Tecnologia Suzuki Hybrid: i consumi [#5COSEDASAPERE – EPISODIO 2]

Il risparmio del carburante è l'obiettivo primario

La bontà della tecnologia Suzuki Hybrid ha effetti immediati sul portafogli dell’automobilista, derivanti dalla capacità di riduzione dei consumi di carburante dell’innovativo sistema propulsivo

Una delle motivazioni principali che spingono un automobilista a scegliere un’auto ibrida è senza dubbio la riduzione dei consumi. Chi acquista una vettura con motore ibrido lo fa principalmente per ridurre la frequenza dei rifornimenti e di conseguenza risparmiare sulle spese relative al carburante. Suzuki è consapevole di ciò e per questo ha nel contenimento dei consumi uno dei tratti distintivi più marcati della sua nuova tecnologia Suzuki Hybrid che alimenta la gamma ibrida del marchio composta dai modelli Baleno, Ignis e Swift.

Il peso contenuto dell’auto

Del resto i consumi sono anche una delle variabili principali prese in considerazione dagli analisti di mercato, come nel caso della recente ricerca di IHS sui trend dell’ibrido nell’automotive che indica nel mild Hybrid, come quello di Suzuki, la tipologia di alimentazione che si diffonderà maggiormente nei prossimi anni, con molti costruttori che in futuro vireranno su questa tecnologia che è già realtà sui modelli Suzuki.
Oltre che sull’innovativa tecnologia Suzuki Hybrid, le vetture della Casa di Hamamatsu possono contare anche su nuove piattaforme leggere e robuste che consentono di ridurre sensibilmente il peso complessivo dell’auto. Una combinazione di fattori che permette di contenere i consumi raggiungendo valori record e di molto inferiori, parliamo di circa il 17% in meno, rispetto ai corrispettivi modelli con motore benzina.

I consumi dei modelli ibridi

Ma quanto consumano le vetture ibride di Suzuki? La Baleno, equipaggiata con il 1.2 Hybrid, ha un consumo combinato di 4,3 l/100 km (4,9 l/100 km nel ciclo urbano e 4,0 l/100 km nel ciclo extraurbano) con emissioni di CO2 di 99 g/km. Passando al mini-SUV Ignis, con la motorizzazione 1.2 Hybrid 2WD (è disponibile anche con trazione integrale 4WD) dichiara un consumo medio di 4,3 l/100 km, così come nel ciclo urbano, mentre in quello extraurbano è di 4,1 l/100 km, a fronte di 98 g/km di emissioni di CO2. Per quanto riguarda la Swift, Suzuki propone due motorizzazioni ibride: la versione della compatta che monta il 1.2 Hybrid 2WD (c’è anche nella variante 4WD) e quella con il 1.0 Boosterjet Hybrid S 2WD. La prima vanta i seguenti dati sui consumi: 4,1 l/100 km nel ciclo combinato, 4,6 l/100 km nel ciclo urbano e 3,9 l/100 km nel ciclo extraurbano, con emissioni di CO2 di 94 g/km. La seconda invece dichiara un consumo medio di 4,4 l/100 km che sale a 4,8 l/100 km in città e scende a 4,2 l/100 km nel ciclo extraurbano, a fronte di emissioni di 98 g/km. Tutti questi valori sono stati rilevati a seguito delle nuove procedure di prova WLTP, molto più impegnative per le vetture e maggiormente rappresentative della situazione di guida ideale.

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