Tavolo Automotive, Assogasliquidi: incentivi retrofit e biocarburanti chiave per la transizione

Assogasliquidi chiede ora che i gas liquefatti vengano posti al centro delle politiche nazionali ed europee

Tavolo Automotive, Assogasliquidi: incentivi retrofit e biocarburanti chiave per la transizione

Assogasliquidi-Federchimica accoglie con soddisfazione l’annuncio del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla ripresa degli incentivi al retrofit a gas delle auto circolanti. La misura, illustrata nel corso del Tavolo Automotive, prevede una dotazione complessiva di 21 milioni di euro nel quinquennio 2026-2030 ed è considerata strategica sia per i consumatori sia per l’industria della distribuzione e della componentistica.

Assogasliquidi chiede ora che i gas liquefatti vengano posti al centro delle politiche nazionali ed europee

L’associazione auspica che gli incentivi possano diventare operativi già nei primi mesi del 2026, con un’estensione ai veicoli Euro 3 e a quelli intestati a persone giuridiche. La trasformazione a gas di un’auto già circolante rappresenta infatti una risposta concreta per automobilisti e famiglie che non possono permettersi l’acquisto di un veicolo nuovo, oltre a sostenere una filiera industriale consolidata.

Secondo Assogasliquidi, i gas liquefatti – GPL e GNL, sempre più di origine bio e rinnovabile – sono soluzioni già disponibili e in grado di garantire una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ e degli inquinanti locali, sia nel trasporto leggero sia in quello pesante. Non a caso, le alimentazioni a GPL continuano a essere scelte da milioni di consumatori per la loro convenienza economica e affidabilità.

L’associazione chiede ora che i gas liquefatti vengano posti al centro delle politiche nazionali ed europee per la decarbonizzazione dell’automotive. In ambito UE, viene valutata positivamente l’apertura della Commissione sulla revisione del Regolamento CO₂ per i veicoli leggeri, ma l’attuale impostazione è giudicata insufficiente, poiché limita il contributo dei carburanti rinnovabili al periodo post-2035 e con quote marginali.

Tra le proposte avanzate figurano target più realistici al 2035, il riconoscimento immediato dei carburanti conformi alla RED, l’introduzione di un Carbon Correction Factor e di una nuova categoria di veicoli a carburanti carbon neutral, oltre a una revisione biennale del regolamento.

Per i veicoli pesanti, Assogasliquidi apprezza le maggiori flessibilità introdotte nel sistema di banking and borrowing, ma ribadisce la necessità di una revisione organica del quadro normativo europeo in nome della neutralità tecnologica. Infine, l’associazione sottolinea l’urgenza di istituire un Fondo nazionale per lo sviluppo dei gas liquefatti bio e rinnovabili, indispensabile per raggiungere gli obiettivi del PNIEC e della RED III e garantire al settore trasporti carburanti a sempre minore impatto carbonico.

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