Sciopero trasporti 14 giugno, orari e modalità nelle principali città

Contratto nazionale ancora sotto la luce dei riflettori

L'USB ha indetto un nuovo sciopero nazionale di 24 ore per i trasporti pubblici, con modalità e regolamenti diversi a seconda delle città coinvolte. Si richiede di ridiscutere il contratto degli autoferrotranvieri e vari altri punti
Sciopero trasporti 14 giugno, orari e modalità nelle principali città

Questo venerdì è previsto un nuovo sciopero nazionale che colpirà il settore del trasporto pubblico. Indetto dall’Unione Sindacale di Base (USB), l’agitazione coinvolgerà potenzialmente tutti gli aderenti delle varie compagnie di trasporto pubblico locali, con modalità che andranno a variare a seconda delle città. Come sempre, dato che la partecipazione agli scioperi da parte dei lavoratori non è obbligatoria, invitiamo a controllare quotidianamente i siti Web delle rispettive compagnie, per poter essere aggiornati sulla partecipazione e sugli eventuali disagi che lo sciopero porterà alla rete di trasporto pubblico.

Il pomo della discordia è ancora una volta il contratto nazionale degli autoferrotranvieri. Viene richiesta la definizione di un piano nazionale di mobilità compatibile, la verifica delle prospettive di sviluppo dei servizi pubblici essenziali e la discussione di argomenti particolarmente delicati come aumenti salariali (richiesta di adeguamento alla media europea), condizioni di lavoro, sicurezza, salute, ridiscussione della normativa disciplinare risalente al 1931 e, infine, riconoscimento di pari dignità e diritti alle OO.SS..

Di seguito vi riportiamo gli orari e le modalità di sciopero in alcune delle principali città:

MILANO – Come si legge sul sito dell’ATM, lo sciopero dovrebbe colpire indistintamente autobus, tram e metropolitane. Lo stop è previsto dalle 8.45 del mattino alle 15 e dalle 18 alla fine del servizio. Probabile, ma ancora non confermata l’apertura dell’Area C nel corso della giornata.

TORINO – La GTT ha previsto uno stop del servizio pubblico dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio. Modalità diverse per il trasporto extraurbano e ferroviario, che si ferma dalle 8 alle 14.30 e dalle 17.30 a fine servizio.

UDINE – Nel capoluogo friulano ci si ferma in tre turni: dalle 2 del mattino alle 6, dalle 9 alle 12 e infine dalle 15 fino alle 2 del mattino del giorno dopo.

BOLOGNA – Stop dei servizi TPER dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio. Le stesse modalità dovrebbero ripetersi sull’intera zona servita dalla TPER, comprendente le maggiori città dell’Emilia-Romagna.

ROMA – Autobus, filobus, metropolitana, ferrovie locali e tram a rischio. Gli orari critici saranno dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.

NAPOLI – Adesione da parte dei lavoratori dell’ANM. Ci si ferma dalle 8.00 (con le corse già in essere che continuano fino alle 8.30) alle 17.00 e dalle 19.30 (con corse già in viaggio fino alle 20.00) fino a fine servizio.

Per altre città e aggiornamenti, invitiamo a consultare quotidianamente i siti ufficiali delle varie società di trasporto pubblico locale.

Foto: Flickr

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