L'Apple ICar dovrebbe arrivare nel 2020. Un progetto ambizioso se si considera che nelle case automobilistiche i tempi medi di sviluppo di un'auto vanno dai 5 ai 7 anni
Dopo Google e Tesla, che ha pescato diversi esperti proprio da Cupertino, anche Apple si sarebbe lanciata nel settore delle auto elettriche con “Titan”
Lo scopo del programma è quello di migliorare la comunicazione tra gli addetti ai test qualità nel centro analisi e gli ingegneri incaricati del progetto attraverso proprio l'utilizzo degli occhiali "intelligenti" Google Glass
Google Maps Street View Car - Mentre raccoglieva le immagini per Google Maps Street View sulle strade della Serbia la Opel Astra dell'azienda di Mountain View è stata protagonista di un incidente, per fortuna senza conseguenze, con l'auto che ha colpito un palo sul marciapiede e si arrestata poco dopo sulla siepe.
Volvo introduce il software Android Auto per collegare gli smartphone con sistema operativo Google all'infotainment delle sue auto. La prima a poter godere di questa novità potrebbe essere la prossima generazione della XC90
Lamborghini Huracan simulatore - Il simulatore di guida per dispositivi mobili "Sports Car Challenge 2" accoglie tra le proprie vetture la nuova Lamborghini Huracan, consentendo di poter cimentarsi alla guida della nuova e potente supercar di Sant'Agata Bolognese. L'app è disponibile per sistemi operativi iOS e Android.
Nuova Kia Carnival - La nuova Kia Carnival si è presentata al Salone di New York mettendo in mostra il nuovo moderno design degli esterni accompagnato da un abitacolo ancora più accogliente, spazioso e funzionale. Sotto il cofano della monovolume c'è il nuovo motore V6 GDI 3.3 litri da 276 CV.
Rezvani Beast - Una nuova supercar che potrebbe battere molti record. Lancio previsto per metà 2014 e, nel frattempo, solamente questo teaser con cui distrarsi nell'attesa
Quattro tra i più grandi costruttori internazionali costituiscono la Open Automotive Alliance per lo sviluppo di un sistema tecnologico su base Android
Tesla Model S - L'elettrica californiana potrà essere controllata anche grazie agli speciali Google Glass, gli occhiali intelligenti che avranno installata su di essi l'app Glass Tesla
Lexus IS Hybrid - L'accordo tra Lexus e Google ha portato un nuovo sistema di navigazione sulla IS Hybrid. La lussuosa berlina nipponica, grazie alle funzionalità di Big G, è in grado di trovare il parcheggio più economico tra quelli vicini alla destinazione d'arrivo, riducendo così il traffico urbano creato da chi cerca parcheggio.
L'Università di Oxford ha montato sulla Nissan Leaf un sistema di sensori e laser. L'obiettivo è quello di creare un'auto con un sistema di guida automatica via iPad che possa costare poche decine di euro
Il nuovo servizio di Google si arricchisce anche della presenza di Motorionline, che si unisce alle altre grandi testate del gruppo Monrif. Il primo obiettivo è di superare la barriera dei primi 200 iscritti
Il costruttore dell'Ovale Blu ha deciso di investire un miliardo di dollari nei prossimi cinque anni nella start up americana Argo Al per accelerare lo sviluppo dei sistemi di intelligenza artificiale da applicare ai software della guida autonoma.
Honda Waymo guida autonoma - Honda e Waymo si sono sedute intorno allo stesso tavolo con l'obiettivo di avviare una partnership. L'eventuale accordo porterebbe la Casa nipponica a fornire una flotta di propri veicoli per i test con l'obiettivo futuro di implementare sui modelli Honda la tecnologia di guida autonoma sviluppata dall'azienda di Mountain View.
Chrysler Pacifica guida autonoma Waymo - Il Gruppo FCA ha concluso la produzione dei cento prototipi basati sulla Chrysler Pacifica ibrida e dotati di sistema di guida autonoma destinati a Waymo, la neonata società di Google che raccoglie in eredità il progetto della Google Car, ponendosi come partner "di tecnologia autonoma" delle Case automobilistiche.
Porsche - Secondo Motor Trend, Porsche avrebbe detto di no ad Android Auto in quanto Google avrebbe potuto "mettere troppo" il naso tra gli affari del marchio di Stoccarda. Infatti, la piattaforma software di diagnostica, la OBD2, è in grado di condividere con Android Auto, e quindi con Google, ogni informazione riguardante la velocità, la posizione dell'acceleratore, le temperature del refrigerante e dell'olio, i giri del motore e altri parametri. Troppe informazioni di carattere "privato" per Porsche