Volkswagen ID.4 diventa ID.Tiguan? FOTO SPIA, design e novità tecniche del SUV elettrico

La nuova ID.4 potrebbe cambiare nome

La futura Volkswagen ID.4 è stata nuova avvistata durante i test invernale con le foto spia del prototipo che ci mostrano un aspetto completamente rinnovato rispetto al modello attuale, in vista della presentazione attesa entro la fine dell’anno. Il profondo aggiornamento estetico del crossover elettrico della Casa tedesca dovrebbe essere accompagnato anche da un cambio di nome, con il nuovo modello che potrebbe chiamarsi Volkswagen ID.Tiguan, con l’intento di incrementarne riconoscibilità e familiarità con i modelli della gamma del marchio.

Proporzioni da ID.4, ma design tutto nuovo

Il possibile cambio di nome sarà affiancato da novità estetiche significative, con esterni quasi completamente nuovi per il SUV medio elettrico che, pur mantenendo le proporzioni complessive della ID.4, adotterà un linguaggio stilistico inedito, caratterizzato da superfici più pulite e linee più nette. Rispetto all’attuale Volkswagen ID.4, il nuovo prototipo ha design più convenzionale, grazie a nuove minigonne e paraurti più piatti e angolari. Il frontale è stato completamente ridisegnato, con fari inseriti in una cornice distintiva e una forma luminosa a tutta larghezza, impreziosita al centro da un grande logo Volkswagen illuminato. Il posteriore riprende lo stile delle nuove ID.Polo e ID.Cross, con una firma luminosa simile.

Volkswagen ID.4 2026

Più comandi fisici nell’abitacolo

Anche negli interni della nuova ID.4, o ID.Tiguan, sono attesi importanti aggiornamenti, con la Casa tedesca che dovrebbe confermare la tendenza di un progressivo ritorno ad una maggiore presenza di comandi fisici, come quelli integrati nel volante e quelli dedicati alla gestione del climatizzatore, a dispetto dei controlli touch.

Rumors su motorizzazioni e batterie

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche e i dati relativi alle motorizzazioni, non ci sono ancora dettagli ufficiali. Attualmente la ID.4 offre batterie da 52 e 77 kWh, con trazione posteriore o integrale. Per la gamma della futura ID.Tiguan si prevede la possibile disponibilità di batterie LFP (litio-ferro-fosfato), più economiche e accessibili per le versioni d’ingresso, abbinate a una nuova architettura che dovrebbe permettere di offrire un’autonomia massimo superiore ai 400 km. Le versioni di fascia alta invece potrebbero mantenere le batterie NMC, garantendo un’autonomia massima intorno ai 550 km.

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