarebbe in grado di gestire la sua esuberanza.

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