Alfa Romeo Brennero: idea stilistica che dà forma al futuro B-SUV [RENDER]

Progetto virtuale sull'erede della MiTo

Alfa Romeo Brennero: idea stilistica che dà forma al futuro B-SUV [RENDER]

Per Alfa Romeo, così come per tutti i marchi della galassia FCA, ora divenuti parte di Stellantis dopo la fusione del costruttore italo-americano con il Groupe PSA, è un momento di grandi cambiamenti.

In questo nuovo percorso, che ambisce a crescita e consolidamento del marchio, Alfa Romeo avrà un nuovo “condottiero”, Jean-Philippe Imparato, nominato CEO del brand del Biscione dopo esser stato al timone di Peugeot negli ultimi cinque anni. 

I prossimi modelli del Biscione

Nell’attesa di definire obiettivi e strategie di lungo termine, sappiamo che Alfa Romeo è attesa nell’imminente futuro da un doppio lancio, parliamo del crossover Tonale, atteso a settembre di quest’anno, e del fratello minore Brennero, un B-SUV più compatto, che invece dovrebbe fare il suo debutto tra la fine del 2022 e gli inizi del 2023. 

Proprio quest’ultimo, chiamato in un certo senso a raccogliere l’eredità della MiTo nella gamma del Biscione, è protagonista di un nuovo progetto digitale realizzato dal designer Salvatore Lepore. 

Il render dell’Alfa Romeo Brennero

Il render pubblicato da Lepore sul proprio account Instagram ci propone una possibile veste estetica per l’Alfa Romeo Brennero. Il B-SUV del marchio italiano viene immaginato con una carrozzeria muscolosa e atletica, ispirata a grandi linee ai tratti stilistici del fratello maggiore Stelvio. L’anteriore col cofano compatto è caratterizzato da un fascione aerodinamico e grintoso, con l’ampia griglia col trilobo centrale ed un paraurti che alterna superfici concave e convesse. Si notano poi i gruppi ottici sottili che convergono verso il centro, con tre elementi luminosi a comporre i fari.

Fiancate con linee tese e posteriore sinuoso

Linee nette e marcate disegnano invece le superfici delle fiancate, con una profonda nervatura all’altezza delle maniglie delle portiere. L’Alfa Romeo Brennero qui ipotizzata propone poi un posteriore abbastanza minimale, con lo splitter posteriore integrato al tetto, fanali stretti con tra elementi luminosi e uniti centralmente da una striscia a LED che si estende sul portellone e diffusore massiccio con terminali di scarico integrati. 

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati