Sandro Munari, il “Drago” dei rally: Lancia ricorda la leggenda del Montecarlo
Il tributo di Lancia al suo storico pilota, nonché figura chiave della storia sportiva del marchio
Sandro Munari, il leggendario “Drago” del motorsport italiano scomparso qualche giorno fa all’età di 85 anni, viene ricordato con grande affetto e profondo cordoglio da Lancia, brand automobilistico al quale è stato profondamente legato nel corso della sua carriera e col quale ha ottenuto i suoi successi più scintillanti.
Il connubio vincente nei rally anni ’70 con Lancia
Figura centrale nella storia sportiva di Lancia e protagonista assoluto dell’epopea rally degli anni ’70, con Lancia Munari ha scritto alcune delle pagine più importanti del rally mondiale. Nel 1972 il “Drago” conquistò il Rally di Montecarlo al volante della Fulvia Coupé HF, mentre qualche anno dopo, tra il 1975 e il 1977 ottenne tre vittorie consecutive al Montecarlo con la Stratos, trionfi con i quali contribuì in modo determinante ad affermare Lancia come riferimento internazionale nelle competizioni su strada.
Punto di riferimento e fonte d’ispirazione per tanti piloti
Nel 1977 Munari divenne il primo italiano a vincere la Coppa FIA Piloti, risultato che consolidò ulteriormente in ruolo di Lancia nel gotha del motorsport mondiale. Munari, divenuto un punto di riferimento per intere generazioni di piloti e appassionati, è stato anche un grande esempio di coerenza e dedizione, come quando nel 1973 gli venne offerta l’opportunità di disputare un Gran Premio di Formula 1 in Sudafrica, con lui che però scelse di proseguire la propria carriera nei rally, disciplina alla quale rimase legato per tutta la vita, contribuendo alla crescita e all’identità sportiva di Lancia, sempre con professionalità, sensibilità tecnica e spirito di squadra, doti che ha sempre messo in campo sin dagli esordi con Flavia e Fulvia, durante la stagione leggendaria con la Stratos, fino alle successive esperienze con Fiat 131 e nelle competizione raid.

Zerbi (CEO Lancia): “Munari simbolo delle nostra storia sportiva”
Roberta Zerbi, CEO di Lancia, lo ricorda così: “Sandro Munari è stato uno dei simboli più autorevoli della nostra storia sportiva. Le sue vittorie hanno contribuito a rendere Lancia il marchio più vincente nella storia del rally. Proprio nell’anno in cui siamo tornati ufficialmente nel mondiale con il nostro programma nel WRC2, il suo esempio rappresenta per noi un riferimento concreto di competenza, visione e passione. A lui va la nostra gratitudine”.
Gratitudine nei confronti del “Drago” espressa anche da Eugenio Franzetti, Direttore di Lancia Corse HF, che afferma: “La Lancia deve molto a Munari. Le sue imprese con la Fulvia 1600 HF 1.6 Coupé Gr. 4 ufficiale – ancora oggi custodita nella Collezione Storica Lancia – restano un patrimonio tecnico e umano di valore straordinario. Con quella vettura vinse il Rally di Montecarlo nel 1972, aprendo una stagione irripetibile per il marchio”.
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