Tesla perde terreno anche nella sua roccaforte: vendite giù di quasi il 90% in Norvegia

Tesla ha venduto in totale solo 83 veicoli a gennaio 2026 in Norvegia

Tesla perde terreno anche nella sua roccaforte: vendite giù di quasi il 90% in Norvegia

Per anni la Norvegia è stata il simbolo del successo europeo di Tesla. Un mercato maturo, ricco di incentivi, con clienti pronti ad abbracciare l’elettrico e a scegliere senza esitazioni i modelli della Casa americana. Oggi, però, qualcosa si è rotto. E i numeri di gennaio 2026 raccontano una storia che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata impensabile.

Tesla ha venduto in totale solo 83 veicoli a gennaio 2026 in Norvegia

Nel primo mese dell’anno sono state immatricolate appena 62 Tesla Model Y in Norvegia. Un dato che vale solo il 2,8% del mercato e che diventa ancora più pesante se si guarda al totale: Tesla ha consegnato complessivamente 83 vetture, segnando un crollo dell’88% rispetto a gennaio 2025. Non si tratta di una semplice flessione, ma di un vero cambio di scenario in quello che era considerato il bastione europeo del marchio.

Nel frattempo, il pubblico norvegese sembra aver trovato nuove alternative. A guidare le vendite elettriche è stata la Volkswagen ID.3, con 299 immatricolazioni, seguita dalla Toyota bZ4X a quota 184. Buoni risultati anche per Toyota Urban Cruiser e Skoda Elroq, mentre perfino marchi meno noti sono riusciti a fare meglio della Model Y. È il segnale di un mercato che non cerca più solo il “nome”, ma valuta prezzo, aggiornamenti tecnologici e concretezza del prodotto.

Il calo di Tesla non va però confuso con un raffreddamento dell’elettrico. La Norvegia resta il Paese più avanzato in Europa su questo fronte: a gennaio 2026 il 94% delle auto nuove vendute era a zero emissioni. Le diesel sono ormai residuali e le benzina hanno toccato un minimo storico, con appena sette immatricolazioni.

Tesla: la nuova auto economica è la Model Y

Guardando oltre i confini norvegesi, il quadro resta sfaccettato. In mercati come Spagna, Italia, Svezia e Danimarca Tesla è riuscita a crescere, anche grazie all’introduzione di versioni più economiche di Model 3 e Model Y. Tuttavia, i forti cali registrati in Francia, Belgio e Paesi Bassi indicano che il marchio non è più intoccabile. Il messaggio che arriva dall’Europa, e soprattutto dalla Norvegia, è chiaro: Tesla non è più l’unica scelta possibile. In un mercato elettrico sempre più maturo e affollato, anche il pioniere deve ora riconquistare clienti che, per la prima volta, sembrano pronti a guardare altrove.

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