Suzuki e Vitara: primo contatto con il SUV elettrico che sa fare anche off-road
Tra cave di calcestruzzo e strade boschive di montagna
Suzuki e il mondo del fuoristrada sono sempre andati a braccetto e, anche quando la produzione ha puntato su vetture più cittadine, come la Swift o la Ignis, comunque la fama di marchio affezionato alle trazioni integrali e alle strade sporche, infangate e piene di ostacoli, è rimasto ben attaccato al marchio di Hamamatsu. Con i SUV il discorso diventa ancora più forte. Forse questo genere di carrozzeria non viene usata spesso per andare su strade isolate e impegnative, ma ne mantiene comunque le capacità e anche con questo Suzuki e Vitara, versione 100% elettrica del SUV nipponico, la regola non viene tradita. Probabilmente chi lo acquisterà raramente lo porterà a fare un vero percorso in off-road, ma in caso di necessità, sarà comunque possibile, con doti all’altezza e capacità degne del nome di Suzuki. Non ci credete? Noi l’abbiamo sperimentato durante un primo contatto sulle strade, asfaltate e non, del Piemonte, tra Sauze d’Oulx e Sestriere.

Cosa cambia esteticamente
Iniziamo da quello che è più evidente: pur chiamandosi allo stesso modo, tra la Suzuki Vitara e la e Vitara c’è un abisso, prima di tutto estetico, ma non solo (tant’è vero che la variante ibrida rimarrà ancora a listino). La e Vitara, infatti, nasce sulla nuova piattaforma del marchio HEARTECT-e, esclusiva per le vetture 100% elettriche. Questa ha come caratteristica distintiva la capacità di ospitare il pacco batterie direttamente in uno spazio integrato nel pianale. Inoltre le dimensioni sono cambiate, soprattutto grazie all’interasse (passo) molto lungo che arriva a ben 2,7 metri. Comunque le sue misure sono notevoli con una lunghezza da 4.275 mm e una larghezza da 1.800 mm. La sua altezza da terra non è eccessiva o da fuoristrada puro, ma con i suoi 180 mm riesce comunque a districarsi nelle situazioni più difficoltose che possono presentarsi nella vita quotidiana. Gli sbalzi, tra l’altro, sono molto ridotti, garantendo anche proporzioni più muscolose rispetto alla versione termica. Davanti manca completamente la griglia, come del resto è normale su vetture che non necessitano di far raffreddare il motore con aria aggiuntiva. Ai lati troviamo anche i fari a matrice di Led a tre punti, che garantiscono una firma luminosa attuale e alla moda. Da notare poi anche i passaruota sulla fiancata, che richiamano a loro volta il mondo del fuoristrada, così come i paraurti, molto solidi. Il fondo della e Vitara è completamente carenato, così da ottimizzare i flussi d’aria e l’efficienza complessiva.

All’interno dell’abitacolo troviamo dei materiali di ottimo livello, come pelle sintetica e tessuto tecnico. Ovviamente l’approccio più generalista di Suzuki rispetto ad altri marchi premium le impedisce di esagerare con le sellerie di pregio, ma sicuramente abbiamo a che fare con una vettura molto comoda e in generale ben rifinita. Anche dove troviamo le plastiche, si tratta comunque di materiale di buona qualità, per nulla croccanti e comunque curate in base alla media del segmento di riferimento. Sono disponibili due varianti di colori: quella base nera che è disponibile con tutti i colori di carrozzeria, mentre per le varianti verde e argento l’abitacolo può essere ordinato anche con un bicolore molto bello da vedere nero e marrone tabacco. La plancia ha un aspetto flottante, reso possibile soprattutto dal cambio monomarcia “shift by wire” (ai fuoristradisti l’idea del monomarcia probabilmente non piacerà, ma vi garantiamo che è davvero ben progettato). L’illuminazione dell’abitacolo è a LED con colorazione a piacere, mentre l’impianto audio è curato da Harman ed è dotato di 6 altoparlanti e subwoofer. Il sistema di infotainment, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto anche wireless, presenta un pannello da 10,1 pollici, mentre il quadro comandi si basa su uno schermo da 10,25 pollici. Il bagagliaio presenta tre livelli in tutto, approfittando del fatto che i sedili della panca posteriore sono scorrevoli di ben 16 cm. Con la panca in posizione normale di parte da 238 litri di spazio, che diventano 310 se li si fa scorrere completamente in avanti. Abbattendoli, invece, si toccano i 562 litri. Per semplicità di offerta, Suzuki propone solamente due allestimenti: Cool, disponibile solo con la trazione integrale, e Top, che può essere associato anche alla trazione anteriore.

Motore e tecnica
Questo discorso ci porta sulla parte più tecnica della Suzuki e Vitara. L’elettrica di casa utilizza il sistema eAxle, che integra motore e inverte in un’unica unità che punta all’efficienza. Il pacco batterie è al litio-ferro-fosfato e raggiunge una capacità notevole per il segmento da ben 61 kWh. Questa può essere collegata a due tipi di motorizzazione: la prima è quella a motore singolo e quindi trazione esclusivamente anteriore, con una potenza da 128 kW (pari a 174 CV) e una coppia da 193 Nm. Il secondo sistema è dotato di due motori, posizionati rispettivamente sui due assi, la cui potenza dichiarata è di 135 kW (pari a 184 CV) con una coppia da 307 Nm. Con entrambe queste configurazioni, la velocità massima è di 150 km/h, mentre per quanto riguarda la ricarica, secondo il dichiarato si passa dal 10 all’80% in 45 minuti la corrente continua. Il tutto, come già detto, è controllato da un cambio monomarcia (classico delle motorizzazioni elettriche) con tecnologia “shift by wire”. L’autonomia arriva fino a 581 km (con la versione a due ruote motrici). Il cuore tecnologico, però, è la trazione integrale ALLGRIP-e, che come detto prevede il montaggio dei motori elettrici sui due assali, così da non richiedere un albero di trasmissione meccanico. Il risultato sono una reattività e una gestione di coppia estremamente precisi. Dal punto di vista degli ADAS, sono stati mantenuti i classici che già troviamo sulla gamma Suzuki, con i loro nomi particolari come “Attentofrena” per la frenata di emergenza e il “Guidadritto” per il mantenimento della corsia, con in più qualcosa che torna utile proprio nel momento in cui viene a mancare l’asfalto. Parliamo della modalità “Trail”, fondamentale per l’off-road, che simula un differenziale a slittamento limitato, e il controllo sia per la discesa che per lo stazionamento su strade a media e alta pendenza.

Prime impressioni di guida
La Suzuki e Vitara si comporta davvero bene in fuoristrada e non era scontato. Certo, probabilmente la mobilità elettrica non sarebbe proprio la nostra scelta durante una Dakar, ma detto questo la maggior parte di noi non partecipa al mondiale di off-road e per questo la e Vitara diventa un mezzo estremamente poliedrico, ma soprattutto silenzioso. L’unione di una buona aerodinamica con il motore elettrico, infatti, è davvero la soluzione ideale per godersi la natura rimanendo sempre con una quattro ruote a disposizione. Il nostro primo contatto ci ha visto affrontare sia alcuni esercizi preparati all’interno di una cava di calcestruzzo, sia un percorso fangoso e pietroso all’interno di un bosco solitamente inaccessibile al traffico. Senza farci grossi, qualche bella scudisciata alla e Vitara l’abbiamo data e l’impressione è sicuramente positiva. La risposta del motore è brillante e non forzata, soprattutto nella versione integrale, con un raggio di sterzata da appena 5,2 metri che consente manovre estremamente precise e in spazi ridotti. Proprio per la sua natura fuoristradistica, però, le sospensioni sono piuttosto morbide, per cui in città, al netto di un certo livello di agilità, potremmo percepire un po’ di carichi, mantenendo però un giusto assetto, nonostante il peso dovuto alla presenza comunque notevole della batteria. Sembrerà incredibile, ma è proprio tra neve e fango che questa e Vitara dà il meglio di sé, candidandosi ad essere apprezzata da un pubblico che conosce molto bene le stagioni piovose o di alta montagna. Non fa in nessun modo rimpiangere un sistema meccanico tradizionale, anzi. Siamo praticamente al livello del mitico Jimny. Il tutto mantenendo anche una capacità di gestire strade urbane ed extraurbane senza problemi, con sensori di alta precisione (soprattutto con il cruise control adattivo) e la funzione “one-pedal Driving” ormai immancabile si un’elettrica che si rispetti.

Quanto costa?
Il listino prezzi ufficiale per l’Italia della Suzuki e Vitara parte da 36.900 €, con un’offerta di lancio con finanziamento da 349 € al mese (anticipo da 15.350 € e maxi rata da 15.206 €, durata 36 mesi). Arriverà nei concessionari a maggio e all’interno del suo segmento si segnala come piuttosto competitiva, essendo in linea con le dirette concorrenti, ma potendo godere di qualche migliaio di euro di vantaggi al cliente. Non bisogna dimenticare poi la garanzia da 10 anni e la possibilità di restituire l’auto dopo 3 anni con la formula Suzuki Solutions.
SUZUKI e VITARA 2026: scheda tecnica
Dimensioni: lunghezza 427,5 cm ; larghezza 180,0 cm ; altezza 163,5 cm ; passo 270,0 cm
Carrozzeria: SUV , 5 porte
Motori: elettrico da 184 CV (135 kW)
Trazione: anteriore (2WD) o integrale (4WD ALLGRIP-e)
Cambio: automatico monomarcia (“shift by wire”)
Accelerazione: dato non dichiarato (da 0 a 100 km/h)
Velocità massima: 150 km/h
Allestimenti: COOL, TOP
Numero di posti: 5 posti
Bagagliaio: da 238 a 562 litri (fino a 310 litri con sedili posteriori avanzati)
Consumi dichiarati: da 151 a 166 Wh/km (ciclo combinato WLTP)
Autonomia elettrica: fino a 581 km (ciclo City WLTP versione 2WD)
Sicurezza: cruise control adattivo, controllo corsia attivo (“Guidadritto”), monitoraggio angoli ciechi (“Guardaspalle”), monitoraggio colpi di sonno (“Guardalastrada”)
Prezzo: Da 36.900 €
Seguici qui

























