Il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito l'intenzione di tagliare le accise sui carburanti "entro la fine dell'anno in corso". I distributori italiani hanno i prezzi più alti d'Europa su benzina e diesel, con solo qualche eccezione.
Abolizione bollo auto - Nel corso del classico appuntamento social #matteorisponde il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è detto favorevole alla proposta presentata qualche giorno fa dal gruppo "Fare!" che prevede l'abolizione del bollo auto compensata da un aumento di 15 centesimi al litro delle accise sul carburante.
Abolizione bollo auto - Il movimento "Fare! con Flavio Tosi" ha presentato alla Camera una nuova proposta di legge per abolire il bollo auto compensando i mancati introiti della cancellazione della tassa con l'aumento di 15 centesimi al litro delle accise sul carburante. La misura ridurrebbe l'evasione fiscale e introdurrebbe il principio secondo cui "chi più inquina più paga".
Da agosto 2014 ad agosto 2015 il petrolio è calato da circa 100 dollari al barile a circa 50 dollari praticamente più che dimezzandosi, ma il prezzo della benzina non scende. Per questo Adusbef e Federconsumatori vogliono che ora qualcosa inizi a cambiare
Aumento accise benzina 2015 - Dietrofront del Governo sull'aumento, di due-tre centesimi, delle accise sui carburanti previsti dal 1° gennaio 2015. Lo stop è contenuto nel decreto Milleproroghe ma potrebbe trattarsi solo di uno spostamento di alcuni mesi.
Aumento accise carburanti - Nei prossimi due anni fare un pieno di verde o di gasolio costerà di più visto l'aumento delle accise sui carburanti, +3,3 centesimi al litro nel 2015 e +11 centesimi nel 2016, previsto nella bozza del Ddl di Stabilità 2015.
Q8 ha ufficialmente completato l'acquisizione di 800 distributori della rete Shell, diventando così il secondo operatore di settore nel nostro Paese dietro all'Eni
Nonostante le polemiche circa la decisione di proclamare lo "sciopero della benzina" di mercoledì prossimo, l'ACI ribadisce fermamente la sua solidarietà nei confronti delle vittime del sisma e, allo stesso tempo, dei guidatori italiani colpiti dagli aumenti del carburante
Non si fermeranno più i benzinai, bensì gli automobilisti, che sono invitati dall'ACI a non fare più rifornimento per tutta la giornata del 6 giugno, così da far sentire il proprio dissenso verso i prezzi del carburante sempre più alti