La tragedia si è consumata a Lutano, in provincia di Bolzano quando un 27enne del luogo ha investito un gruppo di 17 ragazzi, per lo più turisti tedeschi, due altoatesini e una ragazza di Roma. Si contano 6 vittime e 11 feriti, di cui 3 gravi. L'autista era positivo all'alcoltest.
Dai test tossicologici svolti su Pietro Genovese, figlio del regista Paolo, che era alla guida dell'auto che ha travolto e ucciso le due ragazze è emerso un tasso alcolemico ben oltre il limite di legge e la non negatività ad alcune sostanze stupefacenti.
La tragedia si è consumata a Roma, vicino al Ponte Milvio. Gaia e Camilla, due giovani ragazze di 16 anni sono state investite da un ragazzo 20enne, figlio del registra Paolo Genovese. Si è fermato a prestare soccorso, ma i controlli hanno segnalato un esito positivo ad alcol e droga.
Per frenare la crescita del numero degli incidenti stradali sulle strade italiane è necessaria una profonda riforma del Codice della Strada, datato 1992, che non è adeguato a regolare l'evoluzione della mobilità già in atto.
Lunga scia di sangue nel week-end sulle strade italiane. Tanti incidenti e numerose vittime, quasi sempre giovani. Alcol, alta velocità e distrazione da smartphone alla guida sempre più fatali.
Tragedia nel ragusano, a Vittoria, dove in pieno centro nella tarda serata di giovedì un SUV è piombato ad alta velocità su due bambini di 11 anni che giocavano sull'uscio di casa. Uno di loro è morto sul colpo, mentre l'altro versa in condizioni disperate. Alla guida un pregiudicato di 37 anni che guidava ubriaco e sotto effetto di cocaina.
In un contesto dove gli incidenti aumentano ma i morti diminuiscono, il rapporto ACI-ISTAT segnala anche l'aumento dei feriti e dei feriti gravi rispetto al 2015.
Omicidio stradale Candove - Dopo una lite per questioni di viabilità, un uomo, ubriaco al volante di un furgone, ha travolto intenzionalmente una moto uccidendo una ragazza di 27 anni e ferendo gravemente il fidanzato 29enne che viaggiavano sulla due ruote. L'uomo, un 50enne torinese, è stato arrestato per omicidio stradale.
Domenico Diele è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale dopo aver investito e ucciso Ilaria Dilillo (48 anni) nei pressi dell'uscita autostradale di Montecorvino Pugliano, nel Salernitano, nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 giugno. L'attore, cui vigeva la sospensione della patente per un anno dopo il ritiro lo scorso 6 dicembre, è stato sottoposto al test antidroga con i risultati che hanno dato esito positivo. Attualmente si trova dietro le sbarre del carcere di Salerno.
Incidente a New York e il problema della guida sotto droghe o alcool – Il caso di cronaca nella Grande Mela dimostra che dalla paura spesso nascano subito valutazioni differenti della realtà. Un simile episodio in Italia, dopo le modifiche apportate al codice penale in tema di omicidio stradale, prevede una pena detentiva di alcuni anni, aumentabile se sussistono delle aggravanti
Incidenti stradali - La ragazzina stava camminando sul ciglio della strada con il padre e la zia quando è sopraggiunta una Bmw 1 condotta da un uomo di 32 anni che non le ha lasciato scampo
Sono dati ancora tristemente preoccupanti quelli che arrivano dall'Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, relativamente al numero di incidenti e alla presenza di pirati della strada. Se nel 2014 i primi sono diminuiti, ancora alto è il numero di eventi in cui si verifica l'omissione di soccorso, con un aumento di pedoni e ciclisti tra le vittime e i feriti. Aumenta però anche il numero delle identificazioni dei colpevoli, anche se per il presidente dell'Aspas le pene sono ancora troppo "inconsistenti"
Chi investe qualcuno mentre si trova alla guida del proprio mezzo e poi scappa non corre più il rischio di finire dietro alla sbarre. La mancata prestazione di soccorso verrà infatti considerata alla stregua dei reati minori, che non contemplano come pena la detenzione
Un nuovo passo in avanti per cercare di diminuire le vittime di incidenti stradali causati da chi si mette al volante sotto l'effetto di alcool o droga. Grazie all'emendamento alla proposta di legge per la modifica del codice della strada, è stato finalmente introdotto il reato di omicidio stradale
La legge delega sulla riforma del codice stradale è stata approvata dalla commissione trasporti della Camera dei deputati. Lo ha annunciato il viceministro delle infrastrutture Nencini.