Q8 diventa la terza compagnia dopo Eni e IP ad applicare un price cap ai carburanti: dal 1° ottobre, per 30 giorni, tetto massimo su benzina e gasolio con un approccio modulare sulla rete di distribuzione.
Domenico De Rosa (SMET) analizza il tetto Eni ai carburanti: sollievo temporaneo per gli automobilisti, ma servono concorrenza e minore dipendenza energetica per una soluzione duratura.
Dopo il price cap di Eni su Enilive, anche IP (Italiana Petroli) introduce dal 28 settembre un tetto ai prezzi di benzina e diesel sulla propria rete, senza però comunicare un importo preciso.
Eni fissa un price cap sui carburanti Enilive, circa 17 centesimi sotto i livelli medi attuali, legato allo sconto accise in vigore: le ragioni e le iniziative della società.
Secondo i dati citati da Domenico De Rosa (SMET), al 21 settembre 2026 il diesel costa 2,34 euro/litro in Italia, il 20% più che in Ucraina e il 175% più che in Russia. Un paradosso che pesa sull’autotrasporto e sulla competitività delle imprese.
Nuova stretta sul taglio accise gasolio: dal 26 settembre lo sconto si dimezza a 6,1 centesimi al litro, in attesa del ritorno delle accise mobili dal 5 ottobre. Conviene fare rifornimento entro giovedì 25.
Taglio delle accise in riduzione dal 18 settembre: gasolio a 2,266 euro al litro, +2,4 euro a pieno secondo Codacons. Il Governo punta su accise mobili ed extragettito IVA.
Il MIT stanzia altri 11,4 milioni di euro contro il caro-carburanti per le imprese di trasporto merci e persone in conto terzi, con domande entro fine settembre.
Benzina e gasolio ai massimi da luglio 2022 secondo l'Osservatorio Mimit, mentre lo sconto sulle accise del gasolio prorogato al 10 settembre si avvicina alla scadenza.
Toyota, Daimler Truck, Volvo Group e altre aziende leader collaborano per sviluppare l'ecosistema dell'idrogeno per il trasporto pesante in Europa entro il 2030.