Alfa Romeo Giulia, il debutto s’avvicina tra voci e indiscrezioni

Data da cerchiare in rosso sul calendario: 24 giugno 2015

Alfa Romeo Giulia - Manca meno di un mese per scoprire i tratti estetici e le caratteristiche della nuova berlina di Alfa Romeo che sarà presentata il 24 giugno prossimo. Nuova piattaforma, ritorno alla trazione posteriore e nuovi e performanti motori sono gli ingredienti della vettura attraverso la quale il Biscione punta al rilancio sul mercato mondiale.
Alfa Romeo Giulia, il debutto s’avvicina tra voci e indiscrezioni

Alfisti e non stanno ormai facendo il conto alla rovescia dei giorni che ci separano dal 24 giugno quando Alfa Romeo porrà fine all’estenuante attesa svelando il “progetto 952” che nell’arco di questi mesi abbiamo continuato e continuiamo a chiamare Giulia, nonostante le smentite di Marchionne sul nome della nuova berlina del Biscione.

Già più volte abbiamo sottolineato come dalla nuova berlina che sarà presentata il 24 giugno passino gran parte delle ambizioni di rilancio di Alfa Romeo sul mercato mondiale con l’obiettivo di arrivare a produrre 400.000 unità all’anno nel 2018, vale a dire cinque volte l’ultima produzione annuale del marchio di Arese. Per provare a centrare l’ambizioso obiettivo la nuova vettura di Alfa Romeo dovrà riuscire nell’intento di combinare lo stile e il design del Biscione con importanti caratteristiche tecniche e meccaniche che le consentano di competere effettivamente con le rivali sportive premium, le tedesche in primis.

Per conquistare parte del segmento D e sparigliare le carte in tavola la berlina di Alfa Romeo punterà sul ritorno della trazione posteriore (o integrale) con il motore longitudinale che troverà posto su una una piattaforma dedicata completamente sviluppata ex-novo. La riuscita dell’operazione del rilancio del marchio di Arese dovrà contare per forza di cosa su motorizzazioni all’altezza che siano in grado di reggere il confronto con le varie BMW Serie 3, Audi A4, Mercedes Classe C e Jaguar XE, modelli designati come diretti rivali della nuova berlina Alfa Romeo.

In assenza di informazioni e indizi ufficiali del Biscione da tempo si rincorrono rumors e indiscrezioni sulle caratteristiche della vettura, compresa la gamma motori. Sotto il cofano della nuova vettura ci si attende dei propulsori inediti a partire dal nuovo Global Medium Engine, il 2.0 litri benzina turbo con livelli di potenza tra 180 e 330 CV, mentre sul versante diesel dovrebbe esserci un nuovo 2.2 litri con potenze comprese tra 135 e 210 CV. Le massime aspirazioni di performance e sportività della nuova Alfa Romeo potrebbero invece fare affidamento su un inedito motore V6 biturbo da 2.9 litri in grado di offrire una potenza vicina ai 500 CV.

Intanto pare che il prima dei 20 esemplari pre-serie della nuova vettura di Alfa Romeo, da utilizzare per l’evento di presentazione del 24 giugno e da esporre poi all’Expo, sia già pronto. Se sappiamo con certezza quando potremo finalmente scoprirla resta ancora un mistero la tempistica sul suo percorso d’ingresso sul mercato, anche se presumibilmente la produzione partirà alla fine dell’anno con l’arrivo in concessionaria atteso non prima della primavera 2016.

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    1 commento

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    • Michael 1963 ha detto:

      9 giorni e scopriremo la nuova Alfa Romeo che, pare, dovrebbe chiamarsi “Giulia”. Una delle attese più lunghe della storia dell’auto! Speriamo che ne sia valsa la pena! Io sono fiducioso e ottimista! Penso che dopo tanto tergiversare e cambi di percorso, il programma Alfa Romeo è chiaro. Soprattutto è chiaro ai vertici di FCA. La nuova Giulia (o come si chiamerà) sarà la prima auto della rinascita dell’Alfa Romeo. A cui seguirà, dopo anni di oblio e strategie sbagliate, una gamma di modelli degna di questo nome. Il difficile semmai sarà riconquistare i clienti di un tempo, ormai emigrati felicemente verso altri Marchi, e conquistare i nuovi clienti affezionati di Suv di alto di gamma. Il compito non sarà facile, soprattutto perchè i clienti hanno già i loro riferimenti e l’Alfa per lungo tempo ha rivaleggiato con i concorrenti di Giulietta e Mito. Troppo poco per poter pensare di rivaleggiare oggi con Bmw e, perchè no, Audi!

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